Anche se rimane l’obbligo per i privati della Regione Lombardia di installare sui propri impianti di riscaldamento i dispositivi per la termoregolazione e la contabilizzazione del calore, le sanzioni previste per gli inadempienti non scatteranno fino al 31 dicembre 2016.

A renderlo noto è l’assessore all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile della Regione, Claudia Maria Terzi, spiegando che “la deroga è contenuta nella proposta di Progetto di legge sull’assestamento al bilancio per l’esercizio finanziario 2013 e al bilancio pluriennale 2013/2015 approvata dalla Giunta regionale”.

La decisione di inserire la deroga all’applicazione delle sanzioni deriva dalla situazione di perdurante crisi economica e dal fatto che i costi per l’installazione dei dispositivi di contabilizzazione del calore e di termoregolazione sono, nella maggior parte dei casi, piuttosto onerosi.

Come detto, non decade l’obbligo dell’installazione delle valvole termostatiche. La norma approvata, semplicemente, sposta di alcuni anni il tempo per mettersi in regola prima dell’applicazione delle sanzioni.

Sono oltre 180.000 gli impianti termici che dovranno essere equipaggiati con i dispositivi per la contabilizzazione del calore. La termoregolazione effettuata grazie all’installazione delle valvole termostatiche consente un risparmio stimabile in circa il 20% della spesa annuale per il riscaldamento.

Sulla base dei dati rilevati dal Catasto regionale la disposizione coinvolge circa 1,9 milioni di utenze.

“Tornare indietro – continua Terzi – non sarebbe stato praticabile, né tanto meno opportuno. Differire l’applicazione della norma avrebbe infatti significato semplicemente spostare in là un problema che invece va affrontato”.

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44 Commenti

  1. Se entra in vigore una legge, chi non la rispetta va sanzionato. Per i contabilizzatori di calore perché “Le sanzioni previste per gli inadempienti non scatteranno fino al 31 dicembre 2016”? L’unica risposta che mi viene in mente è perché viviamo nel Paese di Pulcinella!

  2. Qualcuno mi può dire come faremo a imporre i costi dei consumi nei condomini, quando solo alcuni avranno provveduto alla installazione dei contabilizzatori ?

  3. e con questa nuva proroga devo continuare a pagare il riscldamento con i termosifoni spenti e le finestre aperte, io ho 24 gradi e in casa di qualche condomino sta nevicando (cosi dicono loro) grazie lombardia

    • Gentile Giancarlo guarda la mia richiesta di aiuto così potrai vedere che chi per anni ha preteso anche in inverno temperature estive a spese degli altri condomini, nonostante l’istallazione dei contabilizzatori con il supporto dell’amministratore vuole aumentare la quota fissa, così oltre al danno di aver speso parecchio per finalmente pagare quello che effettivamente si consuma, anche le beffe perchè non si capisce chi controlla il controllore(amministratore)? Perchè deve passare impunito l’operato di chi, pagato da tutti i condomini non fa rispettare la norma del risparmio energetico ma anzi, caldeggiando l’aumento della quota fissa non solo l’aggira ma vuol continuare a far pagare le alte temperature pretese da pochi a chi ne ha abbastanza di 18/19 gradi?Ci sarà pur un motivo di questo comportamento e immagino quale possa essere. Ma sono i mezzi per denunciare tale comportamento che mancano o che non conosco.
      Saluti.
      NIKO

  4. Un dubbio: il condominio X contabilizza il 31/12/2016 (29 mesi dopo la scadenza dell’obbligo di legge e 1 giorno prima della deroga regionale che sposta le sanzioni al 1 Gennaio 2017). Paga le sanzioni in modo retroattivo perché non ha rispettato la legge o non le paga?
    Grazie.
    Giovanni.

  5. Istallazione contabilizzatori 0ttobre 2012con notevole e urgente spesa, assemblea giugno 2013 : due condomini su 55 lamentano di aver avuto spesa superiore al previsto se la prendono con chi assente molte ore per lavoro ha invece risparmiato(in passato le lamentele per 25gradi e più negli appartamenti erano inascoltate)chiedono pertanto di aumentare al 40/45% la quota fissa che si paga comunque si riscaldi o meno stabilita nel 35% in base ai millesimi, supportati in questo aumento dall’amministratore!! Ora chiedo se io sono assente e quindi non consumo, aumentano la base fissa per contribuire a chi pretende di avere temperature superiori e pagate da tutti i condomini come succedeva in passato, a chi mi devo rivolgere per denunciare un vero e proprio abuso? perchè l’amministratore che dovrebbe essere il primo a cercare di ridurre le spese invece caldeggia un aumento del fisso? chi controlla il suo operato e lo multa per non ottemperare alla norma che stabilisce il risparmio energetico? Grazie

