I carrelli industriali a forche, chiamato anche muletto o carrello elevatore a forche, è soggetto alle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro? La risposta arriva dai chiarimenti del Ministero del lavoro, contenuti nella circolare n. 9 del 5 marzo 2013 (leggi anche Si applica l’IVA alle verifiche periodiche attrezzature di lavoro).

Gli esperti del Ministero distinguono due casi.

Il muletto non è soggetto al regime delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro per gli apparecchi di sollevamento materiali con portata superiore ai 200 kg, previsto dall’art. 71, comma 11 del testo unico della sicurezza sui luoghi di lavoro (d.lgs. 81/2008), in quanto esso si configura come apparecchio a funzionamento discontinuo, destinato a sollevare e movimentare, nello spazio, carichi sospesi mediante gancio o altri organi di presa (UNI ISO 4306-1).

Viceversa, precisa la circolare 9/2013, il carrello è assoggettato al regime delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro qualora sia munito di accessori di sollevamento (previsti dal fabbricante) o di attrezzature intercambiabili (installate nel rispetto delle specifiche disposizioni legislative e regolamentari di recepimento della Direttiva Macchine), che gli conferiscono la funzione, sopra definita, di apparecchio di sollevamento.

Tra gli altri chiarimenti contenuti nella circolare, ricordiamo anche quelli dedicati ad altre macchine e attrezzature particolari. Nello specifico, si tratta degli argani installati su aerogeneratori, dei loader aeroportuali e delle attrezzature destinate alla raccolta dei rifiuti.

Infine, il Ministero chiarisce anche come le tariffe previste dal decreto 11 aprile 2011 (art. 3, comma 3) si devono intendere omnicomprensive di tutte le spese, essendo escluse solo le imposte.

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