Nel precedente post avevamo analizzato quali fossero le opere edilizie realizzabili tramite la Denuncia Inizio Attività, la c.d. DIA. A margine, era stato accennato anche alla super DIA, che viene utilizzata in alternativa al permesso di costruire (PdC) per diversi tipi di interventi soggetti al pagamento del contributo di costruzione.

Ebbene, oggi approfondiamo proprio questo tema sempre grazie all’aiuto dell’arch. Mario Di Nicola, autore del volume Il Riordino della disciplina edilizia, da cui sono tratte le seguenti informazioni.

La super DIA può essere sfruttata in luogo del permesso di costruire in tre diversi tipi di interventi che analizziamo qui di seguito.

Interventi di ristrutturazione edilizia
In alternativa al permesso di costruzione è possibile utilizzare la super DIA nel caso di interventi di ristrutturazione edilizia che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino:

– aumento di unità immobiliari,

– modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti o delle superfici,

ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino:

– mutamenti della destinazione d’uso

Interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica
In questi casi la super DIA può essere impiegata qualora gli interventi siano disciplinati da piani attuativi comunque denominati, che contengano precise disposizioni plano-volumetriche, tipologiche, formali e costruttive, la cui sussistenza sia stata esplicitamente dichiarata dal competente organo comunale in sede di approvazione degli stessi piani o di ricognizione di quelli vigenti; qualora i piani attuativi risultino approvati anteriormente all’entrata in vigore della legge 443/2001, il relativo atto di ricognizione deve avvenire entro 30 giorni dalla richiesta degli interessati. In mancanza, si prescinde dall’atto di ricognizione, purché il progetto di costruzione venga accompagnato da apposita relazione tecnica nella quale venga asseverata l’esistenza di piani attuativi con le caratteristiche menzionate.

Interventi di nuova costruzione
Gli interventi di nuova costruzione possono essere realizzati con la super DIA anziché con il PdC qualora siano in diretta esecuzione di strumenti urbanistici generali recanti precise disposizioni plano-volumetriche.

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2 Commenti

  1. ma la “superDIA” acronimo di super Denuncia di Inizio Attività in quale atto normativo viene definita. Io non trovo riscontro normativo alla definizione. Mi semra un modo corrente di definire una procedura che estende la disciplina della DIA a tutti quegli interventi assentibili con Permesso di Costruire.

    • Non viene definita da nessuna parte, infatti il TU380/2001 Artt 22-ss. riporta ESCLUSIVAMENTE interventi subordinati alla DIA e alla SCIA. Per altro questa spiegazione coincide con l’art. 22 comma 3 rispettivamente lettere a) b) c) che sul TU sono le fattispecie che regolano la DIA. Quindi rimane il mio dubbio.
      Come si configura la SuperDIA rispetto alla DIA?

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