Effettuare il pagamento tramite bonifico bancario è una delle condizioni necessarie per poter usufruire della Detrazione 50% per gli interventi di ristrutturazione edilizia. Ma cosa succede se si sbaglia a compilare il bonifico o se si effettua il pagamento con un diverso sistema?

Cerchiamo di dare qualche utile indicazione ai nostri lettori con questo post dedicato, appunto, a come correggere eventuali errori nella compilazione del bonifico bancario utilizzato per pagare i lavori ammessi alla Detrazione 50% e che completa la materia dell’articolo Detrazione 50% ristrutturazioni, cosa scrivere sul bonifico bancario?

Anzitutto occorre sottolineare che dall’anno scorso la “tolleranza” da parte dell’Agenzia delle Entrate nei confronti di errori e omissioni sul bonifico si è molto ridotta.

Per esempio, la risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 300/E/2008 ammetteva che i privati potessero fare degli errori formali nella compilazione del bonifico, mentre la vecchia risoluzione n. 95/E/2000 ammetteva ugualmente alla Detrazione 50% anche se nella causale non erano indicati i riferimenti normativi, a patto, però, che il contribuente potesse dimostrare (tramite le fatture e le ricevute dei bonifici) che le spese messe in detrazione si riferivano effettivamente ai lavori di ristrutturazione.

Anche il rischio di spazio insufficiente nella parte della causale sui bonifici online non rischiava di fare saltare il diritto alla Detrazione 50%, così come affermato nella risoluzione n. 353/E/2008.

Come accennavamo poco sopra, a partire dal 2012 la “pazienza” del Fisco per eventuali errori è diminuita e questo a causa dell’introduzione del regime di IVA agevolata in edilizia del 4% (sul tema dell’IVA agevolata in edilizia leggi anche IVA agevolata ristrutturazioni edilizie: quando al 4%, al 10% e al 21%).

Con la risoluzione n. 55/E del 7 giugno 2012, infatti, l’Agenzia delle Entrate ha affermato che, a causa dell’introduzione del regime di IVA agevolata al 4% per taluni interventi edilizi, l’errore nella compilazione del bonifico per accedere alla detrazione 50% non è più ammessa.

Insomma, dicono dall’Erario, in caso di errore, oggi, l’unico modo per avere la possibilità di usufruire della Detrazione 50% ristrutturazioni è rifare il bonifico bancario o postale, compilandolo correttamente. Va da se che questa opzione preveda anche il contemporaneo regolamento dei conti con l’impresa, che ha ricevuto il pagamento con il bonifico “sbagliato”.

Tutti gli errori da evitare per la Detrazione 50%
Quindi, mentre l’errore sul bonifico è sanabile, gli altri errori no (leggi Ristrutturazioni, quando si rischia di perdere il diritto alla detrazione 50%).

Nello specifico, ricordiamo che la Detrazione 50% non viene riconosciuta (senza possibilità di rimediare) e, anzi, lo sconto fiscale eventualmente fruito viene recuperato dagli uffici preposti nei seguenti casi:

1. Se non è stata effettuata la comunicazione preventiva all’ASL competente, se obbligatoria (leggi anche Detrazione 50%, tutto sulla notifica preliminare ASL).

2. Non è possibile esibire le fatture o le ricevute del bonifico che dimostrano le spese effettuate per gli interventi di ristrutturazione.

3. Le opere edilizie eseguite non rispettano le norme urbanistiche ed edilizie comunali.

4. Sono state violate le norme sulla sicurezza sul lavoro e quelle relative agli obblighi contributivi. Per queste violazioni, il contribuente non decade dal diritto alla detrazione 50%, se è in possesso della dichiarazione di osservanza delle suddette disposizioni resa dalla ditta esecutrice dei lavori (confronta il d.P.R. 445/2000).

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83 Commenti

  1. Per la detrazione 50%, avendo tutte le fatture e i bonifici, si puo’ usufruire, ma se il bonifico è stato fatto da un conto cointestato, è valevole ugualmente??????????? Grazie

      • grazie per la risposta,ma ho un altro problema,il conto cointestato a Agnese e Luca,e Agnese ha fatto la detrazione del 50%,ma Luca ha firmato il bonifico per il pagamento,per cui l’agenzia delle entrate mi contesta questo pagamento,cosa si puo’ fare???

