Sisma in Emilia, i contributi per la case danneggiate salgono al 100%

Ok definitivo della Camera dei Deputati all’emendamento che alza al 100%  il contributo per le abitazioni danneggiate nei comuni emiliani colpiti dal terremoto. Fino ad oggi era previsto un contributo dell’80%, mentre il 20% restava a carico dei cittadini che, in una situazione di difficoltà economica, non sempre erano in grado di garantirne la solvibilità.

“E’ un risultato importante” ha commentato il commissario delegato alla ricostruzione e presidente della Regione Vasco Errani.

“Sono soddisfatto che il lavoro con il Governo abbia portato ad assicurare il 100% agli immobili a partire dalla prima casa. E’ un punto fondamentale. Lavoreremo in questa direzione anche per le imprese”, aggiunge Errani spiegando: “Per i cittadini l’iter già avviato resta garantito, non si deve ricominciare nulla”.

Entro pochi giorni la Regione emanerà un’ordinanza che aggiornerà, coordinandoli, i diversi provvedimenti (riguardanti B, C ed E pesanti), per assicurare operatività alla luce del nuovo quadro e accelerare la ricostruzione.

Nei giorni scorsi la Regione ha stanziato 15 milioni di euro per favorire, attraverso un apposito bando, l’espansione della capacità produttiva e la riqualificazione produttiva delle piccole e medie imprese dell’area sisma. Questo con il sostegno degli investimenti e i processi di cambiamento tecnologico e organizzativo.

Con il provvedimento, la Regione Emilia-Romagna punta, così, a sostenere la ripresa e lo sviluppo del tessuto produttivo delle aree colpite dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012.

Possono usufruire del contributo le piccole e medie imprese, con sede legale e/o unità locale nei Comuni delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia, interessati dagli eventi sismici. ciascuna impresa può presentare domanda di contributo per un solo progetto. Le richieste di contributo dovranno essere effettuate (attraverso la posta elettronica certificata) tra il 18 febbraio 2013 e il 17 maggio 2013.

L’agevolazione prevista dal bando consiste in un contributo in conto capitale, fino ad una misura massima corrispondente al 45% della spesa ritenuta ammissibile. Saranno esclusi i progetti con spesa ammissibile inferiore a 30 mila euro: il contributo concedibile non potrà, in ogni caso, superare l’importo a 200 mila euro per progetto.

Le richieste dovranno essere compilate esclusivamente per via telematica, tramite una specifica applicazione web, le cui modalità di accesso e di utilizzo saranno rese disponibili sui siti internet regionali: http://imprese.regione.emilia-romagna.it, http://fesr.regione.emilia-romagna.it e http://imprese.regione.emilia-romagna.it/terremoto.

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1 COMMENTO

  1. Salve…volevo sapere se per le case coloniche non prima casa avevo diritto al 100% tenendo conto che ho ricevuto danni dal sisma e ho fatto già la richiesta a suo tempo grazie

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