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Detrazione 50%, tutto sulla notifica preliminare ASL

Detrazione 50%, tutto sulla notifica preliminare ASL

Riprendiamo a trattare il tema della Detrazione 50% per i lavori di ristrutturazione, andando ad approfondire un tema poco chiaro, relativo alla comunicazione o notifica preliminare ASL che deve essere inviata o consegnata all’Azienda Sanitaria Locale prima dell’inizio degli interventi.

Quando è obbligatorio inviare la notifica preliminare ASL
Il decreto legislativo 81/2008 (il c.d. Testo Unico sulla Sicurezza) prevede che la comunicazione all’ASL per la detrazione 50% e per la notifica preliminare sia obbligatoria quando si verifica almeno una delle seguenti condizioni:

1. Nel cantiere si trovano a lavorare più imprese anche non contemporaneamente.

2. Nei cantieri che, inizialmente non soggetti all’obbligo di notifica, ricadono nelle categorie di cui al numero 1 per effetto di varianti sopravvenute in corso d’opera.

3. Cantieri in cui opera un’unica impresa la cui entità presunta di lavoro non sia inferiore a duecento uomini-giorno.

Cosa deve contenere la notifica preliminare ASL
Il documento della notifica preliminare ASL deve riportare i dati fondamentali che servono per identificare il cantiere e i suoi responsabili.

Nello specifico, i contenuti della comunicazione all’ASL devono rispettare le indicazioni contenute nell’allegato XII del d.lgs. 81/2008, e cioè:
1. Data della comunicazione.
2. Indirizzo del cantiere.
3. Committente (nome, cognome, codice fiscale e indirizzo).
4. Natura dell’opera.
5. Responsabile dei lavori (nome, cognome, codice fiscale e indirizzo).
6. Coordinatore per quanto riguarda la sicurezza e la salute durante la progettazione dell’opera (nome, cognome, codice fiscale e indirizzo).
7. Coordinatore per quanto riguarda la sicurezza e la salute durante la realizzazione dell’opera (nome, cognome, codice fiscale e indirizzo).
8. Data presunta d’inizio dei lavori in cantiere.
9. Durata presunta dei lavori in cantiere.
10. Numero massimo presunto dei lavoratori sul cantiere.
11. Numero previsto di imprese e di lavoratori autonomi sul cantiere.
12. Identificazione, codice fiscale o partita IVA, delle imprese già selezionate.
13. Ammontare complessivo presunto dei lavori (euro).

Quando deve essere inviata la notifica preliminare ASL
La notifica va inviata a cura del committente (pubblico o privato) o dal responsabile dei lavori individuato dal committente stesso. Solitamente la notifica preliminare va consegnata all’ASL a mano presso lo sportello del servizio oppure inviata per posta (con raccomandata A.R.) o a mezzo fax (ogni ASL ha modalità diverse, per cui si consiglia di informarsi presso la propria ASL territorialmente competente per sincerarsi delle modalità corrette di invio).

La notifica preliminare può essere inviata in qualunque momento purché in data antecedente l’inizio dei lavori.

Esistono dei moduli prestampati per la notifica preliminare ASL?
Normalmente sui siti internet delle ASL sono presenti dei moduli in PDF prestampati da utilizzare. In alternativa molte Aziende sanitarie ammettono anche l’invio di moduli in carta libera, purché riportino tutte le voci indicate dall’allegato XII del d.lgs. 81/2008 (vedi sopra).


Articolo pubblicato il 15/11/2012 in EDILIZIA SICUREZZA
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93 Commenti per Detrazione 50%, tutto sulla notifica preliminare ASL

  1. Giulio
    19/02/2013 alle 17:13

    Buongiorno,
    vorrei sapere se, nell’ambito di una ristrutturazione di un vecchio appartamento con SCIA, sia necessario presentare notifica preliminare alla Asl, specificamente per: rifacimento dell’impianto elettrico, lavori di intonaco, ricostruzione pavimenti e sostituzione infissi, per essere in regola ai fini delle detrazioni del 50%.
    Non mi è chiaro se questi interventi, realizzati da ditte diverse, rientrano o no nell’elenco contenuto nell’Allegato X del Testo Unico sulla Sicurezza, e di conseguenza richiedono la notifica.
    Grazie.

    Giulio

    • Riccardo
      26/03/2013 alle 10:07

      Salve Giulio,
      leggo dal tuo commento che devi far fare diversi lavori e che li affiderai più imprese.
      Nel tuo caso è obbligatoria la notifica preliminare, infatti si ricade nel punto 1 dell’articolo.
      Una cosa che non è scritta nell’articolo, perché non direttamente collegata al discorso delle detrazioni, è che se ci si ritrova in uno dei casi descritti non è obbligatoria solo la notifica ma tutta la “gestione della sicurezza”, cioè: nomina di un coordinatore per la sicurezza, redazione di un piano di sicurezza e coordinamento, redazione del fascicolo dell’opera, e altri documenti, deve essere obbligatorio il controllo in cantiere da parte di questo coordinatore per la sicurezza che dovrebbe redigere dei verbali ogni volta che si reca in cantiere, e infine ricordo che la notifica non va mandata solo alla Asl ma anche alla direzione provinciale del lavoro competente per la tua zona. E’ importante rispettare le norme sulla sicurezza, perché ne va della vita dei lavoratori e perché le multe sono elevatissime!
      Spero di esserti stato utile.
      Riccardo.