  2. […] In caso di errore, l’unico modo per sanare la situazione è … rifare il bonifico! (per maggiori informazioni leggi Detrazione 50%, come correggere gli errori sul bonifico bancario). […]

  3. Se i bonifici sono stati fatti tutti online, e non con l’apposito modulo che si trova in banca vengono ritenuti nulli?
    Anche se e’ stato riportato il riferimento alla fattura il codice fiscale e la partita iva di entrambe le parti come prevede la norma?
    Grazie

    • Buon pomeriggio Alberto, i bonifici online hanno la medesima validità di quelli cartacei. Se sono stati compilati correttamente e con la causale giusta vanno benissimo

      • Grazie per la precisazione, anche se pero’ un piccolo dubbio mi rimane, ovvero nei bonifici online che ho gia’ effettuato, anche se compilati correttamente, la banca non ha trattenuto il 4% di ritenuta d’acconto come dovrebbe…. Pertanto spero che non mi vengano contestati al momento della presentazione.
        Grazie per la disponibilita’.

        • Di nulla … però, Alberto, se la banca non ha fatto eseguito la ritenuta d’acconto del 4% è un guaio! Evidentemente nella causale del bonifico non sono state indicate le corrette informazioni per “fare capire” all’istituto di credito che il pagamento era eseguito per poter in seguito sfruttare la detrazione del 50%.

          • Infatti.. e’ propio andata cosi’.
            Vedro’ di rifare i bonifici in maniera corretta visto che si tratta per fortuna dei primi due!

            Grazie ancora della disponibilita’.

            Buona Giornata

  4. buongiorno
    compilando il bonifico bancario online, al posto della causale che riguarda la ristrutturazione(50%), ho messo quella riguardante l’efficienza energetica (55%).
    Posso ancora usufruire della detrazione nonostante l’errore?
    Saluti

    • ciao, vai in banca il prima possibile, a richiedere la correzione. la banca effettua un flusso con i dati corretti, ti farà firmare un modulo e ti corregge sulla contabile la legge di riferimento (solitamente con la macchina da scrivere) e poi appone timbro e firma a conferma. io lavoro in banca e in caso di errore si fa così. Se il bonifico lo hai eseguito dopo il 30/06/2013 hai tempo fino al 30/06/2014 altrimenti fino al 31/12/2013
      spero di essere stata chiara! ciao

      • Elena,

        Grazie per questo commento che è molto interessante per me. Devo andare in banca per fare una cosa simile. C’e qualche legge o decreto normativo che posso invocare per che mi possono corregere la contabile bancaria dell’ano scorso?

  5. Buongiorno, ho fatto dei lavori in proprio di ristrutturazione fatturando solo il materiale acquistato e pagato tramite bonifico postale in ufficio postale, ho compilato bene il bonifico e la ditta dove ho comprato il materiale mi ha detto che si sono trattenuti dei soldi, circa 17,00 euro, mi sapete dire il motivo? grazie

    • Buongiorno Alessandro,
      perché l’istituto bancario (o le poste nel suo caso) agiscono come sostituti d’imposta per cui hanno trattenuto il 4% come ritenuta d’acconto, condizione necessaria per poter usufruire della detrazione

          • Dal 1° luglio 2010, al momento del pagamento del bonifico effettuato dal
            contribuente che intende avvalersi della detrazione, le banche e le Poste Italiane Spa devono operare una ritenuta a titolo di acconto dell’imposta sul reddito dovuta dall’impresa che effettua i lavori. Con l’entrata in vigore del decreto legge n. 98/2011, la ritenuta è pari al 4% (era al 10% fino al 5 luglio 2011).
            La base di calcolo su cui operare la ritenuta è l’importo del bonifico diminuito
            dell’Iva.

  6. ok ho capito, quindi non avrò nessun problema per usufruire della detrazione del 50% ?
    questa somma del 4% che hanno trattenuto sono obbligato a darli alla rivendita dove ho comprato materiale?

  7. In pratica ho acquistato materiale (calce, cemento, materiali per l’umidità,per ristrutturazione le pareti della sala soggiorno, tubi idraulici che erano molto vecchi e arruginiti che si trovavano in queste pareti, bidoni di idropittura per le pareti, mi spetta la detrazione del 50% solo per il materiale?

  8. Ho sostituito la porta blindata pagando il fabbro con assegno (e comunque non desidero la detrazione per questo lavoro). Posso usufruire della detrazione del 50% per acquisto di mobili pagando con un bonifico “parlante”?

