Salve
inizio a lavorare dopo la laurea per uno studio. Dopo due anni rimango a casa e adesso sono costretto a fare il libero professionsta per forza.

In 5 mesi sono riuscito a guadagnare poco meno di 1.000 euro. Lavori non ce ne sono e quei pochi te li frega il collega dipendente o morto di fame per un panino e una birra. Ho combattuto fino ad adesso, ma comincio ad essere stanco.

Il bisogno di cominciare a guadagnare per cercare di avere una dignità è tanto (non voglio farmi i soldi ma vivere con dignità) quindi, a breve, probabilmente chiudo tutto e, se non trovo altro lavoro, emigro da qualche altra parte. Questo lavoro in cui ho combatutto con la speranza che le cose cambiassero mi ha deluso e amareggiato, e sono arrivato a pensare che oggi è più dignitoso lavorare in fabbrica o fare un altro lavoro considerato “umile” che il professionista. Scusate lo sfogo in bocca al lupo a tutti

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