Lo scorso 15 maggio l’ing. Alessandro Fedrigo, progettista di Tecnostrutture srl ha tenuto una lezione sulle strutture autoportanti miste acciaio-calcestruzzo e su NPS® SYSTEM agli allievi iscritti al corso biennale di Tecnico superiore per l’Innovazione e la qualità delle abitazioni presso Pavia Città della Formazione, l’Istituto Tecnico Superiore Nuove Tecnologie per il Made in Italy Sistema Casa.

Pavia Città della Formazione è un Istituto costituito in forma di Fondazione da enti formativi, società pubbliche e private tra cui l’Eucentre di Pavia. Tecnostrutture è tra i partner tecnici dell’ente formativo.

Gli ITS sono scuole speciali di tecnologia e rappresentano dopo la maturità una scelta alternativa all’Università. Costituiti in Italia solo nel 2011 – mentre in altri paesi europei (Germania, Svizzera, Francia) sono presenti da oltre 50 anni – formano tecnici superiori nelle aree tecnologiche strategiche per lo sviluppo del paese.

Venticinque allievi poco più che ventenni hanno seguito la lezione dell’ing. Fedrigo, una disanima approfondita sulle strutture miste autoportanti, tecnologia ormai consolidata che ingloba i concetti del costruire moderno: sicurezza, efficienza, prevenzione e normativa, tutti elementi imprescindibili nel mondo dell’edilizia di oggi e mattoni su cui fondare la formazione dei tecnici speciali preposti a collaborare alla varia gestione di cantiere.

Diversi le case history presentate, scelte tra quelle con rilevanti problemi di cantierizzazione, brillantemente risolti da Tecnostrutture con l’utilizzo di strutture prefabbricate miste acciaio-calcestruzzo di tipo Rep, metodo costruttivo da cui in Tecnostrutture si è recentemente evoluti all’espressione tecnologica più innovativa nota con il nome NPS® SYSTEM.

Tra le opere infrastrutturali presentate la metropolitana di Brescia e la stazione Garibaldi MM5 di Milano hanno rappresentato delle vere e proprie sfide strutturali costringendo lo staff di engineering di Tecnostrutture a trovare soluzione tecnologiche innovative. L’ing Fedrigo ha illustrato come, nel caso della MM5 Garibaldi, l’utilizzo del sistema Top Down abbia permesso di baipassare le problematiche dovute a spazi di cantiere ristretti e l’impossibilità di sostenere le paretie laterali per la presenza delle fondazioni di edifici contermini. Fondamentale anche il rispetto di precise tempistiche di cantiere a causa della mancanza di spazi per lo stoccaggio. Soluzione strutturale e di pregio estetico architettonico quella per la copertura a vista delle 7 stazioni della metropolitana di Brescia: sono state fornite travi Rep Cls a ginocchio lasciate a vista.

Fedrigo si è anche soffermato sul concetto di industrializzazione del cantiere fondamentale per permettere la riduzione dei tempi di realizzazione. Caso esemplificativo quello delle due torri uffici e residenziale EuroSky a Roma dove l’efficienza è ottenuta replicando “n” volte operazioni standard nel massimo rigore di sicurezza.

Gli studenti dell’ITS hanno dimostrato grande interesse nella materia trattata e sono rimasti positivamente colpiti dalle alte performance della tecnologia NPS®System, garanzia di un controllo assoluto di ogni singolo momento del processo produttivo, elemento chiaramente non fattibile con il sistema costruttivo tradizionale di casseri, puntellazioni e getto in opera.

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