  6. Sono un professionista e ritengo opportuno che si sia oggettivi. Nei vecchi impianti l’adeguamento è costoso nella fase iniziale ed ha un costo fisso negli anni seguenti. Il risparmio teorico paga i professionisti che lavorano ma cosa rimane all’utente? I costi sicuramente. Finiamola di imporre false speranze basandoci sulla poca preparazione dell’individuo medio. Non tutti sono ingegneri. Quest’obbligo è il risultato di chi ha male consigliato il politico di turno….per i propri interessi. Facile poi dire ” bisogna obbligare tutti ad adeguarsi”

    • Ciao Giuseppe,
      sono d’accordo con te che non ci sarà risparmio per i condomini, ma più spese,
      io abito in un condominio di 252 condomini con la centrale termica centralizzata di proprietà, abbiamo fatto il tetto circa una quindicina di anni fà e alcuni condomini degli ultimi piani anno preteso la coibentazione e siamo stati costretti a farla
      con costi elevati, abbiamo quasi la maggioranza cambiato gli infissi.
      L’amministratore ci obbliga a mettere le valvole termostatiche subito perche altrimenti dobbiamo pagare la sanzione.
      Sinceramente non c’è lo possiamo permettere perche i costi sono troppo onerosi per noi. Abbiamo cambiato la caldaia sette anni fà abbiamo finito adesso di pagarla e quest’anno dobbiamo rifare le pombe e anche le centraline che sono necessarie se non voglamo rimanere al freddo con costi non da poco. Non sabbiamo come controbbatere per non farglieli fare.
      Mi sai dare qualche informazione utile
      in merito o a chi posso rivolgermi.
      saluti
      maria

    • Continuo ad asserire che le valvole regolano la temperatura ambiente in un limite stabilito tra i 18 ed i 22 gradi. OK Perchè dobbiamo mettere i contabilizzatori? Per favorire chi li vende che hanno il monopolio dei prodotti a vita. Non li puoi controllare, devi sottostare ai loro voleri e se dopo 2 anni ti dicono che qualcuno non funziona non puoi sostituirlo da un tecnico di fiducia perchè non esistono in commercio e non puoi toccare l’impianto. Perchè questo monopolio? Dovè la concorrenza? Scaduta la garanzia dei 2 anni Quanto Ti costerà un intervento? Sono reali le letture? Con tutti gli imbrogli che si fanno in Italia chi le controlla queste ditte? Sapete che vogliono dai 3 ai 6 euro a calorifero piu iva per la lettura? Nel mio condominio per un’oretta di lavoro per scaricare i dati si prenderanno circa 4000 euro ( 700 caloriferi). Ma che sono…dei Mostri di cultura. Questo è il bello del monopolio, queste ditte si stabiliscono nel condominio a vita e non potremo cacciarli mai anche se non si comportano bene perchè altrimenti devi sostituire tutti i contabilizzatori. Ma la Magistratura che dice su questa imposizione dei contabilizzatori, non ci deve essere una legge che per ogni articolo qualsiesi tecnico certificato deve avere la possibilità di sostituirlo o di subentrare senza ostacoli. Ma nessuno evidenzia questo problema? Ma vi rendete conto che ci mettono in balia di una speculazione assurda. Vi rendete conto che risparmiamo per ipotesi 10000 euro di gas e di contro ne paghiamo 5000 per la contabilizzazione? E una vergogna che questa grande speculazione che arricchisce poche aziende passi inosservata!

  7. Non sono un professionista, ma credo di essere adeguatamente preparato sul’ argomento. Le sue conclusioni, possono essere coerentemente veritiere, fatto sta che in un condominio come il mio -14 piani- 70 famiglie- dove non facciamo che lamentarci dei costi del calore sempre in aumento, c’ è solo una via per tentare di risparmiare qualche euro, a regime. METTERE TUTTI NELLE CONDIZIONI DI REGOLARE I PROPRI CONSUMI. Oggi invece, senza alcun controllo, consumeremo sempre di più. a svantaggio di tutti. Chi fa sacrifici, per consumare meno e risparmiare, a diritto di poterlo fare e, questa legge, finalmente può aiutarci al raggiungimento dell’ obiettivo.

