Fiera del Levante di Bari è il principale ente fieristico del Meridione d’Italia: organizza e ospita ogni anno una trentina di  importanti manifestazioni, di rilievo nazionale e internazionale, oltre a numerosi eventi congressuali e di spettacolo, che attirano circa 2.000 espositori e oltre mezzo milione di visitatori.

La fiera, il cui indotto sul territorio è di svariate decine di milioni di euro, è situata a fianco del porto cittadino e dispone di un’area ampia circa 280.000 metri quadrati, all’interno della quale è stato recentemente attivato un nuovo padiglione polifunzionale, estremamente avanzato dal punto di vista architettonico, tecnologico e ambientale.

Il nuovo padiglione presenta un impianto modulare esteso su 18.000 metri quadrati, estremamente flessibile e frazionabile, che consente la realizzazione contemporanea di più eventi fieristici, oltre a diverse combinazioni di sale plenarie della capienza variabile da 2.000 a 4.000 posti e a tutti i servizi di accoglienza, informazione, assistenza e ristoro.

L’immagine architettonica è caratterizzata dalla struttura di copertura, costruita in modo da evitare la presenza di pilastri all’interno dello spazio espositivo, sulla quale è stato installato un campo fotovoltaico da circa 1 megawatt, formato da oltre 6.000 moduli, che producono circa 1.230.000 kilowattora di energia elettrica pulita all’anno.

I sistemi di oscuramente delle superfici vetrate sui prospetti evitano all’occorrenza l’eccessiva illuminazione diurna degli ambienti del padiglione e scongiurano il pericolo di riflessi o abbagliamenti. La struttura possiede pavimentazioni interne ed esterne in grado di sopportare il transito e lo stazionamento di mezzi pesanti, anche cingolati, impiegati per gli allestimenti.

Sono stati infatti previsti accessi dedicati alla movimentazione di prodotti e manufatti di grande dimensione, rendendo ancora più versatile il grande spazio interno, servito da una rete capillare di canalizzazioni sottostanti il pavimento che distribuiscono elettricità, segnali telefonici e dati, aria compressa e gas tecnici a tutti gli stand espositivi.

Il geometra Leonardo Santoro ha coordinato la realizzazione per conto della società cooperativa L’Internazionale di Altamura (Bari): “Il progetto prevedeva l’installazione di diversi portoni, da installare a chiusura degli ampi varchi che consentono l’accesso dei prodotti da esporre. Le notevoli dimensioni dei passaggi, uno dei quali alto 9 metri, ci hanno spinto a cercare la soluzione migliore in termini di funzionalità, prestazioni tecniche e prezzo. Abbiamo perciò contattato numerosi produttori, ma solo Hormann è stata in grado di offrire le migliori credenziali soprattutto in termini di affidabilità nel funzionamento di un portone di così grandi dimensioni. Quanto al prezzo, abbiamo verificato che si trattava di una cifra allineata con le altre presenti sul mercato”.

Nel corso dell’installazione non si sono verificati problemi. Prosegue il geometra Santoro: “Il lavoro è stato eseguito senza alcun problema. Ci siamo rivolti a un’impresa di installazione segnalataci da Hormann che, impiegando due squadre di tecnici, ha completato la posa in opera in soli due giorni. Dopo i collaudi, si è tenuto l’incontro per la formazione del personale addetto all’uso dei portoni. Possiamo dirci soddisfatti della commessa: nei mesi successivi, infatti, abbiamo continuato a lavorare nel sito fieristico constatando come i portoni funzionassero con regolarità ed efficienza, effettuando le minime manutenzioni indispensabili ad assicurarne il normale funzionamento. È evidente che si tratta di prodotti di eccellente qualità.”

Scheda tecnica dei prodotti
I prodotti Hormann installati presso il padiglione Salvemini alla Fiera del Levanti di Bari sono di tipologie e dimensioni diverse, a seconda delle necessità, tutti con finitura colorata RAL 9002.
Il più grande è un portone sezionale modello SPU (larghezza 5.500 mm; altezza 8.000 mm), composto da elementi in acciaio a doppia parete con isolamento termico interno, equipaggiato con:
– applicazione N studiata in base alle esigenze della struttura di copertura esistente.
– motorizzazione WA 400 B 460 FU con variatore di frequenza, più fotocellule VL 2.

In questo caso, la fornitura è stata perfezionata direttamente dal Servizio tecnico Hormann, con l’impiego di un sistema antiscarrucolamento a funi.
Sono stati inoltre installate due tipologie di portoni a libro, entrambe con apertura manuale, anch’esse di notevoli dimensioni:
– portone a libro mod. PL (largh. 5.500 mm, altezza 5.870 mm) a 5 battenti (3 + 2);
– portone a libro mod. PLIS (largh. 12.450 mm, altezza 4.300 mm) a 12 battenti con guida inferiore, questi ultimi a chiusura del corridoio tra il nuovo padiglione e padiglione 19.

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