    • No, il bonus mobili deve essere agganciato a una ristrutturazione edilizia per la quale si è chiesto ed ottenuto il Bonus ristrutturazioni

  9. ciao a tutti
    la mia situazione è la seguente. Ho effettuato un bonifico di tipo “ristrutturazione edilizia” ma in realtà quello corretto era “risparmio energetico”. Se mi metto d’accordo con la dita che mi ha fatto i lavori posso farmi rimborsare il bonifico e emetterne uno nuovo corretto? la ritenuta del 4% che ha già sostenuto l’impresa la sostiene una seconda volta o in automatico si genera un credito d’imposta?
    Grazie per le risposte

  10. In banca mi hanno fatto il bonifico specificando la causale con l Art16-bis delT.U.I.R (DPR917/1986)-2ho diritto ugualmente al rimborso del 50 % sulla cifra pagata all’impresa edile.Grazie

  11. Salve, questa mattina (ore 12) ho avuto un problema con un bonifico fatto a una nota catena di arredamento low cost per usurfruire della detrazione al 50%. In poche parole al momento dell’acquisto l’addetta vendite mi ha sbrigativamente indicato il totale del bonifico dimenticandosi di aggiungere l’1% che il negozio trattiene sulla consegna (effettuata da una ditta esterna) perciò il mio bonifico (totale acquisto mobili) manca di 7 euro (l’1% della consegna da parte della ditta). Ora,i responsabili del negozio non sanno che pesci prendere e non possono emettere fattura… dato che i prezzi sono differenti di 7 euro …..io cosa rischio? posso eventualmente annullare quel bonifico e farne uno uguale domani?

  12. Mi sono accorta ke nei bonifici fatti al mio idraulico x i lavori di installaz nuova caldaia e impianto di riscaldamento ho erroneamente indicato riqualificaz energetica anzikè ristrutturaz edilizia. posso rimediare rifacendo il pagamento previa restituz dell’importo già versato? Ciò varrebbe anke se uno dei bonifici è stato fatto nel 2013?

  13. buongiorno, nel 2013 ho effettuato tre spese per ristrutturazione che forse non potrò mettere in detrazione: in due casi il bonifico che ho fatto era ordinario (non “parlante”) e in un caso addirittura mia moglie ha pagato con assegno. volevo sapere come posso rimediare a queste mie mancanze per cercare di recuperare qualcosa (anche chiedendo collaborazione alle ditte interessate). grazie

    • Buongiorno Valerio,
      dunque, in tutti e tre i casi descritti (i due pagamenti con bonifici normali e quello con assegno) lei è escluso dalla detrazione. Esiste la possibilità di rifare i pagamenti con bonifico parlante (chiedendo la restituzione della somma dei primi pagamenti). Il problema però è che se i pagamenti sono stati effettuati nel 2013, difficilmente le aziende potranno accettare dei pagamenti per il 2014 ma riferiti al 2013 (non siamo commercialisti, ma la situazione è in effetti intricata) … in ogni caso (ma la certezza va cercata confrontandosi con un commercialista) anche rifacendo i pagamenti oggi, la detrazione varrebbe per l’anno fiscale 2014 e quindi verrebbe recuperata nel 2015.

      • Buongiorno, anche io in sede di dichiarazione dei redditi (quindi soltanto l’anno successivo), mi sono accorto che il bonifico non era parlante ma la ditta costruttrice del box si è dichiarata disponibile a restituirmi il bonifico per poi farne uno ad hoc! Ma la ricevuta da portare al caf deve essere rifatta con la nuova data o bisogna portare la stessa di un anno prima? E nel mio caso va intestata a me e non a mia moglie perché mi hanno sbagliato anche l’intestazione. Si può fare?

  14. ho effettuato nel 2013 dei lavori di trasformazione del bagno in una doccia, ma anziché indicare bonifico per ristrutturazione, ho indicato bonifico per risparmio energetico. come posso risolvere?
    grazie
    Natale

  15. Salve, dopo aver installato i pannelli fotovoltaici a luglio ho saldato l’impresa facendo un bonifico, ma solo oggi facendo il 730 mi accorgo di aver disposto il bonifico per risparmio energetico e non per ristrutturazione.
    Come posso fare a rimediare?
    Grazie infinite

    • Gentile Paolo, l’errore sul bonifico si può sanare rifacendo il pagamento con la causale giusta (accordandosi ovviamente con l’impresa che riceve il doppio pagamento). Il problema è che farlo ora per un’operazione del 2013 probabilmente non è più possibile. Non siamo commercialisti e un quesito così delicato deve essere affrontato con un dottore commercialista esperto per verificare se esistono margini di manovra