    • Gentile Signor Lombardi,
      nel mio condominio sono stati istallati i contabilizzatori a 0ttobre 2012con
      notevole e urgente spesa, assemblea giugno 2013: due condomini su 55 lamentano
      di aver avuto spesa superiore al previsto se la prendono con chi assente molte
      ore per lavoro ha invece risparmiato(in passato le lamentele per 25gradi e più
      negli appartamenti erano inascoltate) e chiedono di aumentare al 40/45% la
      quota fissa che si paga comunque, si riscaldi o meno stabilita al montaggio dei
      contabilizzatori nel 35% in base ai millesimi, supportati in questa richiesta
      di aumento dall’amministratore!! Ora chiedo se io sono assente e quindi non
      consumo, mi viene aumentata la base fissa in pratica per contribuire a chi
      pretende di avere temperature superiori, quindi pagate da tutti i condomini
      come succedeva in passato, a chi mi devo rivolgere per denunciare un vero e
      proprio abuso? perchè l’amministratore che dovrebbe essere il primo a cercare
      di ridurre le spese invece caldeggia un aumento del fisso? chi controlla il suo
      operato e lo multa per non ottemperare alla norma che stabilisce il risparmio
      energetico? Ci sarà ben un motivo per non ottemperare al risparmio energetico e
      immagino quale possa essere, ma sono i mezzi per denunciare tali situazioni di abuso che
      mancano o che non conosco. Quindi io che pensavo “finalmente chi vuole
      temperature equatoriali in inverno pagherà il conto” mi ritrovo nella
      situazione precedente, anzi peggio perchè oltre al danno(vedi spese di
      istallazione contabilizzatori) anche le beffe(ti aumento la percentuale dei
      millesimi di riscaldamento così il risparmio è vanificato e nel contempo faccio
      diminuire la spesa a chi vuole i 25 gradi a tutti costi).
      Le auguro miglior fortuna. NIKO (C. Cavalli)

  8. Io penso solo che sia una nuova tassa occulta, a esclusino vantaggio degli installatori.
    E’ un modo come un altro per fare lavorare qualcuno a spese di qualcun altro che non ha assolutamente o i mezzi o la voglia di spendere questi soldi.
    il rientro della spesa in 6 anni è solo una chimera.
    Nel mio caso la spesa prevista è di circa 800€, per un risparmio calcolati ci cira 20/30 euro annui

  9. Cosa dire poi di un condominio di sei condomini di cui:
    1 completamente moroso non paga neanche spese cond.
    2 che con fatica e molto ritardo cercano di pagare parte delle spese.
    1 con casa vuota in vendita che non riesce a vendere.
    In questo caso se 3 su 6 non riescono a pagare questa spesa notevole (deve essere cambiata anche la caldaia) cosa succede?
    i poveri tre devono pagare per sei oppure, nel caso in cui non si dia corso al lavoro (logicamente) le sanzioni le devono pagare anche quelli disposti ad affrontare la spesa ?
    ps condominio del 1965!!!!

  10. Le valvole termostatiche hanno lo giusto scopo di non andare oltre i 20 gradi previsti dalla legge e nei condomini vecchi di 40 anni possono avere scopo. Ma la contabilizzazione è un’insulto all’intelligenza umana. Nei vecchi e non coibentati condomini se uno va a lavoro e chiude per risparmiare raffredda i vicini che sono costretti a pagare di più per avere caldo. E una vergogna che mette poveri contro poveri. Ma chi è il tecnico in Regione che inventa queste cose? Fatemelo conoscere….
    parlerò con Lui di fisica e di trasmissione di calore così imparo qualcosa.

  11. Buona sera per chi non si è ancora informato la il decreto legge e stato imposto a tutti gli stati europei che entro il 2017 dovranno necessariamente provvedere a ridurre l’inquinamento .La Prima regione è stata il Piemonte la seconda la regione la Lombardia la prossima sarà la regione Lazio .
    Bisogna rispettare le date poiché mi risulta che le sanzioni saranno retroattive qualora non vi fosse l’installazione di valvole termostatiche e ripartitori .

    • Caro Nunzio, come ben sai l’Europa, con le Sue regole assurde, ha fatto fallire molti Stati compresa l’Italia, molte ditte ci marciano per fare soldi e chi ne fa le spese sono i cittadini. Dire che sono sospese le sanzioni per dare respiro alle famiglie che non riescono ad andare avanti, non significa che ti sospendo la multa oggi ma Te la faccio domani, sarebbe un imbroglio ed una presa in giro da galera per chi si inventa queste idiozie. Chi mette paura alla gente andrebbe perseguito penalmente, ma tu ben sai che noi Italiani siamo speciali per fare le cose assurde e ce la mettiamo tutta per non essere chiari, ne con i fatti ne con le leggi. Quando occorre spremere i cittadini, si parla di Europa, quando occorre dare certezza e diritto, allora l’Europa non esiste più ma valgono le regole interne agli Stati. Vivi sereno, caro Nunzio, vedrai che quando scatterà lo scandalo qualcuno pagherà, molti scherzano col fuoco ma alla fine si bruceranno. Ciao Salvatore

  12. Se capisco bene, l’obbligo rimane, ma non ci sono sanzioni. Cosa vuol dire allora “non decade l’obbligo dell’installazione delle valvole termostatiche”? Per quelli restano le sanzioni? Altrimenti che differenza c’è? IO vorrei a tutti i costi avere la contabilizzazione, dato che nel mio condominio c’è gente ceh vuole i 201 gradi con le finestre aperte, c’è modo di obbligare il condominio a fare l’installazione? Vantaggi/incentivi fiscali? Grazie