      • Giulio
        12/04/2013 alle 16:43

        Grazie Riccardo,
        anche se, nel mio caso, vista l’entità dei lavori, ritengo troppo oneroso fare questa trafila ..in piu il geometra mi ha chiesto 2.000 € per il psc! :(
        ciao
        Giulio

        • Riccardo
          16/04/2013 alle 16:02

          in effetti ti ha chiesto molto, dato che i lavori non sono molti e neanche complessi.
          Ti vorrei dare il mio indirizzo e-mail per qualche consiglio in più, ma credo che non sia rispettoso nei riguardi del tuo progettista e del sito ediltecnico.

  2. claudio1
    12/04/2013 alle 15:52

    Buongiorno,la risposta inel caso proposto e’ chiara ed esaustiva,ma dovendo solo sostituire la porta blindata,il portone dell’autorimessa privata e l’installazione di inferriate in 2 portefinestre ,eseguite da un unico fornitore ,e’ comunque indispensabile la comunicazione all’ASL per usufruire della detrazione 50% 2013? grazie

    • Riccardo
      16/04/2013 alle 16:06

      Ciao Claudio, essendo tutto eseguito da un’unica impresa ed essendo l’entità del cantiere sicuramente inferiore a 200 uomini giorno, non devi far fare la coordinazione per la sicurezza, quindi non serve la notifica. E’ importante però che ti faccia fare una pratica al comune per dimostrare l’inizio dei lavori, o almeno una comunicazione, chiedi al tuo tecnico di fiducia. Spero di esserti stato utile. Ciao.

  3. Francesco Salafia
    16/04/2013 alle 12:42

    Buongiorno,

    devo ristrutturare il mio appartamento (spostamento tramezzi, impianti, rivestimenti ed infissi) e le opere saranno fatte da un’unica ditta (per gli infissi ci sarà solo la fornitura da parte di una ditta esterna).
    Il mio dubbio è sul 3° vincolo, lavori quantificabili in più o meno di 200 uomini/giorno. Come si quantificano, a norma di legge, i lavori in uomini/giorno?

    Grazie

    • Riccardo
      16/04/2013 alle 16:13

      Ciao Francesco, il calcolo degli uomini giorno si può fare in più modi, ma il più semplice è: numero degli uomini impegnati mediamente nel cantiere X il numero dei giorni di durata del cantiere = Uomini.giorno; esempio 3 lavoratori x 10 giorni = 30 uomini.giorno. Rispondendoti per esperienza direi che per i lavori che devi fare difficilmente supererai i 200ug. Comunque chiedi al tuo tecnico di fiducia, mi raccomando fai la pratica in comune per testimoniare l’inizio dei lavori. Spero di essere stato utile. Ciao.

  4. Sabrina
    17/04/2013 alle 14:37

    Buongiorno,
    sto rifacendo l’impianto elettrico e idraulico vecchi di 50 anni e mancante di massa a terra,
    inoltre metterò delle grate di sicurezza alle finestre, non ho fatto comunicazione al comune, posso usufruire delle detrazioni?

    • Redazione Tecnica
      17/04/2013 alle 14:45

      Buongiorno Sabrina, leggendo il tipo di interventi che ha eseguito, il suo cantiere non dovrebbe avere nessun obbligo di comunicazione preliminare alla Asl, per cui la detrazione dovrebbe essere “salva”

    • Francesco
      17/04/2013 alle 15:34

      Ciao. Credo che una comunicazione al comune tu debba comunque farla (consulta l’ufficio tecnico, una SCIA dovrebbe essere sufficiente).
      All’ASL la comunicazione non devi farla solo se i lavori sono svolti da un’unica impresa.

      Attendi anche altri pareri ;)

  5. ANDREA
    17/04/2013 alle 16:40

    Buongiorno, io vorrei un informazione.
    Nel mio cantiere lavora un impresa edile (muratore) e una individuale (idraulico); in più dovrò scaricarmi a livello fiscale il costo di due fornitori (INFISSI + fornitura di materiale come mattonelle ecc)… sapete dirmi se occorre la comunicazione alla ASL??

    • Riccardo
      18/04/2013 alle 09:30

      Salve Andrea,
      un idraulico + un impresa edile = due imprese nel tuo cantiere; quindi devi attivare tutta la gestione della sicurezza, non solo la notifica preliminare; devi rivolgerti ad un tecnico che si occuperà del coordinamento, della stesura dei vari documenti, dei sopralluoghi e dei contatti con gli enti previsti. Ciao.

