Mi sono laureata in Ingegneria Ambientale nel 2003 e abilitata alla professione nello stesso anno, il tutto a Padova. Possiedo un timbro che ho utilizzato molto poco, perché il più delle volte i contratti a Partita IVA che mi sono trovata ad affrontare (o che mi sono stati proposti) erano dei contratti da dipendenti camuffati da libera professione (con tanto di clausola di esclusività delle prestazioni lavorative). Attualmente faccio la dipendente a tutti gli effetti, con i pro e i contro.

Ho alcuni amici professionisti e so che loro probabilmente sfruttano al 100% la loro qualifica, perché sono loro in prima persona che hanno i rapporti con il Cliente, con le pubbliche amministrazioni che affrontano le tematiche tecnico-economiche e che cercano di far quadrare i conti. Lavorare alle dipendenze di altri ovviamente evita alcuni “fastidi”, ma è anche vero che non permette sempre di vivere a pieno le soddisfazioni (parlo per le mie esperienze, ovvio che posso essere smentita).

È triste quello che sto per dire, anche perché ad oggi non c’è la sicurezza di nessun posto di lavoro, ma un contratto di assunzione in qualche modo è una forma di tutela per il lavoratore. Confido che il mercato del lavoro possa migliorare, perché mi piacerebbe un domani costruire qualcosa di mio. Per questo monitoro costantemente la situazione, in attesa di iniziare a timbrare qualcosa con il mio nome.

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