Pagamenti P.A., il Governo Monti sblocca 40 miliardi di euro

Sullo sblocco dei pagamenti delle p.a. alle imprese e i professionisti il Governo Monti è intervenuto questa mattina con alcune misure per l’immissione in liquidità di circa 20 miliardi nella seconda parte del 2013 e ulteriori 20 miliardi nel corso del 2014.

Le misure per l’accelerazione riguarderanno, in particolare:

–  deroga alle spese 2013 per i cofinanziamenti nazionali dei fondi strutturali comunitari;

– I debiti degli Enti territoriali (Regioni ed Enti locali) attraverso:
(1) un allentamento dei vincoli del patto di stabilità interno per consentire l’utilizzo degli avanzi di amministrazione disponibili;
(2) l’esclusione del Patto di stabilità delle Regioni dei pagamenti effettuati in favore degli Enti locali sui residui passivi a cui corrispondono residui attivi di Comuni e province;
(3) l’istituzione di fondi rotativi per assicurare la liquidità agli Enti territoriali (Regioni ed Enti Locali), con obbligo di restituzione in un arco temporale certo e sostenibile.

– I debiti del comparto sanitario, attraverso la concessione di anticipazioni di cassa, per il pagamento dei debiti relativi a operazioni già conteggiate negli esercizi finanziari precedenti ai fini del calcolo dell’indebitamento netto, che verranno successivamente restituite secondo un piano di rientro finanziariamente sostenibile;

– I rimborsi fiscali pregressi a carico dello Stato, attraverso l’utilizzo delle giacenze di tesoreria.

Per arrivare al pagamento accelerato da parte della Pa si passera’ attraverso due stadi. Lo ha spiegato il ministro dell’economia Vittorio Grilli in conferenza stampa,  precisando che il primo, quello deciso oggi in Cdm, una relazione al Parlamento “di modifica dei saldi, per modificare gli obiettivi di finanza pubblica per creare gli spazi necessari per lo stadio due”che sara’ un decreto “che determini le forme e modalità” attraverso cui farlo.

Fonte: Governo

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