      • marco
        20/04/2013 alle 11:53

        ma se l’idraulico e’ un lavoratore autonomo vi e’ comunque una sola impresa, quindi non e’ necessaria la comunicazione all’ASL di cui si necessita’ specificatamente quando vi sono piu’ imprese e non una impresa e piu’ lavoratori autonomi.. o sbaglio ?

        • Riccardo
          20/05/2013 alle 07:51

          un impresa più un lavoratore autonomo, per la norma è come avere due imprese, quindi notifica preliminare, coordinazione, ecc…

          Sennò sarebbe troppo semplice, immagina se in cantiere venissero 100 lavoratori autonomi insieme…sarebbe impossibile non attivare le procedure della sicurezza.
          Ciao.

          • Alberto
            22/07/2013 alle 10:53

            Su questo punto non sono molto convinto; l’art.99 si riferisce a più di un imprese, non “a più di un imprese e/o lavoratori autonomi”. Del resto in un articolo precedente viene specificata la differenza tra impresa e lavoratore autonomo. Si potrebbe obiettare con il fatto che l’allegato chiede, oltre che riportare il nominativo dell’impresa, segnalare anche i lavoratori autonomi presenti, ma questo (a mio avviso) è nell’eventualità che “SOTTO”, l’impresa, come sub appalto e nel caso i lavori siano superiori ai 200 u. g., operi uno o più lavoratori autonomi.

  6. PATRIZIA
    23/04/2013 alle 19:08

    SALVE
    ho un cliente che ha pres. dia al comune in data 27/03 ma non ha fatto nessuna comunicazione asl (quando per me era necessaria, da me è venuto dopo) i lavori saranno di rifacimento facciata, balconi, impianto elettrico esterno (per videosorveglianza) quindi questo mi fa capire che ci siano più imprese.
    adesso per non perdere il diritto alla detrazione cosa si può fare?
    e se il cliente porta in detrazione solo le spese dell’impresa edile tralasciando quelle dell’elettricista a cosa si va incontro? Sicuramente bisognerebbe vedere cosa è stato specificato nella dia perchè se li c’è l’impianto elettrico penso potrebbe essere un problema,
    grazie

  7. marianna
    10/05/2013 alle 08:16

    Da dove posso scaricare il mod. dfa inviare alla asl?

  8. ROSA
    23/05/2013 alle 10:54

    Buongiorno , ho affidato ad un’impresa che si serve di artigiani ( sara’ emessa unica fattura dall’impresa per forniture e mano d’opera) i lavori di ristrutturazione del bagno
    con nuovo impianto idraulico, elettrico, sostituzione vasca con box doccia e spostamento servizi igenici.
    Ho effettuato la CILA ma non mi è chiaro se devo anche fare la notifica preliminare ASL (i
    lavoro vengono ovviamente svolti unicamente all’interno del mio alloggio condominiale)
    L’impresa afferma che non è necessario e il professionista che ha inviato la CILA afferma sia necessaria una semplice autocertificazione .OVVIAMENTE LA DOMANDA è IN RELAZIONE AL FATTO CHE VOGLIO RICHIEDERE LA DETRAZIONE DEL 50%
    Ringrazio anticipatamente

    • Redazione Tecnica
      23/05/2013 alle 10:58

      Da giusta segnalazione di Riccardo, che ringraziamo moltissimo, dobbiamo correggere il commento che abbiamo riportato in precedenza e che risulta SBAGLIATO.
      Buongiorno Rosa, se ci sono più artigiani autonomi (non dipendenti della stessa impresa) occorre fare la notifica preliminare all’ASL anche per non perdere la possibilità della detrazione. Ma, come scritto nel post, occorre che nel cantiere vi si eseguano lavori per almeno 200 uomini/giorno … difficilmente per dei lavori di ristrutturazione di un bagno si raggiungono tali valori. Per darle un’idea del calcolo degli uomini/giorno, se su un cantiere lavorano per 4 giorni 8 operai si hanno 32 uomini/giorni (4 giorni x 8 operai).
      Dalla lettura del testo di legge, infatti, e come abbiamo riportato nel post c’è obbligo di effettuare la notifica quando si verifica ALMENO una delle condizioni riportate. Ci scusiamo con i nostri lettori per l’errore e ringraziamo Riccardo per la segnalazione.

