Prosegue l’iter delle norme che potrebbero ridisegnare le competenze di Geometri e Periti edili. Nella seduta di mercoledì 21 novembre, la Commissione Lavori Pubblici del Senato ha deciso di accorpare il ddl Vicari, che riguarda le competenze professionali di geometri, geometri laureati e periti edili,  e il ddl D’Alia, che riguarda invece le competenze dei periti industriali con specializzazione in edilizia e dei periti industriali che hanno concluso il loro percorso di studi ottenendo la laurea nelle classi L-7, L- 17, L-21 e L-23. C’è anche un precedente ddl che è stato inglobato e accorpato, un ddl proposto sempre dal Senatore D’Alia, riguardante le competenze di geometri e geometri laureati nelle classi di laurea L-7, L-17, L-21 e L-23. Leggi anche Professione, nuovo ddl per ampliare le competenze dei periti industriali.

Leggi il resoconto della seduta pubblicato su Senato.it.

L’argomento è delicato: nel corso delle audizioni tenute sulle proposte di legge presentate per la definizione dei limiti d’azione di geometri e periti nella progettazione del settore costruzioni sono emerse polemiche e contestazioni. La Commissione ha quindi valutato la necessità di giungere a un testo condiviso che non determini né ampliamenti delle competenze né sanatorie per chi già esercita la professione.

La discussione del testo è iniziata nell’aprile 2012. Architetti e ingegneri accusarono subito la proposta di legge di voler stravolgere arbitrariamente le competenze professionali.

 

Leggi anche l’articolo del nostro autore, Arch. Mario Di Nicola Le nuove competenze dei geometri e dei periti nel DDL 1865 Vicari.

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