Sospeso, almeno fino al 30 giugno 2013, il sistema di tracciabilità dei rifiuti, voluto  dall’allora Ministro dell’ambiente Stefania Prestigiacomo, torna in auge il MUD 2013, ossia il modello unico di dichiarazione ambientale, il cui termine di presentazione scade il prossimo 30 aprile 2013.

Dunque, la tracciabilità della filiera dei rifiuti, dal produttore al trasportatore fino allo smaltimento, tornerà ad essere assolta dal ‘vecchio MUD’ cui sono obbligate le imprese e le amministrazioni e, novità, anche per alcuni gestori di rifiuti, che, in vigenza del transeunte mudino, erano stati esentati.

Per la redazione del MUD 2013 occorre utilizzare i nuovi moduli e seguire le indicazioni riportate nel decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 20 dicembre 2012, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dicembre 2012.

Il nuovo MUD 2013, fa sapere il Ministero dell’ambiente della tutela del territorio e del mare, sostituisce il precedente ed è costituito da sei comunicazioni:

1. rifiuti speciali,

2. veicoli fuori uso,

3. imballaggi,

4. RAEE (rifiuti apparecchiature elettriche ed elettroniche),

5. rifiuti urbani “assimilati e raccolti in convenzione”,

6. produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE).

Per la presentazione del MUD in via telematica si può usare il software per la compilazione messo a disposizione da Unioncamere oppure, se si adoperano altri tipi di software, il file trasmesso deve rispettare le indicazioni contenute nel documento, pubblicato sul sito del ministero dell’Ambiente (scarica il documento preparato dal MAATM)

Ricordiamo infine che il contributo annuale SISTRI del 2012 è stato sospeso, anch’esso, sino al 30 giugno 2013 e dovrà essere pagato il 1° luglio 2013. Non è chiaro, invece, se e quando dovrà essere pagato il contributo SISTRI per il 2013.

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