      • ROSA
        23/05/2013 alle 12:07

        Spettabile Redazione
        i lavori saranno effettuati da ciascuna artigiano subappaltato dall’impresa e prevedono max 3 uomini giorno per circa 10 gg quindi assolutamente si raggiungeranno i valori che i avete indicato.
        QUINDI MI CONFERMATE CHE NON è necessaria la preliminare ASL? Mi pare infatti inverosimile dover effettuare tutte le operazioni indicate dal punto 5 al punto 11
        della notifica !!!!
        grazie

      • Riccardo
        23/05/2013 alle 18:12

        Gentili signori,
        I 3 punti elencati nel post non devono verificarsi contemporaneamente, ma basta l’avvenire di un solo caso tra quelli esposti; infatti basta che ci siano 2 o più imprese per rendere necessaria la notifica e tutta la gestione della sicurezza, a prescindere dal conteggio deli uomini giorno, nel caso specifico c’è un’impresa e più lavoratori autonomi, quindi non dipendenti dall’impresa, questo vuol dire che si ricade nel punto 1.
        Altro punto è che non esiste autocertificazione che possa tutelare dalla mancanza della gestione della sicurezza quando è necessaria.
        Ultimo punto è che alle imprese conviene non far attivare la gestione della sicurezza perché comporta costi maggiori per il committente e quindi potrebbe “far passare la voglia” di fare i lavori.
        Giusto per essere chiari: quella che semplicisticamente chiamo gestione della sicurezza vuol dire notifiche preliminari, piano di sicurezza e coordinamento, fascicolo dell’opera, nomina di almeno un coordinatore per la sicurezza, sopralluoghi e verbali redatti dal suddetto, verifiche da parte del suddetto di tutte le capacità tecniche e di tutte le questioni burocratiche che riguardano i lavoratori.
        Il mio consiglio è di rivolgersi ad un tecnico specializzato in sicurezza dei cantieri.
        Spero di essere stato d’aiuto.
        Saluti.

  9. marianna
    23/05/2013 alle 11:25

    La comunicazione all’Asl serve se ci sono lavori che riguardano la sicurezza degli operai, ad esempio facciata. Lo sto facendo in questi giorni. La comunicazione ASL deve essere inviata prima dell’inizio lavori, quindi se i lavori non sono ancora iniziati, la può inviare ora. Io sono statas allì’ASL la quale mi ha consegnato il modello.

  10. Ilaria
    04/06/2013 alle 18:06

    buongiorno devo costruire un box pertinenziale e fare un cappotto più sostituzione infissi, devo fare la comunicazione preventiva all’asl? facendo un calcolo approssimativo uomini-giorni anche se fosse un mese con 8 operai si supererebbe, giusto? grazie Ilaria

  11. Riccardo
    06/06/2013 alle 16:49

    Gentile Ilaria,
    probabilmente avrà bisogno di più imprese, quindi ricadrà nella “gestione della sicurezza”, perciò dovrà procedere con notifica preliminare, nomina coordinatore, redazione piano di sicurezza e coordinamento, ecc… Saluti.

  12. sara
    17/06/2013 alle 12:27

    Gent,mi
    l’architetto sostiene che non devo fare alcuna comunicazione all’asl. faccio presente che abbiamo presentato scia, comunicazione inizio lavori per lavori di ristrutturazione straordinaria con attività libera con redatto il piano operativo sicurezza. Dopo aver dato l’incarico alla società edilizia è necessario ora un elettricista (impresa individuale) e un idraulico (una sas) quindi sul cantiere ci sarebbero più soggetti. Il mio architetto sostiene che non non siamo obbligati e non rientriamo nella fattispecie relativo al decreto legislativo 81/88 e che queste poi eventualmente sono ditte individuali. Ammetto che sono molto confusa, attendo una sua risposta. saluti cordiali

    • Riccardo
      17/06/2013 alle 17:27

      Salve Sara,
      Se all’inizio c’era una sola impresa era giusto non redigere la notifica preliminare, però dato che ora sono entrate in gioco altre imprese (anche se sono ditte individuali valgono come imprese) c’è l’obbligo della notifica e anche degli altri documenti…quindi il piano di sicurezza e coordinamento , fascicolo dell’opera, e altro…

      Il piano operativo di sicurezza è un documento che redige l’impresa e dove descrive come lei intende affrontare la materia della sicurezza internamente.

      Se l’intervento è una ristrutturazione non credo che sia in edilizia libera, ma da come scrive probabilmente sarà una manutenzione straordinaria.

      Rientrate alla grande nel D. Lgs. 81/08, lo faccia presente al suo architetto, perché le multe in caso di visita in cantiere da parte di un ente qualsiasi (vigili urbani, forestale, e…) sono molto alte, oltre che rischia di perdere il diritto alle detrazioni.

      spero di essere stato utile e chiaro.
      saluti.

  13. giuseppe
    19/06/2013 alle 23:16

    Gent.mi,
    mi trovo nella situazione in cui, inizialmente, i lavori erano stati affidati ad una sola azienda(quindi senza obbligo di comunicazione Asl) mentre ora, per completare i lavori, saranno incaricati elettricista, idraulico (detrazione al 65% nel mio caso) pavimentista e quindi sono costretto a fare comunicazione all’Asl. Mi chiedevo se nella raccomandata vada indicato il punto 1 ovvero presenza di piu’ aziende anche se non contemporaneamente o invece mi trovo nella situazione punto 2 ovvero cantiere che, inizialmente non soggetto all’obbligo di notifica, ricade nelle categoria di cui al numero 1 per effetto di varianti sopravvenute in corso d’opera.
    Grazie

  14. Riccardo
    20/06/2013 alle 09:07

    Salve Giuseppe,
    il suo caso ricarde nel punto 2.
    Saluti.

