Alcuni interventi edilizi consentono la scelta tra gli incentivi del Conto Termico o i bonus garantiti dalla Detrazione 65% o 50%.

Dopo avere installato dei nuovi serramenti nella propria abitazione, conviene chiedere l’agevolazione prevista dalla nuova Detrazione 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici oppure è meglio la Detrazione 50% prevista per le ristrutturazioni edilizie?

E se si volesse accedere agli incentivi messi a disposizione dal Conto Termico, quali lavori potrebbero essere finanziati anche con le altre tipologie di agevolazioni e quali, invece, no?

In precedenza ci siamo già occupati di questi temi, grazie all’aiuto fornito dall’ing. Massimo Scuderi che nel recente post Dopo il DL 63/2013, confronto analitico tra Conto Termico e Detrazione 65% ha eseguito un raffronto tra le varie modalità di incentivazione fiscale, realizzando anche una chiara ed esauriente tabella di sintesi.

Torniamo sull’argomento analizzando la “concorrenza” tra i vari tipi di detrazioni, analizzando gli interventi che, in alcuni casi, possono rientrare nella Detrazione 65%, piuttosto che nella Detrazione 50% o, ancora, nel Conto Termico.

Ecco i lavori per i quali vale solo la Detrazione 50% per le ristrutturazioni edilizie
I classici lavori di ristrutturazione edilizia, di manutenzione straordinaria e di restauro e risanamento conservativo possono essere agevolati solo con la Detrazione 50%. Ricordiamo ai nostri lettori di consultare la nostra Pagina Speciale Testo Unico Edilizia per sapere quali interventi si qualificano in tal senso (ristrutturazione, manutenzione straordinaria, ecc.).

È sempre e solo agevolabile con la Detrazione 50% la manutenzione ordinaria, purché effettuata sulle parti comuni dei condomini (leggi anche L’elenco delle parti comuni dopo la Riforma del Condominio).

Infine, tra i lavori che possono sfruttare solo la “nuova” Detrazione 50% fino al 31 dicembre 2013 vi è l’installazione di impianti fotovoltaici collegato allo SSP e altre categorie di interventi che vanno dall’abbattimento delle barriere architettoniche alla bonifica di strutture di cemento amianto, dall’installazione di dispositivi per migliorare la sicurezza dell’abitazione agli interventi per la prevenzione degli infortuni.

Gli interventi per i quali si può scegliere tra Detrazione 65% e Detrazione 50%
Nell’arco del tempo si sono molto semplificati gli oneri burocratici per chi desiderava ricorrere alla più conveniente Detrazione 55% (ora Detrazione 65%), rispetto al bonus 36% – 50%. Via via, infatti, sono caduti gli obblighi dell’invio della documentazione al centro Operativo di Pescara, la distinzione del costo della manodopera in fattura, ecc.

Ciò premesso, alcuni interventi possono sfruttare, a scelta del committente, l’agevolazione prevista dalla Detrazione 65% o quella per le ristrutturazioni. In linea generale, però, per garantirsi il bonus fiscale maggiore relativo al risparmio energetico occorre anche il rispetto di specifici parametri di efficienza.

Per esempio, per la sostituzione delle finestre, la Detrazione 50% è sempre usufruibile, anche se cambiano solo colore, materiali e dimensioni. Per lo stesso intervento, è possibile richiedere la Detrazione 65% solo se si rispettano i limiti definiti dal d.m. 26 gennaio 2010.

Stesso discorso per gli interventi rivolti all’isolamento termoacustico dell’involucro verticale e dei sottotetti e per l’installazione di caldaie a condensazione. La Detrazione 65% è alternativa alla Detrazione 50% solo se vengono rispettati limiti di efficienza nella coibentazione definiti dalla legge.

La terza via: la scelta tra Detrazione 65%, Detrazione 50% e Conto Termico
Infine, la terza categoria di lavori esaminata in questo post consente al committente di optare per una delle tre possibili forme di agevolazione: stiamo parlando dell’installazione di un impianto solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria.

Rimandiamo all’ottimo contributo dell’ing. Massimo Scuderi per un confronto tra queste possibilità, ricordando comunque che per l’installazione di pompe di calore, l’opzione della Detrazione 65% non è contemplata.

Tutte le informazioni sulle diverse forme di detrazione possono essere reperite nelle nostre pagine speciali, in costane aggiornamento:

– Vai alla Pagina Speciale Detrazione 50% per le ristrutturazioni edilizie

– Vai alla Pagina Speciale Detrazione 65% per la riqualificazione energetica

– Vai alla Pagina Speciale Conto Energia Termico

Dal web


Dal web

Gli Speciali

3 Commenti

  1. Sono un operatore del settore. Condivido la possibilità di scelta tra gli incentivi e la detrazione fiscale che a parer mio deve essere valutata da un professionista qualificato in base a competenze pregresse maturate. Ma mi domando: perchè lo stesso meccanismo non lo si applica anche al solare fotovoltaico? Quante famiglie non si possono permettere di investire sul solare e non possono chiedere neanche il finanziamento in tempi di crisi come questi? Basterebbe incentivare solo l’autoconsumo (0,120 euro/Kwh) di un impianto fotovoltaico e dare la possibilità di accedere contemporaneamente al servizio di scambio sul posto con l’Enel. Le banche potrebbero proporre un pacchetto di finanziamento al minimo tasso fisso con la cessione o meno (secondo accordi presi con l’utente soggetto responsabile dell’impianto) del credito in Conto Energia. Questo inciderebbe poco e niente sulle nostre bollette e darebbe un nuovo impulso a tutto l’indotto delle energie rinnovabili. Ma lo vogliamo capire o no che anche questo settore sta morendo? Ma in che paese viviamo???

  2. Per gli infissi non è proprio vero ciò che è stato riportato nell’articolo!
    Per usufruire della possibilità di detrazione del 50% è necessario che l’intervento di sostituzione degli infissi sia assimilabile ad un intervento di manutenzione straordinaria, inoltre l’infisso deve possedere dei valori d’isolamento ( trasmittanza termica) fissati per legge a seconda della zona climatica in cui è ubicato l’edificio. Non è quindi sufficiente sostituire l’infisso cambiando colore o materiale qualsiasi per accedere alla detrazione. Visitate il sito dell’Enea e dell’ agenzia delle entrate dove è possibile scaricare la guida per gli interventi detraibili dall’irpef.

  3. È’ possibile presentare all’enea per usufruire della detrazione fiscale del 65 la documentazione dei lavori eseguiti nel mese di dicembre 2013 e pagati con bonifico del 27/12/2013?, oltr il termine dei 90 giorni previsti dalla norma? Sostituzione delle finestre con infissi.

Scrivi un commento