Buone notizie per i giovani liberi professionisti tecnici, ingegneri e architetti, iscritti a Inarcassa. Il Consiglio di Amministrazione della cassa previdenziale nazionale ha infatti deliberato l’estensione delle agevolazioni previste per il versamento dei contributi.

La decisione dei vertici di Inarcassa segue l’iniziativa che ha messo a disposizione degli iscritti una linea di credito di 150 milioni di euro (leggi anche Inarcassa contro la crisi, i pagamenti si potranno diluire in 3 anni).

In sintonia con le recenti proposte  dei Consigli Nazionali degli Ingegneri e degli Architetti, è stata abbattuta da 2.000 a 1.000 euro la soglia dell’importo minimo per accedere alle rateazioni.

Una nuova misura che apre le porte delle agevolazioni anche a quei professionisti, giovani fino a 35 anni e pensionati che proseguono l’attività, che da oggi potranno accedere pur versando contributi ridotti.

Dal 2014 inoltre tutti gli iscritti alla Cassa potranno scegliere se mantenere il pagamento dei contributi minimi in due rate o se distribuire l’importo dovuto in sei rate a cadenza bimestrale e senza interessi.

Infine, il Consiglio di Amministrazione si riserva di valutare l’opportunità di estendere gli aiuti già stabiliti anche per il 2014, alla luce delle adesioni che perverranno e del perdurare della crisi attuale.

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