    • Max
      22/06/2013 alle 17:25

      Mi risulta che in concetto di impresa sia legato al fatto che abbiano o meno lavoratori dipendenti; di conseguenza la presenza di più artigiani-autonomi (senza dipendenti) non comporta necessariamente la notifica all’ASL

      • Riccardo Cecarini
        24/06/2013 alle 10:51

        in verità il sig. Giuseppe scrive che all’inizio aveva una sola azienda, quindi immagino un’impresa con dipendenti, poi si sono aggiunti lavoratori autonomi, quindi non ha solo lavoratori autonomi nel suo cantiere.
        Il discorso non è facile e soggetto a molte interpretazioni, soprattutto da parte degli organi che fanno le ispezioni; infatti nelle visure camerali non esiste l’indicazione di “lavoratore autonomo”, ma invece la dicitura “impresa individuale”, cioè il soggetto imprenditore individuale che può avere o meno dipendenti. Questa definizione da la possibilità a qualsiasi ispettore di agire come più ritiene giusto.
        Oltre che il più delle volte i sedicenti lavoratori autonomi in verità operano insieme, creando una associazione temporanea d’impresa, perdendo l’autonomia che li dovrebbe contraddistinguere.
        Dato che parliamo di molti soldi in gioco, sia per quanto riguarda le detrazioni che le eventuali multe, io suggerisco che in questa zona di “limbo” si proceda con la notifica preliminare e tutto il resto che comporta.

  15. Max
    22/06/2013 alle 17:33
  16. pietro
    26/06/2013 alle 11:06

    BUONGIORNO.
    PER RIFARE IL PAVIMENTO DEL MIO APPARTAMENTO HO CONTATTATO UNA SOLA DITTA.
    VORREI SAPERE GENTILMENTE SE PER LA DETRAZIONE DEVO FARE COMUNICAZIONE ALL ASL E SEGNALARA IN COMUNE L’INIZIO LAVORI? EVENTUALMENTE LO FA LA DITTA CHE ESEGUE I LAVORI ?

  17. Alfonso
    19/07/2013 alle 17:23

    Buongiorno. Io ho appaltato a un’unica ditta per i lavori di ristrutturazione (impianti, posa piastrelle, imbianchini, muratori, ecc), però a fine lavori sare UN’ALTRA ditta a fornire e installare le porte. NON avendo fatto la domanda all’ASL, può essere un problema? Grazie anticipatamente della risposta

  18. giovanni
    01/08/2013 alle 12:25

    Buongiorno , ho affidato ad un’impresa che si serve di artigiani ( sara’ emessa unica fattura dall’impresa per forniture e mano d’opera) i lavori di ristrutturazione del bagno
    con nuovo impianto idraulico, elettrico, infissi spostamento servizi igenici.
    Devo effettuare la CILA.
    Non mi è chiaro se devo anche fare la notifica preliminare ASL (i
    lavoro vengono ovviamente svolti unicamente all’interno del mio alloggio condominiale)
    .OVVIAMENTE LA DOMANDA è IN RELAZIONE AL FATTO CHE VOGLIO RICHIEDERE LA DETRAZIONE DEL 50%
    Ringrazio anticipatamente

  19. FRANCESCO
    29/08/2013 alle 11:20

    Buongiorno. Io ho appaltato a un’unica ditta per i lavori di ristrutturazione (impianti, posa piastrelle, imbianchini, muratori, ecc), però sara UN’ALTRA ditta a fornire e installare le portefinestre e l’impianto elettrico,dovrò fare la domanda all’ASL.LA DOMANDA è IN RELAZIONE AL FATTO CHE VOGLIO RICHIEDERE LA DETRAZIONE DEL 50%
    Ringrazio anticipatamente

    • ezio
      05/09/2013 alle 12:07

      l’appalto che lei ha fatto è con un impresa ma l’impresa si avvarrà di altre ditte con dei sub appalti pertanto la presenza in cantiere sarà di ppiu’ imprese…quindi soggetta a notifica

  20. rosa branca
    05/09/2013 alle 18:03

    Buongiorno , ho affidato ad un’impresa che si serve di artigiani ( sara’ emessa unica fattura dall’impresa per forniture e mano d’opera) i lavori di ristrutturazione del bagno
    con nuovo impianto idraulico, elettrico, infissi spostamento servizi igenici.
    Devo effettuare la CILA.
    Non mi è chiaro se devo anche fare la notifica preliminare ASL (i
    lavoro vengono ovviamente svolti unicamente all’interno del mio alloggio condominiale)
    .OVVIAMENTE LA DOMANDA è IN RELAZIONE AL FATTO CHE VOGLIO RICHIEDERE LA DETRAZIONE DEL 50%
    Ringrazio anticipatamente

  21. Francesco
    08/09/2013 alle 12:17

    Buongiorno,
    Io ho effettuato due interventi ben distinti: installazione climatizzazione con pompa di calore e installazione antifurto con ditte diverse. Per entrambe vorrei richiedere la detrazione.Devo fare la comunicazione?