  16. Nel mese di luglio 2013 ho eseguito il bonifico a seguito sisma maggio 2012. La causale che ho indicato e’ : saldo rist.edil.danni sisma fabbricato …… Ho presentato al caf il modello 730 precompilato e mi hanno comunicato che non posso detrarre le spese di ristrutturazione in quanto la causale non va bene. E’ possibile recuperare in qualche modo l’errore? Grazie

    • Gentile Maria, il suo problema è simile a quello di Paolo, per cui la risposta che possiamo dare è la medesima. L’errore sul bonifico si può infatti sanare rifacendo il pagamento con la causale giusta (accordandosi ovviamente con l’impresa che riceve il doppio pagamento). Il problema è che farlo ora per un’operazione del 2013 probabilmente non è più possibile. Non siamo commercialisti e un quesito così delicato deve essere affrontato con un dottore commercialista esperto per verificare se esistono margini di manovra

  17. Salve,
    nel 2013 ho eseguito lavori di isolamento mediante cappotto esterno della mia abitazione (detrazione 65%). I lavori si sono regolarmente chiusi nel 2013 e la documentazione presentata entro i 90 giorni successivi alla chiusura mediante invio telematico da sito Enea. Ieri, all’atto della presentazione della dichiarazione dei redditi, il CAF ha riscontrato errori nei bonifici, in quanto le fatture relative ai lavori sono intestate sia a me (percettore di reddito irpef) ed a mia moglie (proprietaria dell’immobile ma inoccupata e senza reddito irpef), mentre le ricevute dei bonifici recano il codice fiscale della sola mia moglie. E’ effettivamente un errore? In tal caso, è sanabile?

    Ringrazio in anticipo. Cordiali saluti,

    Alessandro

  18. Buongiorno, vi ringrazio ugualmente della risposta ma la soluzione l’ho trovata da un’altro commercialista. Andate a ricercare la circolare 11/E dell’Agenzia delle Entrate del 21 maggio 2014 al punto 4.5, corrisponde esattamente al mio problema.
    Cordiali saluti. Paolo

  19. Ho fatturato sempre ad un unica ditta convinto che fosse quella a fare tutti i lavori. Invece ora, a lavori finiti, ho scoperto che le certificazioni degli impianti mi son state rilasciate da ditte diverse da quella che ho pagato.
    Ovviamente non sapendo questo non è mai stata inviata la notifica. Mi confermate che era necessaria?
    Ho letto che è possibile sanare la situazione pagando una sanzione entro la data ultima di invio della dichiarazione. Si intende la dichiarazione dei redditi? Dato che per quest’anno è stata prorogata al 16 giugno sono ancora in tempo anche se io ho gia presentato la mia dichiarazione?
    Infine il decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471 parla di sanzioni da lire cinquecentomila a lire quattro milioni. Come faccio a sapere prima a quanto ammonta nel mio caso?

  20. Buona sera
    Dovrei fare dei lavori di ristrutturazione al tetto della mia seconda casa,ho gia interpellato un impresa che li esegue,mi hanno chiesto un anticipo che ho pagato regolarmente con il bonifico adatto per il caso.Purtroppo io non posso detrarre perche sono titolare di una ditta individuale in regime di vantaggio,e pensavo di far recuperare a mia moglie il bonus del 50%,nel bonifico ho messo solo il mio codice fiscale e vi chiedevo gentilmente come devo procedere,io e mia moglie abbiamo la comunione dei beni.
    Grazie
    Cordiali saluti

  21. Buongiorno,
    nel 2012 ho realizzato alcuni lavori di ristrutturazione per i quali è prevista la detrazione fiscale del 50%. Purtroppo alcuni bonifici li ho fatti senza indicare l’art 16 bis perchè il sito di poste italiane non permetteva di inserire tale opzione. La mia domanda è: si può sanare questa situazione o perdo tutti gli importi dei bonifici errati?

  22. Con il controllo del 730 nel 2012 per i redditi 2011 L’ agenzia delle Entrate mi ha fatto notare che dai bonifici per il risparmio energetico al 55% mancavano i C:.F. del beneficiario e delle ditta. Ma la causale e la legge erano specificate bene persino il riferimento al n° delle fatture e la data di emissione su cui si evincono la partita iva e i codici fiscali. Mi si propone di rifare i bonifici ora nel 2015 e farmi restituire i primi soldi pagati nel 2010.dalla ditta. Ma questa come farà a recuperare le imposte già pagate?. Se si presenta una dichiarazione con i due C.F. e partita iva non si può ovviare alla cosa: intanto devo restituire il beneficio del 2011 con una sanzione; nel 2015 posso addebitarmi quello del 2014 e i benefici del 2012 e 2013? Ma se la banca ha comunque versato l’anticipo del 4% essendo la ditta cliente della mia stessa banca? Vi prego di drmi un risposta…Grazie!

