Ritardati pagamenti P.A., ora tocca al Governo Monti

Sui ritardati pagamenti della p.a. ora tocca a  Monti agire subito. Queste le ultime dichiarazioni del presidente Anci, Graziano Delrio in attesa dell’iniziativa pubblica “Italia fondata sul lavoro. Pagare le imprese per sbloccare il paese”, in programma questa mattina alle 11,30 a Roma.

Dopo le dichiarazioni dei giorni scorsi del Cnappc (leggi anche “Pagamenti P.A., ok dell’Ue allo sblocco. Professionisti e imprese in piazza“), anche l’Ance, che da tempo segnala la grave situazione delle imprese del settore dovuto ai debiti pregressi della p.a., ha confermato la partecipazione.

“Dopo anni di battaglia dell’Ance sul tema dei ritardati pagamenti della Pubblica Amministrazione – ha dichiarato Paolo Buzzetti, sono arrivati in queste ore segnali molto positivi, che rendono finalmente concreta la prospettiva di uno sblocco della situazione e del rapido pagamento dei crediti vantati dalle imprese”.

Sull’ apertura della Commissione Europea Buzzetti commenta che “si tratta di una svolta importantissima che, rendendo finalmente possibile il superamento del Patto di stabilità interno per i pagamenti alle imprese, non offre più alibi alle Istituzioni italiane, che ora sono chiamate a fare la loro parte e a mettere in campo le azioni necessarie per consentire in tempi rapidi il concreto pagamento dei debiti accumulati dalla pa”.

E dopo la nota congiunta dei Commissari UE agli affari economici Olli Rehn e all’industria Antonio Tajani che invitano il governo italiano a presentare subito il piano operativo di sblocco dei pagamenti, ora tutti guardano al Governo Monti che, è sì in regime di ordinaria amministrazione, ma ha tutto il tempo di procedere con un provvedimento d’urgenza. A confermarlo è il ministro all’Economia Vittorio Grilli, in un’intervista al Il Sole 24 Ore, precisando che i tecnici del ministero sono al lavoro con la massima urgenza e pronti per un decreto che approvare subito.

Ma come si pensa di accelerare l’iter di liquidazione dei debiti? Il sistema di certificazione dei crediti messo in piedi dal Governo Monti, anello centrale dell’iter, non ha portato finora ai risultati sperati con conseguenti rimpalli di responsabilità tra Ministero del Tesoro, Abi e Consip. Un aspetto che il nuovo provvedimento dovrà risolvere per risolvere veramente la situazione. Secondo il Ministro Grilli dovranno essere le stesse amministrazioni a pagare direttamente i fornitori con un’attività di controllo prima o dopo da parte del Ministero.

E su come reperire le risorse per i pagamenti, Grilli propone un allentamento del Patto di stabilità per gli investimenti e il pagamento dei debiti in titoli di Stato.

‘’Le parole di Grilli sono importanti; abbiamo vinto una prima fondamentale battaglia per le imprese e le famiglie’’ – ha commentato subito il presidente Anci –  ‘’Il Ministro ha riconosciuto che si puo’ immediatamente agire per allentare il Patto di stabilita’ dei Comuni per gli investimenti’’.

‘’Chiediamo quindi – prosegue Delrio – che il Governo adotti immediatamente il provvedimento e si inizi a lavorare per modificare a regime le regole interne del patto per lasciarne fuori, in modo monitorato e secondo criteri concertati, la spesa per investimenti’’. ‘’Domani, nel corso della nostra iniziativa pubblica alla quale continuano ad arrivare adesioni dal mondo dell’impresa, del sindacato e del sociale – conclude il Presidente ANCI – ribadiremo quindi con forza la nostra proposta su questo tema e l’esigenza che si inverta la rotta e si inizi a parlare di crescita e di lavoro’’.

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