  22. G.L.
    10/09/2013 alle 11:58

    Va fatta la comunicazione di inizio lavori alla ASL e alla direzione provinciale del lavoro se su un cantiere sono intervenute due imprese diverse che però hanno lavorato una solo per l’impianto fotovoltaico e l’altra solo per i pannelli solari termici? Specifico che verranno richieste due detrazioni diverse rispettivamente del 65% per i pannelli solari e del 50% per i pannelli fotovoltaici.
    Grazie

    • Salvatore
      20/10/2013 alle 09:27

      Marco ho il tuo stesso problema e non sono ancora riuscito a venirne a capo. Hai trovato soluzioni?

  23. Marco
    11/10/2013 alle 18:49

    Buonasera,
    ho disperato bisogno di un cnsiglio perchè sto impazzendo…
    Devo ristrutturare il bagno e in più cambio gli infissi in tutta la casa e sostituisco i condizionatori.
    Dovrò chiedere il 50% per la ristrutturazione del bagno che la eseguirà la ditta A.
    Poi devo chiedere il 65% per la sostituzione dei condizionatori, istallati sempre dalla ditta A.
    E infine devo chiedere il 65% per la sostituzione degli infissi e il 50% per il portone blindato che verranno istallati dalla ditta B.
    Ho depositato ieri la domanda di manutenzione straordinaria (con data inizio lavori stesso ieri) al comune indicando il nominativo della ditta B, ma solo oggi ho scelto la ditta A. In questo caso devo integrare la domanda al comune con il nominativo della ditta A e mi hanno detto che perderò le detrazioni perchè non ho effettuato la comunicazione all’asl.
    Io presumo non sia necessario perchè chi opera in regime di detrazione è solo chi mi ristruttura il bagno mentre chi mi cambia le finestre opera come risparmio energetico, giusto?? Vi prego aiutatemi!!

    • Marco
      11/10/2013 alle 18:52

      MI CORREGGO,

      Io presumo non sia necessario perchè chi opera in regime di ristrutturazione è solo chi mi ristruttura il bagno mentre chi mi cambia le finestre opera come risparmio energetico, giusto?? Vi prego aiutatemi!!

  24. Vittorio
    09/11/2013 alle 18:17

    Salve,
    per dei lavori di manutenzione straordinaria che prevedo di far fare a tre imprese diverse ho inviato una notifica preliminare agli enti di competenza specificando il nome di una sola impresa. In quanto ne è stata al momento nominata una sola. Il numero delle imprese che comunque saranno presenti è stato specificato ma il loro nome no, perché difatti non sono ancora state nominate. Nel momento in cui le nominerò dovrò inviare una ulteriore notifica che faccia riferimento alla prima? E se non compio ciò potrei perdere la detrazione del 50% ai fini IRPEF pur rispettando tutti gli altri requisiti (pagamenti con bonifici appositi, ecc)?

  25. marianna
    11/11/2013 alle 19:34

    C’è tanta confusione in merito. Io consulto sempre 848800444. Non sto al primo consiglio, lo risento il giorno successivo e faccio sempre tante domande. Mi risulta che la comunicazione all’ASL(inviata almeno il giorno precedente l’inizio lavori) debba essere fatta eslusivamente quando ci sono lavori pericolosi (es. facciate ecc.). Per il bonus 65% sono richieste più documentazioni (anche da un tecnico). Io mi accontento del bnus 50 molto più semplice, presento la domanda su mod. del Comune per Manutenzione straordinaria. Se proprio ci sono ancora dubbi, mi presento all’Ufficio Entrate e formulo i quesiti.