    • anch’io, a seguito del controllo del 730-2012 redditi del 2011, ho ricevuto dall’agenzia delle entrate comunicazione di annullamento della detrazione 2011 da risparmio energetico (sostituzione infissi), per aver omesso di indicare in alcuni bonifici, pagati a saldo nell’anno 2009 (tra fine nov. e dic.) alla ditta esecutrice dei lavori, il codice fiscale/partita iva della ditta beneficiaria. Cosa fare oggi?

  23. Se inserisco per errore nel bonifico la causale del 65% invece di quella del 50% e poi faccio tutte le pratiche per il 50% mi arriva lo stesso la detrazione?
    Grazie in anticipo

  24. buona sera,mi sono accorta che nel bonifico effettuato per la ristrutturazione ho sbagliato l importo di 1 centesimo rispetto la fattura.questo potrebbe comportare qualcosa? GRAZIE

  25. Salve ho effettuato nel 2014 diversi bonifici online per ristrutturazione indicanti la causale cosi per come la prevede l’agenzia delle entrate. Il problema sta nel fatto che la banca non ha operato la ritenuta alla ditta perchè dice che avrei dovuto inserire il bonifico scegliendo l’opzione “per ristrutturazioni” mentre io ho scelto “Bonifico europeo unico”.
    Avrò diritto alla detrazione dal momento che come ho detto ho indicato per filo e per segno la causa come richiede l’agenzia delle entrate??

  26. Buongiorno, per un errore nella compilazione ci siamo trovati a dover rifare i bonifici e tutto è andato liscio tranne con una ditta, che nel frattempo ha cambiato ragione sociale. Ci dicono che non c’è più niente da fare, nonostante la disponibilità dell’artigiano a rifare il bonifico con l’indicazione che il pagamento è per conto della ditta precedente. C’è un modo per venirne a capo? Grazie

  27. Sebbene ho la fattura con l’indirizzo giusto dell’abitazione dove sto effettuando la ristrutturazione immobiliare, la banca mi ha fatto il bonifico con l’indirizzo della vecchia abitazione…… Se non riuscirò a modificare il bonifico, andrà bene uguale o lo devo rifare???? Grazie

    • Ciao Pietro, mi trovo esattamente nella tua stessa situazione fattura con indirizzo residenza dove sto facendo i lavori ma in banca avevano ancora il mio indirizzo precedente. ti ha risposto qualcuno? hai capito se il bonifico verrà considerato non valido? spero tu mi possa delucidare
      ciao Andrea

  28. Per acquisto mobili prima casa, ho effettuato un bonifico Sepa, non un bonifico per ristrutturazione. Posso evitare di rifare il bonifico e poi chiedere lo storno al fornitore?

  29. Per acquisto divani della casa in ristrutturazione ho effettuato un bonifico Sepa, non un bonifico per ristrutturazione. Posso evitare di rifare il bonifico e poi chiedere lo storno al fornitore?

  30. OGGETTO: M.B. Credito d’imposta per ristrutturazione edilizia non riconosciuto dal CAF x bonifico senza C.F. E partita IVA. anno 2014.