    • i controlli continuano da parte della Regione, sono momentaneamente sospese le sanzioni che si infliggevano con verbale se non si erano fatti i lavori riguardanti l’installazione dei contabilizzatori di calore,come previsti dal calendario rispetto alla potenza dell’impianto e dell’anno di ultimo adeguamento fatto, ma questo non significa che sono anche sospesi anche i lavori di adeguamento rispetto all’istallazione stessa, verrà stilato il verbale omettendo al momento la “multa”.
      Probabilmente lo stato di crisi che mette in difficoltà molte famiglie ha prodotto questa sospensiva delle sanzioni (fino a quando non è stato comunicato). Meglio quindi che gli amministratori, magari allungando un po’ i tempi di istallazione, adeguino gli impianti.

    • Caro Maurizio, montare la valvole termostatiche e bloccarle a 20/22 gradi va bene per i tuoi condomini assetati di calore, non va bene la contabilizzazione e per tutto cio che ne consegue. Costi di instatllazione, costi per la lettura e per la sostituzione degli stessi che non durano anni, senza contare il monopolio di queste ditte che per anni sarai costretto a tenere senza possibilità di cambiarli, pena la sostutuzione di tutti gli impianti con costi pazzeschi. Se pensi di risparmiare, chiudendo i caloriferi a tuo piacimento, fai un pensiero assurdo e me ne darai ragione tra qualche anno. Le vecchie case sono fatte affinchè uno scalda l’altro e non per dare la possibilità a tanti di chiudere penalizzando i vicini. un caro saluto Salvatore Punturiero

  13. noi abbiamo una caldaia centralizzata per 10 appartamenti, ma ogni appartamento paga il 20% di fisso ripartito secondo i millesimi e il restante 80% viene pagato in base a consumi orari di ciascun appartamento regolarmente contabilizzatto da centraline singole per ciascun condomino.
    Dobbiamo mettere le valvole termostatiche anche noi?
    E’ richiesto anche il cambio della caldaia?

  14. Sono completamento d’accordo con Salvatore. Aggiungo che il risparmio stimato nell’ordine del 20% durante il consiglio regionale dell’ 08/05/14 secondo me è “molto generoso”: alcune persone di mia conoscenza che hanno installato le valvole dichiarano di non aver avuto sensibili vantaggi economici ed in casa hanno più freddo.
    A breve avrò l’assemblea di condominio durante la quale mi batterò per NON installare le valvole.
    Saluti

  15. VORREI SAPERE SE IL PIEMONTE SEGUE

    O SEGUIRA LA LOMBARDIA NELLA SPOSTAMENTO TERMINE INIZIO SANZIONI 2016
    A QUALCUNO RISULTA ??????’

  16. é vero che in caso di impianto di riscaldamento con valvole elettrostatiche chi abita in mezzo deve pagare di più? Tenendo conto che l’immobile è composto da 3 piani ( 6 appartamenti) tutti uguali tra di loro e che tutti siamo proprietari del proprio appartamento.

    • No, anzi normalmente è il contrario. Gli appartamenti centrali, con il sistema di contabilizzazione pagano solo quello che consumano, cioè molto poco …
      In alcuni condomini però l’assemblea delibera di introdurre dei coefficienti correttivi per abbassare i costi a carico degli utenti dell’ultimo piano e del piano terra (solitamente i piani termicamente più svantaggiati), con la conseguenza che il minor costo sotenuto da questi condomini ricadrà sui condomini degli appartamenti centrali. L’introduzione di questi coefficienti correttivi è del tutto illegittima …
      Ciao

        • Per il semplice motivo che chi abita a Nord ed in Inverno consuma molto calore, in estate resta tranquillamente al fresco senza pagare (come me che vivo a Sud) una lira di condizionamento.
          La legge è uguale per tutti?
          SI?
          Bene, allora o chi sta a nord paghi anche il mio condizionamento estivo, oppure io che sto a sud non pago riscaldamento consumato dal mio vicino che sta a Nord.

  17. Per il semplice motivo che chi abita a Nord ed in Inverno consuma molto calore, in estate resta tranquillamente al fresco senza pagare (come me che vivo a Sud) una lira di condizionamento.
    La legge è uguale per tutti?
    SI?
    Bene, allora o chi sta a nord paghi anche il mio condizionamento estivo, oppure io che sto a sud non pago riscaldamento consumato dal mio vicino che sta a Nord.

  18. Per il semplice motivo che chi abita al lato Nord del condominio ed in Inverno consuma molto più carburante (gas o gasolio che sia) di chi abita a Sud, in estate resta tranquillamente al fresco senza pagare un euro di condizionamento.

    La legge è uguale per tutti?
    SI?

    Quindi chi sta a Nord DEVE pagare un COEFFICIENTE del mio condizionatore estivo e l’elettricità da me consumata (non avendone lui necessità non essendo irradiato dal sole)

    I COEFFICIENTI CORRETTIVI
    SONO ILLEGITTIMI.