  26. Andrea
    18/11/2013 alle 19:23

    >>Buongiorno a tutti,
    >>alla luce dell’attuale decreto in oggetto,
    >>pongo subito il quesito,il quale è frutto della
    >>confusione da parte di molti,compresi gli addetti ai lavori.
    >>
    >>Innanzitutto complimenti per la chiarezza,
    >>premetto che ho letto tutti i vostri interventi,
    >L’art.90 comma 3 non cita i lavoratori autonomi dal quale prende
    >>spunto il quesito e cerca di chiarirlo ulteriormente.
    >>
    >>Quesito:
    >>
    >>Entrando nello specifico del mio caso:
    >>aperta la SCIA per manutenzione straordinaria,
    >>2 ditte chiamate per i lavori (una società “s.n.c”. e un’impresa
    >individuale)
    >>entrambe iscritte come impresa artigiana al registro delle imprese,
    >>lavori da eseguire:messa a norma impianto elettrico e abbassamento di una
    >>nicchia del soffitto in cartongesso,
    >>i lavori sono presso la mia abitazione privata,verranno eseguiti da una
    >>singola persona per ditta,
    >>in giorni diversi,mezza giornata il primo e un’altra mezza giornata il
    >secondo,
    >>il totale di spesa si aggirerà attorno ai 1000€ per entrambi i lavori.
    >>
    >>Domanda:Sulla base di che cosa (dove è scritto?) il geometra che ha aperto
    >la
    >>SCIA e l’USL1 (ci sono andato di persona) dicono che NON SERVE la La
    >notifica
    >>preliminare (art.99 Dlgs 81/08),
    >>mentre l’USL 2 (sempre di persona) e un’architetto dicono che DEVE ESSERE
    >>INVIATA sicuramente?
    >>Nel caso debba inviare comunicazione all’USL,deve essere nominato qualcuno
    >>anche in questo caso come coordinatore della sicurezza o può assumersi la
    >>responsabilità
    >>il committente,cioè io?(non penso in caso di abbligatorietà sia possibile,ma
    >>magari ci sono clausole che mi sono sfuggite!)
    >>Esiste un format riconosciuto ufficiale da compilare e inviar all’USL visto
    >>che sostengono che per farlo bisogna usare il sistema telematico,carta dei
    >>servizi e POS (che nessuno ha ed è introvabile!)?
    >>Chi ha ragione e perchè?sempre nel mio caso specifico.
    >>Ringraziandola,le auguro Buon Lavoro!
    > Rota Andrea

  27. Claudio
    21/11/2013 alle 09:53

    Ho lo stesso problema esposto da Andrea anche se i lavori sono più consistenti ed oltre all’ adeguamento dell’ impianto elettrico saranno ristrutturati anche quello idraulico \ riscaldamento e serramenti.
    Importo < 100.000 euro
    Entità Lavori < 200 uomini/giorno

    Ringrazio chi può consigliarmi

    • Andrea
      21/11/2013 alle 22:31

      Sto girando tutte le USL della provincia,
      ci fosse un “tecnico” competente che sappia dare una risposta certa!
      Nessuno a certezze,qualcuno dice sì,qlc no!
      Ma si può?
      Io una mia idea me la sono fatta ma non devo interpretare io una normativa scritta da sti burocrati malati,sono loro che me lo devono dire!Altrimenti che servono a fare 3 persone al Dipartimento Sicurezza sul Lavoro?

  28. nives
    02/02/2014 alle 14:53

    buongiorno, mi chiarisce gentilmente?
    manutenzione straord. appartamento in condominio con spostamento parete, rifacimento impianti idro-sanitario ed elettrico, gessista, rifacimento pavimenti.
    Un’impresa edile, 1 elettricista, 1 idraulico ecc. . non ho ancora capito se devo fare comunicazione inizio lavori all’asl oppure no. se non l’ho fatta in tempo posso rimediare col ravvedimento operoso? grazie

  29. Marcello
    13/02/2014 alle 15:39

    Art. 88 comma 2 lett. G della legge 81/2008 , dopo la modifica del 9 agosto 2013 (legge conversione del decreto del fare) secondo me ha abolito l’obbligo di comunicazione all’asl, almeno per quei lavori che durano 10 giorni., ad esempio rifare un bagno. Prima invece se si avevano due imprese bisognava fare la comunicazione.

  30. Adelio Sala
    19/03/2014 alle 14:36

    io dovrei ristrutturare il mio appartamento con ampliamento e rifacimento bagno, rifacimento impiento elettrico, n. 3 ditte edile, elettrica, idraulico, volevo sapere se devo presentare notifica alla ASL di zona, sono in possesso di SCIA e documentazione da presentare al comune come mi comporto? Grazie Adelio

  31. mino
    13/04/2014 alle 01:35

    Buongiorno,
    ho fatto eseguire a 2 diverse imprese la ristrutturazione del mio appartamento nel 2013 (e ora sto richiedendo nel 730 le detrazioni fiscali al 50%) e volevo chiedervi se è possibile sanare il mancato invio della notifica preliminare all’ASL mediante remissione in bonis (il nuovo ravvedimento operoso) che prevede il pagamento tramite F24 della sanzione di 258 € (codice tributo 8114).
    La risposta dovrebbe essere affermativa in base a quanto leggo in questo articolo: http://www.fisco7.it/2012/10/remissione-in-bonis-ecco-il-nuovo-ravvedimento-operoso/
    Mi riferisco in particolare alla frase: “Anche se non espressamente menzionata nella circolare si ritiene ammissibile la sanatoria relativamente alla comunicazione alla ASL (quando obbligatoria) per i lavori edili che beneficiano del 36%-50%;”
    Potete confermare questa mia impressione? (DOMANDA 1)

    Inoltre: io, facendo la remissione in bonis, sto sostanzialmente dicendo “ragazzi, mi autodenuncio: non ho presentato la notifica preliminare all’ASL ma il resto è tutto in ordine e quindi vorrei poter accedere comunque alle detrazioni fiscali”.
    Cosa rischio? (con Comune, ASL, Agenzia delle Entrate, ecc…) Quali sanzioni sono previste per il mancato invio della notifica preliminare all’ASL? (DOMANDA 2)