    In data 8/10/2014 mi sono presentato in banca per effettuare un bonifico bancario per pagare una fattura all’impresa esecutrice di lavori di ristrutturazione edilizia. Unitamente alla fattura (con indicati nome – cognome e codice fiscale del committente e numero Partita IVA dell’impresa esecutrice dei lavori) ho esibito la documentazione dell’impresa necessaria per avere diritto al credito d’imposta.
    Ho intestato la richiesta di bonifico e i rimanenti dati sono stati indicati dal cassiere: tipo del bonifico, valuta, beneficiario, causale (=saldo fattura, numero e data fattura).
    Ad aprile 2015 ho presentato il bonifico e il 730 da me compilato al CAF per trasmetterlo.
    Dopo alcuni giorni, il CAF, quando ha effettuato la trasmissione del 730, mi ha comunicato che il credito per ristrutturazione edilizia, fatturato nel 2014, non si poteva chiedere perché il bonifico era incompleto Il bonifico risultava mancante del codice fiscale del committente e del numero di partita IVA dell’impresa emittente esecutrice dei lavori.
    E’ corretto che per un errore materiale del cassiere della banca e mia distrazione, per fiducia nei suoi confronti, non possa beneficiare dell’agevolazione fiscale ?
    Nel bonifico e nella richiesta di bonifico fra i motivi del pagamento risulta indicato “saldo fattura n. 32 del 07/10/2014” e nella fattura risultano descritte le prestazioni dell’impresa.
    Mi sono presentato diverse volte agli sportelli della Banca e anche al Direttore della Banca per correggere l’errore ma nulla è stato fato.
    Non mi sembra corretto che per un orrore materiale della banca si debba perdere il credito d’imposta.
    Io mi sono fidato del cassiere della Banca credendo fosse un esperto.
    In questo caso, in presenza di fattura completa richiamata chiaramente nella richiesta di bonifico e nel bonifico, ritengo che il committente abbia diritto al riconoscimento del credito d’imposta e beneficiare della detrazione, poiché è dimostrato in modo inequivocabile:
    -che chi esegue il bonifico è il committente, soggetto che ha sostenuto la spesa, indicato in fattura chiaramente anche con il codice fiscale;
    -che chi riceve il pagamento, a mezzo bonifico del Banco di Sardegna, è la ditta che ha eseguito i lavori, che ha emesso la fattura, indicata in fattura chiaramente anche con indicazione del numero di partita IVA;
    -che il bonifico è relativo ai lavori eseguiti descritti nella fattura (con coincidenza dell’importo dovuto risultante dal bonifico e l’importo dovuto risultante dalla fattura emessa dall’impresa, richiamata nella richiesta di bonifico e nel bonifico non numero -data – dita che ha emesso la fattura e intestazione al committente.

  31. Buongiorno, abito in un appartamento di tre piani di cui un piano è di un altro proprietario, ma non è mai stato creato un condominio. stiamo ora ristrutturando l’esterno del palazzo. Come si debbono fare i bonifici? dobbiamo creare un c/c unico da cui attingere? dobbiamo comportarci come un condominio o è sufficiente che io paghi i 2/3 del costo? Grazie

  32. Buoansera, ho fatto il compromesso e l’ho registrato e trascritto. Ho eseguito i lavori di ristrutturazione e acquistato i mobili con bonifico per ristrutturazone prima del rogito. Il quesito è che pagando con il bonifico la contabile banca riporta l’indirizzo della prima casa in quanto non faccio ancora residenza sulla nuova. Potrei avere problemi per la detrazione? saluti

  33. Stiamo facendo lavori di ristrutturazione di parti comuni mail bonifici li versiamo in un conto del condominio i bonifici che io faccio la causale che scrivo lavori di ristrutturazione va bene . I bonifici per le detrazioni devono essere intestati a chi vuole chiedre le detrazioni oppure no

  34. Quest’estate ho fatto dei lavori in casa, E grazie a questi lavori ho potuto beneficiare del bonus mobili.. Ho comprato una cucina e sono andato a fare il bonifico (Per lavori di ristrutturazione) in banca.. Dopo qualche giorno che avevo fatto il bonifico mi sono accorto Che era stato sbagliato il nome del beneficiario.. (codice fiscale e iban del beneficiario sono giusti) Con questo errore potrei perdere la possibilità di detrarre la cucina dal bonus mobili.. Per chi mi sapesse dare una risposta, grazie mille!!

  35. Buongiorno,
    In assenza di indicazioni precise da parte del fornitore, ho proceduto a bonifico con detrazione al 65% (risparmio energetico) per fornitura di portoncino blindato, commettendo un errore, in quanto avrei dovuto scegliere l’opzione per detrazione al 50%(ristrutturazione).

    devo rifare il pagamento?
    grazie

  36. Salve,
    Ho sbagliato il c.f. di uno dei due aventi diritto, faranno dei problemi per la detrazione?
    La banca ha comunque comunicato l’errore prima della trasmissione, ma non mi rilasciano un documento cartaceo.

    Rispondete Grazie

  37. Salve,
    nel bonifico ho sbagliato la data di emissione della fattura.
    Si puo’ risolvere con una dichiarazione?
    La soluzione sarebbe quella di farsi restituire i soldi e rifare il bonifico ma sinceramente la vedo dura..
    Grazie

  38. Buongiorno. Per la detrazione ho fatto un bonifico online alla ditta. Nel fare il bonifico ho utilizzato il form per i bonifici della detrazione. Nella causale ho inserito la dicitura indicata ma ho dimenticato di inserire il numero di fattura. È un problema? Il.bonifico l’ho fatto da dieci giorni. Posso annullarlo e rifarlo? Grazie

  39. avrei bisogno di capire per bonus mobili va fatto il bonifico per ristrutturazione edilizia? inoltre io provo a fare il bonifico per ristrutturazione edilizia ma non ho il numero di fattura e la data quindi il bonifico non parte e la societa’ non emette fattura prima del pagamento, all’agenzia delle entrate va bene anche se allego fattura successiva con un bonifico che non ne riporta riferimento?