  19. La contabilizzazione in se non genera un risparmio, I guadagni che possono verificarsi dipendono esclusivamente dal fatto che essa pone una toppa su eventuali sbilanciamenti degli impianti ed ad una errata regolazione della centralina climatica, tutte cose che potrebbero risolversi con altri mezzi. Se un condominio è ben bilanciato con una centralina ben regolata, la contabilizzazione può far aumentare i consumi e creare un contenzioso tra i condomini per gli errori notevoli dei sistemi proposti, oltre alla complicazione nella conduzione dell’impianto. E’ l’imposizione per legge di questo sistema che è illegittimo, perché fortemente discriminante per i condomini virtuosi. Il fatto poi di dare la possibilità di spegnere i propri radiatori diventa fortemente illegittimo per quei condomini che non dispongono di adeguata coibentazione per le pareti ( la trasmittanza deve essere minore di 0,8 W/mq°K) Ai nostri politici dico: tornate indietro e trovate un altro sistema per limitare i consumi, lasciando decidere i condomini sulle soluzioni più idonee da adottare.

  20. Aggiungo per chiarezza: lo sbaglio politico sta nel fatto che invece di obbligare i condomini a raggiungere certi obiettivi, lasciandoli liberi di scegliere le modalità con cui raggiungerli la legge impone un sistema che addirittura può rivelarsi controproducente. Per questo concludo che tutta la questione è solo un fatto commerciale, prendendo come scusa il sacrosanto risparmio energetico e reclamizzando prestazioni favolose che possono essere contestate facilmente con una analisi attenta sul modo di operare dei dispositivi proposti.

  21. CARO MAURIZIO HAI PERFETTAMENTE RAGIONE, LE POTENTI LOBBY, PER FARE I LORO AFFARI RIESCONO A FAR FARE LEGGI CHE NON HANNO ALCUN SENSO. QUESTA DELLE VALVOLE TERMOSTATICHE E’ UNA GUERRA TRA POVERI E NON CE NESSUN RISPARMIO CONSISTENTE IN ENERGIA. CON IL VECCHIO IMPIANTO CENTRALIZZATO IL CALORE NEGLI APPARTAMENTI SI BILANCIA RECIPROCAMENTE TRA L’UNO E L’ELTRO, ECCO PERCHE’ ALCUNI APPARTAMENTI HANNO POCHI ELEMENTI ED ALTRI DI PIU’.UNA VOLTA GLI INGEGNERI STUDIAVANO ALL’UNIVERSITA’ , OGGI STUDIANO PER CORRISPONDENZA E SI INVENTANO LE IDIOZIE CHE SENTIAMO RIPETUTAMENTE SUI GIORNALI ED IN TELEVISIONE, E DANNO L’ILLUSIONE ALLA GENTE DI RISPARMIARE INVECE PROVOCANO SERI DANNI ALLA CONVIVENZA CIVILE. UN CARO SALUTO.

    • Spero che tutte le idiozie dette in questi articoli siano il frutto di una intensa campagna pubblicitaria; se gli attuali ingegneri credono veramente in tutto ciò che viene detto, vorrebbe dire che le nostre università sono scadute a livello da terzo mondo (povera Italia). So bene come venivano fatti i progetti in passato, si andava a considerare il pelo nell’uovo e tutte le possibili condizioni climatiche che potevano verificarsi per ottenere un impianto perfettamente bilanciato; ora arriva una legge che in un sol colpo cancella tutti quei calcoli in cambio di un sistema che mi sembra un giocattolo per bambini, che non ottiene nessun vantaggio e rischia di creare litigiosità in quei condomini dove vige l’armonia. Ben venga la contabilizzazione diretta in case costruite per accettarla; ma forzare la contabilizzazione in vecchie case, per di più con un sistema contorto come la indiretta sicuramente peggiora le cose. Politici aprite gli occhi; questa cosa va solo a beneficio della filiera amministratori-installatori-produttori e per favore siamo in Italia, non nell’italietta come ci descrivono gli altri paesi.

