Dopo il Consiglio dei Ministri di oggi arriva la conferma con una sorpresa. La detrazione 55% per interventi di risparmio energetico (il c.d. Ecobonus) sale al 65% fino al 31 dicembre 2013 (o fino al 30 giugno 2014 per interventi di riqualificazione importanti). Slitta a fine anno anche la scadenza della Detrazione 50% per lavori di ristrutturazione. Viene così allungato il periodo utile per usufruire delle agevolazioni fiscali che, altrimenti, sarebbero state “assorbite” dalla meno conveniente Detrazione 36% a partire dal 1° luglio 2013.

Vai alla Pagina Speciale della Detrazione 65%

L’indiscrezione viene rilanciata dall’Agenzia di Stampa Reuters riportando le dichiarazioni del Ministro dello sviluppo economico Zanonato, all’uscita dal Consiglio dei Ministri che ha discusso sul decreto legge relativo a Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e per il recepimento della direttiva 2010/31/UE in materia di prestazione energetica nell’edilizia.

Nel caso di privati il cosiddetto eco-bonus è esteso al secondo semestre del 2013, nel caso di condomini per 12 mesi, ha spiegato il ministro. La detrazione 50% sulle ristrutturazioni semplici è prorogata fino a dicembre e viene estesa ai “mobili fissi compresi nella muratura”, ha aggiunto Zanonato.

I segnali incoraggianti per una risoluzione positiva della questione, che si è protratta nei giorni scorsi con un rincorrersi di dichiarazioni e smentite da parte degli esponenti del Governo (dal Ministro Lupi al vice ministro Fassina), c’erano tutti. L’ultimo, in ordine di tempo, le parole dello stesso Premier Letta in visita nelle zone dell’Emilia colpite l’anno scorso dal terremoto.

Il capo dell’Esecutivo aveva infatti confermato quanto riferito qualche ora prima da Fassina e, cioè, che la discussione sulla proroga a fine anno della Detrazione 55% (da adesso Detrazione 65%) e della Detrazione 50% sarebbe stata all’ordine del giorno della riunione del Consiglio dei Ministri.

Il nodo della copertura finanziaria mancante non è stato smentito. Semplicemente, stando alle parole di Fassina, per il 2013 il problema non esiste. Si tornerà a parlare dunque del tema delle risorse a partire dal 2014 quando, secondo il presidente della Commissione Finanze della Camera, Giorgetti, l’ulteriore proroga alla Detrazione 55% e 50% potrebbe portare a un aggravio sul Bilancio dello Stato di circa 7 milioni di euro, aggravio destinato ad aumentare se la misura dovesse diventare strutturale (leggi in proposito Proroga Detrazione 55%, ieri doccia scozzese al CdM).

Quello che è certo è il mantenimento delle condizioni più favorevoli e convenienti offerte dalle agevolazioni fiscali del 65% e del 50%. Sulla detrazione 50%, per esempio, questo significa portare in detrazione in 10 rate annuali fino a un tetto massimo di spesa di 96.000 euro per interventi di ristrutturazione edilizia.

Infine ricordiamo che recentemente l’Agenzia delle Entrate ha provveduto a diffondere la nuova edizione del documento Ristrutturazioni edilizie: guida alle agevolazioni, aggiornata a maggio 2013: un altro segno che la proroga della Detrazione 50% era nell’aria …

Di Marina Rui Ferro

Dal web


Dal web

Gli Speciali

1 COMMENTO

  1. Chissa se qualcuno mi sa aiutare, abito una bifamiliare con piccolo garage acquistato con IVA al 4% senza altre agevolazioni.La famiglia è aumentata, il “piano casa” del Veneto, che scade il 30/11/2013, mi permette di costruire un box auto doppio usufruendo di cubature aggiuntive rispetto al passato. Con unica pratica edilizia potrei agire in 2 fasi:Prima trasformo mediante appalto l’attuale garage in piccola camera/studio/ripostiglio (ristrutturazione edilizia), viene applicata l’IVA del 10% e mi detraggo in 10 anni il costo. Poi realizzo mediante appalto un garage doppio di pertinenza (e adiacente) con IVA al 4%, in quanto unica pertinenza della prima casa. Infine mi detraggo in 10 anni il costo sostenuto per costruirlo, qualcuno può suggerirmi se è corretto? Grazie Roberto

Scrivi un commento