Scade oggi la proroga, fissata appunto per il 18 febbraio 2013, per l’installazione di maniglioni antipanico marcati CE sulle vie di fuga delle attività soggette al controllo da parte dei Vigili del fuoco. Da oggi, dunque, i maniglioni antipanico installati dovranno essere conformi a quanto stabilito dalla UNI EN 179 o dalla norma UNI EN 1125, in base alla tipologia di attività.

Ricordiamo che la proroga per l’installazione dei maniglioni antipanico marcati CE era contenuta decreto 6 dicembre 2011 recante Modifica al decreto 3 novembre 2004 concernente l’installazione e la manutenzione dei dispositivi per l’apertura delle porte installate lungo le vie di esodo relativamente alla sicurezza in caso di incendio.

Maniglioni antipanico marcati CE: quando conformi alla UNI EN 179 e quando alla UNI EN 1125?

Sulle porte delle vie di esodo, qualora sia prevista l’installazione di maniglioni antipanico marcati CE, devono essere installati dispositivi almeno conformi alla norma UNI EN 179 o ad altra a questa equivalente, qualora si verifichi una delle seguenti condizioni:

a.1) l’attività è aperta al pubblico e la porta è utilizzabile da meno di 10 persone;

a.2) l’attività non è aperta al pubblico e la porta è utilizzabile da un numero di persone superiore a 9 ed inferiore a 26;

Invece, sulle porte delle vie di esodo, qualora sia prevista l’installazione di dispositivi, devono essere installati dispositivi conformi alla norma UNI EN 1125 o ad altra a questa equivalente, qualora si verifichi almeno una delle seguenti condizioni:

b.1) ‘’attività è aperta al pubblico e la porta è utilizzabile da più di 9 persone;

b.2) l’attività non è aperta al pubblico e la porta è utilizzabile da più di 25 persone;

b.3) i locali con lavorazioni e materiali che comportino pericoli di esplosione e specifici rischi d’incendio con più di 5 lavoratori addetti.

Dal web


Dal web

Gli Speciali

Scrivi un commento