  22. Vedo che i commenti da me espressi con l’appoggio di Salvatore hanno tappato la bocca a tutti coloro che vogliono la contabilizzazione, il che mi fa pensare che costoro sono tutti in conflitto di interessi. Per coloro che vogliono contestare le avance di certi amministratori e controbattere le ordinanze regionali, mi sento di dare delle indicazioni. Nelle ordinanze ci sono espressioni del tipo “sempre che sia tecnicamente possibile” e “sempre che sia economicamente conveniente”.
    Dal punto di vista tecnico faccio presente che negli anni 80 per i nuovi edifici è stata imposta una trasmittanza termica di 0,8 W/mqK per le pareti che dividono i vari appartamenti, proprio per garantire un sufficiente disaccoppiamento sia termico che acustico; per edifici ante anni 80 tale trasmittanza è generalmente superiore a 2 W/mqK quindi in tali edifici se si adotta la contabilizzazione con la possibilità di diversificare le temperature, si va automaticamente fuori legge, a meno che non si imponga una taratura delle valvole termostatiche fissa ai 20 °C di legge; ma prima si deve imporre all’installatore una garanzia firmata che effettivamente esse sono in grado di mantenere tale temperatura (vedrete che nessuno si sbilancerà in tal senso, sapendo bene che principalmente esse sentono la temperatura del radiatore e non quella della stanza). In secondo luogo i ripartitori rientrano nella formazione delle nostre bollette; nel 2007 l’Italia ha aderito alle direttive MID dell’unione europea che definiscono le caratteristiche che devono avere tutti gli strumenti di misura che coinvolgono transazioni economiche; il sistema a contabilizzazione indiretta non soddisfa tale direttiva (e non può soddisfarla per il modo approssimativo con cui esegue il conteggio) e quindi è fuori legge; tali dispositivi non potrebbero essere né commercializzati né installati; tuttavia, per permettere di smaltire le scorte di magazzino, la legge ha dato una proroga fino al 2017, dopo di che tali dispositivi devono sparire dalla circolazione; a questo punto è obbligatorio pensar male; la filiera interessata, con la complicità dei politici sta cercando di rifilarci dei dispositivi mal funzionanti (una patacca) prima del 2017, impaurendoci con sanzioni pesanti, altrimenti dopo tale data non sarà più possibile venderli e installarli. Se gli amministratori insistono, pretendete di montare apparecchiature che soddisfano la normativa MID , ma a questo punto i costi diventano talmente elevati che rientriamo nell “economicamente non conveniente”. Inoltre vi siete domandati perché, pur essendo una imposizione di legge, viene richiesta e facilitata l’approvazione dell’assemblea? Posso pensare che i nostri politici, ben sapendo dell’illegalità di tale imposizione, si vogliono cautelare scaricando la responsabilità della decisione sui condomini stessi. Ricapitolando, una volta convinti che ci stanno rifilando una patacca, io penso che bisogna far fare un accertamento da tecnico abilitato attestante la non idoneità dell’edificio a ricevere la contabilizzazione e che la trasformazione non è economicamente conveniente (il problema forse sarà trovare il tecnico disposto a fare tale dichiarazione, in quanto è tutta la filiera coinvolta in tale truffa).

  23. Vedo dai vari commenti che coloro che vogliono la contabilizzazione (si parla di quella indiretta, perché la diretta è tutto un ‘altro discorso), si lamentano del fatto che alcuni vogliono stare a temperature elevate facendo pagare di più anche coloro che si accontentano di temperature più basse. Ma a queste persone ricordo che il vano caldaia è dotato di una centralina climatica che, opportunamente regolata, può IMPORRE i 20 °C di legge per tutti solo se si tengono le finestre chiuse; nessuno sarà portato ad aprirle a meno che non sopporti temperature più basse. Se l’impianto è stato ben progettato e nessuno ha cambiato o spostato i radiatori, tale sistema assicura un vero risparmio, purchè, ripeto la centralina sia ben regolata in modo da seguire fedelmente le variazioni di temperatura esterna. Se qualcuno accusa temperature superiori o inferiori, sempre che non abbia manomesso il suo impianto, la cosa più semplice ed economica è ricercare i motivi di tale sbilanciamento e porvi rimedio. Ricorrere alla contabilizzazione indiretta per porre rimedio a queste cose è semplicemente ridicolo e corrisponde a volersi far del male ad ogni costo.

  24. Buon giorno, abito in un condominio dove sono state installate le valvole termostatiche e ripartitori di calore, da quel momento sono iniziate le polemiche tra i condomini in quanto i possessori di appartamenti ai primi piani ed ultimi,hanno iniziato a pagare tre volte di più rispetto a quando la contabilizzazione veniva fatta per millesimi.
    Cosa si potrebbe fare? Vi sembra giusto?
    Dove è il risparmio?

