Decreto semplificazioni
Decreto semplificazioni

Responsabilità sociale negli appalti, dichiarazione unica ambientale per le piccole e medie imprese, iter più veloci per le imprese, lista dei controlli per le imprese sul web, valorizzazione patrimonio scolastico. Ecco quali sono i punti più interessanti previsti dalla Bozza decreto semplificazioni, parte terza del pacchetto liberalizzazioni, che venerdì 27 gennaio sarà sul tavolo del consiglio dei ministri. 
Tra le novità rilevanti, segnaliamo subito nel dettaglio la disposizione per cui i provvedimenti amministrativi generali (su autorizzazioni, concessioni, accesso ai servizi pubblici, concessione di benefici) dovranno contenere l’elenco di tutti gli oneri amministrativi a carico dei cittadini, delle imprese e degli altri utenti, introdotti o eliminati con gli stessi provvedimenti.  Oltre a interventi generali utili a garantire omogeneità e trasparenza dei procedimenti amministrativi, è prevista inoltre un’operazione di potenziamento e supporto dell’attività dei SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) con la realizzazione della banca dati regionale dei procedimenti che competono gli Sportelli Unici, che fungerà da piattaforma informativa di riferimento per tutti i procedimenti.

 

“Usare la tecnologia per semplificare la vita a cittadini e imprese” ha detto il ministro della Funzione pubblica Filippo Patroni Griffi: il decreto dovrebbe prevedere la cancellazione di 350 leggi inutili. Il ministro ha anche affermato che tale decreto permetterà di “fare in modo che le pratiche abbiano tempi certi. Sappiamo che a volte è meglio un ‘no’ subito che attendere una riposta tanto tempo”.

 

Di seguito le novità più interessanti.

 

Responsabilità sociale negli appalti
In caso di appalto di opere o di servizi, il datore di lavoro è obbligato con l’appaltatore e i subappaltatori (se ci sono), entro due anni dalla cessazione dell’appalto, a corrispondere ai lavoratori:
– i trattamenti retributivi;
– le quote di trattamento di fine rapporto;
– i contributi previdenziali dovuti.

 

Dichiarazione unica ambientale per le piccole e medie imprese
È prevista per le piccole e medie imprese e sostituisce ogni atto di comunicazione, notifica e autorizzazione previsto dalla legislazione vigente in materia ambientale.

 

Imprese, iter più veloci
31 dicembre 2012: molti oneri amministrativi a carico delle imprese (dichiarazione di inizio attività, autorizzazioni ambientali, ecc) potrebbero essere ridimensionati, grazie all’attivazione di percorsi sperimentali di semplificazione amministrativa per gli impianti produttivi, le iniziative e le attività delle imprese sul territorio, in ambiti delimitati.

 

Controlli delle imprese: la lista sul web
Le amministrazioni pubbliche devono pubblicare sul proprio sito e su impresainungiorno.gov.it la lista dei controlli a cui sono assoggettate le imprese, con i criteri e le modalità di svolgimento.

 

Valorizzazione del patrimonio scolastico
Verrà fatta una ricognizione del patrimonio immobiliare pubblico, aree ed edifici non più utilizzati, che potranno essere ammodernati e razionalizzati.

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