Dichiarazione Imu, ancora pochi giorni per la presentazione

Scade lunedì 4 febbraio il termine ultimo per presentare la dichiarazione Imu in riferimento a quegli immobili che hanno subito delle modifiche tali da portare ad una variazione dell’imposta.

La dichiarazione deve essere presentata dai proprietari degli immobili che godono di riduzioni di imposta, come fabbricati inagibili, di edifici interesse storico, e quegli  immobili per cui il Comune ha deliberato la riduzione dell’aliquota. Va presentata se il Comune non può reperire le informazioni per verificare il corretto adempimento degli obblighi tributari, per esempio nel caso in cui l’immobile sia oggetto di locazione finanziaria o se un terreno agricolo è diventato fabbricabile.

Anche le imprese sono tenute a presentarla, se nel corso del 2012 sono intervenute variazioni catastali sugli immobili (capannoni, uffici, immobili strumentali) rispetto a quanto dichiarato per l’Ici.

Per la compilazione è disponibile il modello online che può essere inviato in forma cartacea, consegnandolo direttamente al Comune, il quale consegnerà una ricevuta, oppure può essere spedito con raccomandata senza avviso di ricevimento, oppure presentato in via telematica attraverso posta elettronica certificata.

Il Dipartimento dell’Economia e delle Finanze ha fornito alcuni chiarimenti  per gli enti no profit che, secondo la risoluzione 1/2013, dovranno aspettare la pubblicazione del modello a loro dedicato in cui verrà indicato anche il termine di presentazione.

Precisazioni sono state fornite anche con la risoluzione n. 2/2013 del 18 gennaio scorso sui terreni agricoli: i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali iscritti alla previdenza agricola (Iap) non dovranno presentare alcuna dichiarazione ai fini Imu, nel caso in cui non siano intervenute variazioni rispetto a quanto risulta dalle dichiarazioni Ici già presentate.

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