  25. Caro Attilio, non mi ribello alle valvole termostatiche, perché da tecnico devo ammettere che servono per bilanciare le temperature tra tutti i condomini senza sprechi, ma un insulto all’intelligenza umana sono i contabilizzatori che creano i probblemi cheTu lamenti e che ci saranno dappertutto. Avevano tentato di tappare i buchi favorendo i condomini che sono in posizione disagiata ( primi piani, sottotetti, o esposti a nord ecc.) facendo una riparametrazione sui contabilizzatori, ma si sono accordi che era una truffa per gli altri e cosi adesso la riparametrazione è viatata e tutti devono avere i contabilizzatori tarati uguali senza favoritismi. Con questo sistema ce chi va a lavorare e chiude i caloriferi penalizzando di molto gli altri che sono pensionati o malati e che stanno a casa. Mi dispiace Attilio, ma la colpa è tutta Tua e degli altri che si trovano in queste condizioni perché non reagite e state supini a subire le angherie di tanti Politici e pseudo tecnici che stravolgono le leggi della fisica a loro piacimento e che alla fine come a Genova magari vengono premiati, asserendo di aver risparmiato sulla pelle di tutti noi. Dovete riunirvi in gruppi e scrivere agli Assessori Comunali e reagire con fermezza a questi soprusi, perché il risparmio che si ottiene aggiungendo alle termostatiche i contabilizzatori è ininfluente e crea solo malanimi impoverendo sempre di più i poveri pensionati o cassintegrati o disoccupati che stando in casa non possono permettersi di chiudere i caloriferi per risparmiare. Con questo sistema alla fine si spenderanno più soldi in sanità per curare raffreddori, influenze, polmoniti ecc. Un caro saluto Attilio con la speranza che ascolti le mie parole e Ti fai partecipe di una lotta contro l’ennesima ingiustizia perpetrata dai soliti luminari che poco hanno a che fare con la serietà e la competenza. Un caro Salvatore

  26. “ce chi va a lavorare e chiude i caloriferi penalizzando di molto gli altri che sono pensionati o malati e che stanno a casa. ”
    Ma stiamo scherzando??? io vivo in un condominio del ’78 con riscaldamento centralizzato e pago uno sproposito pur lavorando a 60 km da casa (dunque fuori per gran parte del giorno) perché c’è gente (ed è il caso di dirlo) che ha SOSTITUITO ABUSIVAMENTE I TERMOCONVETTORI CON RADIATORI!! il consumo di gas negli ultimi 15 anni ha avuto un’impennata… che pago io, dato che ho più millesimi. Faccio notare che nella mia abitazione con i miei microscopici (a confronto degli enormi radiatori dei vicini) termoconvettori non scendo mai sotto i 19-20° con la valvola centrale chiusa!!!! (dunque acqua non circolante in tutta la casa, esposta a nord e con 3 pareti esterne su 4). Se per errore la dimentico aperta la notte mi sveglio con 24 gradi!
    Questa gentaglia ha montato elementi radianti talmente sovradimensionati da scaldare anche il mio appartamento. Naturalmente senza consultare un tecnico, senza una comunicazione di inizio lavori e senza una delibera assemblare. Un abuso vero e proprio!!!
    Quando lo scorso inverno con 12 gradi all’esterno abbiamo sforato il livello ambientale pper le pm 10 ed il sindaco ha imposto il limite massimo di 19°nelle abitazioni per 8 giorni (quando in casa ne avevo 24 e scoppiavo) ho chiamato l’amministratore per chiederne il rispetto e mi sono sentita rispondere che non penso agli anziani che hanno freddo!!!! chiedo il rispetto di un’ordinanza sindacale (non di un mio capriccio!) e vengo tacciata di odio generazionale! robe da matti!!! e io? che sono asmatica e che in quei giorni facevo il cortisone? chi mi tutela???
    Ho studiato dalle suore e vi garantisco che sul riscaldamento dire che non c’erano sprechi è un eufemismo. Se per anni sono rimasta seduta al freddo combattendolo con maglioni pesanti e tisane non vedo perché ora debba accollarmi io le spese di gente che vuole avere 25 gradi per guardare la TV 12 ore al giorno. Questa sarebbe la solidarietà??? MA ben venga la contabilizzazione!
    E’ ora che l’egoismo dell’italiano medio si ridimensioni, troppo comodo fare i comunisti con i soldi degli altri…

    • Per Chiara, capisco il tuo rancore, ma devi ammettere che il tuo problema dipende da un insieme di variazioni irresponsabili e fuori legge subite dal tuo impianto che avresti dovuto denunciare in sede assembleare; tutte le nostre discussioni valgono per impianti bilanciati secondo il progetto originario, per cui diventa assurdo imporre per legge la contabilizzazione indiretta; nel tuo caso dovresti pretendere un ricalcolo delle quote millesimali rapportate alle effettive superfici radianti; indirettamente però hai ammesso che tra gli appartamenti esiste un notevole trasferimento di calore, per cui, nel caso tu spegnessi i tuoi radiatori comunque andresti a prendere energia dagli altri che andrebbero a pagare parte del tuo riscaldamento e questo sarebbe fortemente ingiusto.

  27. Scusa Chiara; non capisco cosa c’entra il comunismo con queste argomentazioni strettamente tecniche e tantomeno l’egoismo; vedo che sei arrabbiatissima, ma attenzione: se hai seguito le discussioni, capiresti che l’adozione della contabilizzazione indiretta potrebbe riservarti delle amare delusioni.