  40. Salve, ho fatto un bonifico per ristrutturazione all’impresa ora questa dovrebbe ridarmi indietro circa 7000€ per un lavoro non effettuato, chiedo se le trattenute che la banca gli ha fatto gliele può ridare indietro

  41. Ho dovuto pagare al COMUNE gli oneri di urbanizzazione mediante bonifico e selezionando la causale apposita. La banca ha operato la ritenuta a titolo di acconto dell’imposta sul reddito secondo me erroneamente dal momento che il bonifico è rivolto ad un ente e non ad un’impresa. Ora il comune mi ha chiesto di integrare la differenza pena la decadenza della pratica, ho provveduto a farlo per evitare conseguenze. Come posso procedere ora per recuperare la ritenuta applicata dalla Banca? Grazie

  42. nel 2015 è stato acceso un mutuo cointestato per ristrutturazione abitazione dei coniugi.
    Quasi l’intera somma è stata destinata alla ristrutturazione edile della unità abitativa di proprietà al 100% del marito.
    I vari bonifici sono stati effettuati dal marito con iva al 10%,con addebito sul conto bancario cointestato.
    Nei bonifici il marito è il soggetto che richiede la detrazione fiscale.
    Domanda, come è possibile attribuire la detrazione fiscale alla moglie e non al marito?
    Da tenere presente che sia il mutuo che il conto bancario sono cointestati.
    Grazie per le delucidazioni.

  43. Salve. Io sono comproprietario con mia moglie di un appartamento sul quale stiamo facendo una ristrutturazione con CILA. Ho letto che nel bonifico vanno indicati i codici fiscali di entrambi i comproprietari. Ma se a chiedere la detrazione sarò solamente io dal momento che mia moglie non ha un lavoro fisso devo comunque mettere entrambi i codici fiscali? Mettendo entrambi i codici fiscali io potrò chiedere la detrazione solo sul 50% o posso anche chiederla sul 100% nel caso in cui poi mia moglie non chiederà nulla?

    Grazie

  44. Nel nostro condominio sono stati eseguiti lavori di ristrutturazione. Sulla base del preventivo fatto dall’impresa designata all’esecuzione, l’amministratore condominiale ha richiesto il pagamento delle rate ripartendo il costo tra i condomini e rilasciando poi l’attestazione utili ai fini della detrazione, dopo aver ricevuto i bonofici previsti.
    Gli importi pagati sono dunque stati portati regolarmente in detrazione secondo la rateazione decennale prevista a norma. Ad un anno di distanza pero’ l’impresa e’ stata riconosciuta colpevole di ritardi che hanno comportato il pagamento di penali da parte sua, il che ha decurtato il costo complessivo dell’opera che era gia’ stata parzialmente detratta. Cosa si deve fare ques’anno per sanare la cosa. Tutta la corretta documentazione e’ a ns. mani. Grazie.

  45. Buonasera. Ho sostituito gli infissi nel 2012 presentando domanda per detrazione al 55%. Il tecnico che ha redatto il certificazione di asseverazione non ha riportato il valore di trasmittanza dei vecchi infissi. L’agenzia dell’entrate , nell’ambito di un controllo della dichiarazione ,mi ha revocato il beneficio. Cosa posso fare?
    Grazie

  46. Buongiorno, ho comprato una stufa a pellet nel 2015 tramite bonico per avere la detrazione del 50% ma nella causale non ho specificato risparmio energetico. Posso cambiare la causale o come posso procedere per usufruire della detrazione?

  47. Salve, l’anno scorso (2015) ho fatto installare a casa un impianto di allarme, purtroppo ho effettuato un bonifico ordinario e ora non posso detrarlo. Se rifacessi il bonifico ora (2016) alla stessa ditta riferendomi alla fattura dell’anno scorso, posso chiedere la detrazione fiscale a partire dal 2017? Grazie mille

  48. nel 2014 per demolizione e ricostruzione concessa con pdc ho pagato molte fatture con bonifici pr oltre 20000 euro senza barrare “detrazioni fiscali” e “ristrutturazione edilizia” In alcune è precisato “materiali x lav. di costruz. monolocale e relativo indirizzo. Posso riparare alla perdita di 1000 euro di recupero per 10 anni ? in famiglia mi uccidono !!!

