Proroga detrazione 50% ristrutturazioni, l’identikit del Bonus
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Proroga detrazione 50% ristrutturazioni, l’identikit del Bonus

Proroga detrazione 50% ristrutturazioni, l’identikit del Bonus

La detrazione per gli interventi di ristrutturazione sono state prorogate fino al 31 dicembre 2013 ma non subiscono un innalzamento, rimangono al 50% (al contrario di quelle per gli interventi di efficienza energetica che salgono dal 55% al 65%). A partire dal 1° gennaio 2014, ameno che non sia un nuovo intervento da parte del Governo, la detrazione per le ristrutturazioni tornerà a essere del 36%.

La proroga al 31 dicembre è contenuta nel decreto legge 63/2013, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 giugno e già in vigore.

Riepiloghiamo: le caratteristiche della detrazione 50% per le ristrutturazioni
Gli interventi di ristrutturazione coinvolti sono quelli iniziati a partire dal 26 giugno 2012, non prima.

La misura del 36% prevedeva un tetto massimo di spesa di 48.000 euro; con l’innalzamento della percentuale di spesa al 50%, il tetto massimo è stato incrementato a 96.000 euro (ed è quello attuale). Tale limite di spesa è da considerare riferito a ciascuna unità abitativa, e non a ciascun eventuale comproprietario. Vanno incluse in questa cifra anche le opere realizzate sulle pertinenze. Lo sconto deve essere ripartito in dieci anni.

Il limite di 96.000 euro è annuale.

I pagamenti regolari effettuati fino al 31 dicembre 2013 potranno usufruire della detrazione per ristrutturazioni.

Gli interventi di nuova costruzione sono esclusi: sono considerati in questa tipologia di intervento anche gli ampliamenti.

I lavori del condominio (su parti comuni) sono considerati interventi facenti conto a parte rispetto a quelli realizzati sulle singole unità abitative. Interventi su parti comuni del condominio e sulle singole unità abitative sono cumulabili.

Le spese agevolabili devono riguardare interventi di manutenzione ordinaria sulle parti comuni e di manutenzione straordinaria (anche di efficientamento energetico, pur che ci si mantenga all’interno della superficie esistente) risanamento e restauro sugli edifici residenziali.
Si può detrarre il 50% delle spese realizzate per la progettazione e la consulenza degli oneri di urbanizzazione.
Ecco quindi l’elenco degli interventi che si possono detrarre al 50%:
- manutenzione ordinaria (riparazione dell’esistente);
- manutenzione straordinaria (sostituzioni di parti dell’edificio);
- restauro e risanamento (lavori che assciurino la funzionalità dell’edificio);
- ristrutturazione edilizia (trasformazione dell’unità);
- ristrutturazione urbanistica (sostituzione del tessuto urbanistico).

Leggi lo Speciale Detrazione 50%.

Come si paga?
Il pagamento va effettuato esclusivamente con bonifico bancario o postale e bisogna indicare: causale del versamento, codice fiscale di colui che paga, codice fiscale o partita IVA di chi riceve il pagamento.
Se a pagare sono più soggetti, occorre segnare tutti i codici fiscali.
Se i lavori vengono eseguiti in parti comuni di un condominio, va inserito il codice fiscale dell’amministratore  e del condominio.

Non sono ammessi altri metodi di pagamento, eccetto in alcuni casi.

Ci sono infatti alcune casi in cui non è possibile fare il bonifico. In questi casi si può effettuare il pagamento in altri modi, seppur documentabili. Le eccezioni, riportate dall’Agenzie delle Entrate, sono: oneri di urbanizzazione, diritti pagati per concessioni, autorizzazioni e denunce di inizio lavori, ritenute fiscali sugli onorari dei professionisti, imposte di bollo.

Il nuovo decreto 63/2013 ha introdotto la possibilità di detrarre il 50% anche dalla spesa per i mobili da utilizzare in un’abitazione soggetta a intervento di ristrutturazione, per una spesa non superiore a 10.000 euro. Per saperne di più leggi Come funziona il Bonus mobili e


Articolo pubblicato il 7/06/2013 in Edilizia
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9 Commenti per Proroga detrazione 50% ristrutturazioni, l’identikit del Bonus

1 2
  1. LUCA
    09/07/2013 alle 09:15

    si possono sommare le detrazioni 50% e 65% ovvero posso dividere i lavori di ristrutturazione da quelli di efficienza energetica usufruendo di un tetto massimo la cui somma è superiore a 96000 euro?

  2. gianluca
    18/07/2013 alle 15:12

    buonasera gli acquisti (mattonelle sanitari etc) immediatamente precedenti alla presentazione della scia al comune possono essere detratti ugualmente?o valgono gli acquisti fatti solo dopo la presentazione della domanda.
    ovviamente il tutto sarebbe pagato con bonifico con causale ristrutturazione come previsto.
    grazie

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