  28. VENGO A PRECISARE,CHE LE VALVOLE NON FANNO RISPARMIARE ASSOLUTAMNTE NIENTE,ANZI IN ALCUNI CASI CI SI RIMETTE;IN EFFETTI QUESTA PROPAGANGA DI RISARMIO E’ PRETTAMENTE FALSA.
    SI POTREBBE AZZARDARE A DIRE CHE PER I NUOVI IMPIANTI POTREBBE ESSERE VERA,MA PER I VECCHI IN ALCUNI CASI COME HO DETTO C SII VA A RIMETTERE.DICO QUESTO PERCHE’ CHI HA GIA PROVVEDUTO AD INSTALLARE LE TERMOVALVOLE,NON HA AVUTO NESSUN VANTAGGIO.QUINDI SECONDO ME,SAREBBE COSA GIUSTA RIVEDERE TUTTA LA NORMATIVA E MAGARE ABBLIGARE SOLO I CONDOMINI NUOVI E FACOLTATIVE PER
    QUELLI COSTRUITI 50/60 ANNI FA.

  29. Credo di essere in grado di definire la legge regionale sulle valvole termostatiche, la più strampalata che mente umana possa avare concepito. Si continua ad asserire che serve per avere un risparmio energetico, ma per chi?. Sentite cosa mi capita: Sono un socio di cooperativa Gescal di casa costruita quarant’anni fa. quindi come gli altri soci ho acquistato una quota della casa, che alla fine della costruzione, per sorteggio mi è capitato purtroppo l’ultimo piano, quindi io involontariamente faccio da coperchio agli appartamenti sottostanti, loro effettivamente risparmiano, mentre io ora grazie a questa legge, spendo TRE’ VOLTE più di quando si pagava per millesimi, prima pagavamo circa € 1800 annui mentre ora i piani intermedi spendono circa € 1200, mentre io ne spendo circa € 4500. Vorrei che qualcuno riesca a convincermi che tutti coloro che abitano ull’ultimo piano, e per di più in zona nord risparmino qualche cosa. Se la regione, non studia qualche rimedio, a questa assurdità, vorrei fermare un gruppo per fare giudicare anche in forma risarcitoria questa sperequazione.

  30. Avendo realizzato più di un prodotto e sistema ( brevettati ) nel mondo del riscaldamento, credo di avere un qualche titoli per poter fare alcune affermazioni non temendo smentite.
    Le valvole termostatiche NON SERVONO assolutamente per introdurre risparmi, mentre consentono la trasformazione delle spese condominiali di riscaldamento da millesimali a consumo. Il tanto osannato risparmio ottenibile con le valvole termostatiche, credo sia stato inventato inopportunamente dai nostri manutentori di caldaie che in più e più occasioni hanno dimostrato una completa ignoranza nel proprio lavoro. Nei miei anni di attività nel settore ho scoperto, non senza sgomento che tutti gli impianti sono sovradimensionati perché ” non voglio essere chiamato perché la caldaia non riscalda e se poi l’impianto consuma di più non sono io che pago ” .
    Ancora: la maggior parte dei manutentori non sa quante siano effettivamente le valvole presenti su un radiatore, sempre più spesso ignorano il compito esatto della valvola detentrice ( detentore) . In questo caso chiedo: se il detentore è semi chiuso a cosa serve regolare la valvola termostatica. Ma questi sono solo alcuni esempi.
    Esistono poi sul mercato prodotti che introducono risparmi certificati e riscontrabili anche del 40 %, ma non sono capiti e per questo sconsigliati od osteggiati.
    Un più grave esempio di come siamo messi male in questo settore. Un dirigente regionale mi ha detto testualmente:
    ” Non metto in dubbio il risparmio ottenibile, ma siccome è un prodotto brevettato noi Regione, non possiamo promuoverlo perché diventeremmo tuoi agenti ” ed è così che su un grosso gruppo di edifici dello Stato, dopo aver dimostrato la possibilità di ottenere un risparmio di oltre 6 milioni di euro / anno, su 16 milioni di spesa, mi è stato detto di ” NON DISTURBARE ” –
    Chiudo : NOLITE PONERE MARGHERITAS ANTE PORCOS
    Franco Russi inventore del Me.Si.

  31. Nel nostro condominio 32 appartamenti ci vogliono cambiare si le valvole, assieme ai caloriferi, assieme alle pompe di ricircolo, assieme la caldaia, l’o acquistata con mutuo, ne devo aprire un altro ? sono vicino ai 70 non me lo concedono
    Gino

  32. nel mio condominio ancora non sono state installate e mi chiedo perchè dovremmo farlo dal momento che qui da 20 anni abbiamo il teleriscaldamento e non inquiniamo e i9 nostri caloriferi vanno costantemente giorno e notte con una tem peratura di 22 gradi di giorno e 19-20 di notte e nessuno si lamenta anzi ,l’inverno scorso abbiamo risparmiato 200 euro a famiglia perchè l’inverno è stato mite. un inquilino dice che sipuò impugnare questa legge regionale

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