  49. Buongiorno, nel 2009 mio padre ha sostenuto spese condominiali per riqualificazione impianto termico detraibili al 55%. Non ha inserito tali spese nel 730 del 2010, si può’ fare quest’anno solo per le 4 rate rimanenti?
    Grazie

  50. buongiorno nel 2014 in seguito a lavoro di ristrutturazione per rifacimento bagno ho erroneamente pagato con bonifico on line ordinario. Gia’ il CAF l’anno scorso mi aveva detto che essendo errato il bonifico non era rimborsabile ma non me ne sono accorto, quest’anno mi ha quindi ripetuto che non poteva accettare il bonifico e parlando con l’agenzia delle entrate mi hanno comunicato che dovrei rifare il pagamento alle ditte che mi hanno fatto i lavori e presentare il bonifico corretto col 730 nel 2017. Mi confermate che e’ possibile non e’ passato troppo tempo? Per non incappare in qualche altro errore cosa devo basta solo che specifico la legge (Art. 16 bis-DPR 22 dicembre 1986, n.917) e mettere mio codice fiscale partita iva delle ditte a cui e’ destinato il bonifico? Devo specificare sul bonifico che riguardava i lavori del 2014 o deve essere presentato come se i lavori li avessi fatti quest’anno?? Inoltre gli intestatari della casa siamo io mia sorella e mia mamma vanno messi anche i loro nomi nell’intestazione anche se i lavori li ho pagati io e quindi il rimborso e’ solo a mio nome. Grazie della vostra importante disponibilita’..Luca

  51. Salve, sono sposato in regime di separazione dei beni ma mia moglie, stesso stato di famiglia ma ha una residenza diversa dalla mia. Sono locatario di un appartamento dove nel 2015 ho fatto montare dei condizionatori.

    La fattura dei lavori è a me intestata ma il bonifico è stato fatto dal conto di mia moglie pertanto risulta il suo codice fiscale.

    Possiamo comunque usufruire della detrazione? O in caso negativo esiste un metodo per recuperare la cosa?

    Grazie

  52. Salve. Ieri ho eseguito il rogito per l’acquisto di un appartamento. Avendo diritto alla detrazione del 50% sul box auto ho eseguito il bonifico di quest’ultimo qualche ora prima del rogito come previsto. Solo oggi però col commercialista ci siamo accorti che il funzionario della banca mi ha inserito la causale sbagliata che non fa riferimento alla legge. Come posso rimediare?

  53. Salve, stiamo facendo dei lavori per usufruire dell’agevolazione fiscale.. abbiamo fatto il bonifico ma mi sono accorto che la data che ho messo nel bonifico della fattura dell’impresa e’ sbagliata ( ho messo 13/06 anzichè 13/07) posso avere dei problemi per l’agevolazione?
    Grazie mille in anticipo

  54. Salve,ho sostenuto delle spese per la casa nuova (allarme e condizionatore/pompa di calore) a maggio/giugno. Avevo acquistato usando il bonifico online è descrivendo (senza però la citazione della legge). Per ora ho chiesto solo a quelli che mi hanno venduto il condizionatore se mi potevano fare uno storno che rifarei il bonifico ma mi hanno detto che eventualmente avrei dovuto farlo entro la fine del mese,non dopo così tanto (non capisco il perché..),a quelli dell’allarme non ho ancora chiesto. Che strada mi consigliate?.. tra uno è l’altro andrei a recuperare 1300€…

  55. Nel 2012/2013 ho effettuato dei bonifici riportando in causale l’esatta indicazione della norma di legge, p.iva e mio c.f.. ho effettuato il bonifico online tramite la posta. Oggi l’agenzia delle entrate non mi riconosce la detrazione perché la posta non ha operato la ritenuta fiscale. Non ho usato il c.d.bonifico parlante perché la posta ha introdotto questa modalità online solo in anni successivi. Come mi posso comportare?

  56. Nella compilazione del bonifico, ove è richiesta la data di esecuzione ho scritto la data di esecuzione del bonifico anzichè quella di esecuzione dei lavori. Inoltre nella causale non ho indicato i riferimenti normativi ma solo: “Messa a norma impianto elettrico”.
    Questo compromette il diritto alla detrazione fiscale?? In caso affermativo cosa posso fare??
    Grazie

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