Legge di stabilità, alla Camera il testo modificato. Ecco le novità

Ancora modifiche per la legge di stabilità che dopo il via libera della Commissione Bilancio, arriva  in discussione alla Camera.  Fino a notte fonda sono stati apportati gli ultimi ritocchi alla legge finanziaria da parte della Commissione su Iva, Irpef e Irap. Per chi avesse perso un pò il filo della matassa cerchiamo di riepilogare le novità  introdotte dalal manovra finanziaria dopo gli ultimi emendamenti presentati.

IVA

Dal !° luglio 2013 l’aliquota Iva ordinaria aumenterà dal 22 al 23% e si applicherà alle operazioni effettuate a partire da tale data. Resterà invariata l’Iva agevolata al 10% che si applica sugli interventi di ristrutturazione edilizia ( (leggi anche “IVA al 10% per ristrutturazioni edilizie, quando si applica e quando no”).

IRPEF E DETRAZIONI

Eliminata la riduzione di un punto percentuale delle due aliquote Irpef del 23%  (per le persone fisiche con un reddito fino ai 15mila euro) e 27%   (per le persone fisiche con un reddito dai 15 mila ai 28mila euro). Eliminate anche l’introduzione della franchigia di 250 euro per gli oneri deducibili dal reddito Irpef e per quelli detraibili dall’imposta, e il tetto dei 3mila euro delle spese detraibili per ogni periodo di imposta.

 IRAP per professionisti e piccole imprese

Stando alle novità introdotte dagli ultimi emendamenti le imprese e i professionisti  che non hanno dipendenti e si avvalgono di pochi beni strumentali, il cui importo massimo sarà stabilito da un decreto  ministeriale,  saranno esentati dall’Irap al 2014.

SOCIETA’ E TERRENI AGRICOLI

Dal 2013, e non più da quest’anno le società snc, sas e srl agricole torneranno alla tassazione basata sulla differenza dei costi e dei ricavi. Slitta al 2013 anche la rivalutazione dei redditi  agrari dei terreni del 15%, ridotta al 5% se i terreni sono posseduti ecoltivati da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali.

FONDO PRO ALLUVIONE

Tra le novità dell’ultim’ora segnaliamo anche lo stanziamento di 250 milioni di euro, decurtati dal Fondo per la defiscalizzazione dei contratti di produttività, alle zone alluvionate., A beneficiarne  saranno enti locali – ossia Comuni e Regioni – di quelle aree colpite dall’ondata eccezionale di maltempo verificatasi negli ultimi giorni.

“E’ importante che l’emendamento sul fisco che costituisce un apposito fondo che dovrà servire al tendenziale azzeramento dell’Irap comprenda, tra i beneficiari,  anche i professionisti  oltre alle  mini-imprese, ai  commercianti e  agli  artigiani – commenta  il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori – . Questa misura dimostra, da un lato, la consapevolezza, da parte del Parlamento, del fatto che la crisi stia fortemente pesando sulle professioni che hanno bisogno, così come altri settori,  di sgravi e di incentivi, dall’altro,  riconosce la loro fondamentale importanza quali fattori per la ripresa e per lo sviluppo del Paese.”

“Per consentire ai professionisti italiani di poter ancora meglio contribuire alla ripresa è ora  urgente  – continua –  che sia approvato al più presto anche il decreto ministeriale sulle Società tra Professionisti sull’attuazione del quale è sempre più  incomprensibile il ritardo sin qui accumulato. Per quanto riguarda gli architetti italiani, le Società tra Professionisti rappresentano, infatti, una opportunità per riorganizzare gli studi in organismi interprofessionali, capaci di rispondere alle esigenze del mercato, consentendo di fornire prestazioni professionali sempre più complesse e integrate”.

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