    Grazie, cordiali saluti

    • nives
      14/05/2014 alle 13:00

      buongiorno Mino, sono anche io nelle stesse condizioni. c’è una grande confusione in merito e non riesco a sapere se posso fare la remissione in bonis oppure no.la circolare dice di si ed anche un commercialista mi ha confermato, ma tanti altri no. Che fare????
      a lei ha risposto qualcuno???? se ottiene qualche risposta sicura me lo sa dire????
      grazie mille nive

  32. Paolo
    13/05/2014 alle 16:40

    Il mio commercialista sostiene che anche quando non sussiste l’obbligo della notifica preliminare (secondo i dettami del Dlgs 81/2008) è obbligatorio inviare una comunicazione di inizio lavori all’ASL onde evitare il rischio di contestazione delle detrazioni. Grazie, Cordiali saluti.

  33. marianna
    13/05/2014 alle 17:11

    C’è anche scritto “quando obbligatoria”. A me pare ci sia tanta confusione. L ‘obbligatorietà è solo per alcuni lavori, cioè dove necessità la sicurezza sul lavoro.

  34. marianna
    13/05/2014 alle 17:12

    Scusate, “necessita”

  35. marianna
    15/05/2014 alle 14:36

    Vi consiglio di fare un interpello, così si risolve il problema.

  36. Liviano
    15/05/2014 alle 23:02

    Sto ristrutturando un’abitazione e non prevedendosi più imprese, non fu fatta la Comunicazione ASL. In secondo tempo, siccome con l’Impresa edile individuale che stava eseguendo i lavori, ho avuto diversi problemi, sono stato costretto a mandarli a casa e nominarne un’altra. Mesi dopo, un’ispezione ASL scopre nei documenti di cantiere, questa variazione e nonostante sul cantiere continuava ad operare sempre una sola impresa, gli Ispettori non vollero sentire ragioni della “sostituzione obbligata” della 1^ditta esecutrice, per cui mi applicarono una sanzione con tanto di verbale. Da quel momento, fui costretto entro breve, a regolarizzare la mia posizione effettuando la Notifica Preliminare ASL e nominare il Coordinatore x la Sicurezza. Leggendo sul Verbale di accertamento, vi è riportato: “L’adempimento alle prescrizioni ed il pagamento della sanzione determinano l’estinzione del reato”. Avendo fatto tutto e cioè nomine e pagamento (di una pesante contravvenzione, tra l’altro), la domanda che mi pongo ora è: perdo IN OGNI CASO il diritto alla detrazione 50% oppure avendo fatto la sanatoria prevista, torna tutto come prima??? Chi può dirmi qualcosa di certo e a chi potrei rivolgermi??

  37. gaetano
    21/05/2014 alle 09:00

    Buongiorno, volevo chiedere un approfondimento, devo effettuare la ristrutturazione di casa e ho incaricato una ditta edile che si avvarrà della collaborazione di un altra ditta individuale per la parte idraulica,le fatture saranno individuali.
    In questo caso devo comunque inviare all’asl la notifica?
    grazie per le risposte

  38. Alibrando
    24/05/2014 alle 15:08

    Buongiorno, volevo chiedere un approfondimento, devo effettuare il rifacimento del pavimento di due terrazzi e ho incaricato una ditta edile che si avvarrà della collaborazione di un altra ditta individuale per la tinteggiatura esterna, le fatture saranno individuali.
    In questo caso devo comunque inviare all’asl la notifica?
    grazie per le risposte

  39. mino
    08/06/2014 alle 16:07

    Ho chiesto un incontro all’Agenzia delle Entrate e mi hanno confermato che, quanto detto in questo articolo (http://www.fisco7.it/2012/10/remissione-in-bonis-ecco-il-nuovo-ravvedimento-operoso/), è corretto e che quindi posso fare la remissione in bonis anche per sanare il mancato invio della notifica preliminare all’ASL.
    Non mi è però stato rilasciato nulla di scritto, si tratta solo di un parere verbale (seppur da parte della fonte più autorevole).
    Saluti

  40. MARIANI CORRADO
    29/06/2014 alle 12:19

    Devo svolgere dei lavori di manutenzione straordinaria all’interno di un immobile (rifacimento bagni, ossia tubature, pavimenti e rivestimenti, sanitari e rubinetteria) e installazione di una nuova cucina. Inoltre in un vano delle scale faro’ costruire un soppalco di legno a mo’ di ripostiglio. Chiedo: devo fare la comunicazione semplice al Comune di inizio lavori o devo fare una CILA?
    Grazie per la risposta.

    Distinti saluti

    Corrado Mariani

  41. rossella grassi
    07/07/2014 alle 09:47

    la notifica preliminare all’asl di inizio lavori di apertura del cantiere ha valore anche per la richiesta della detrazione fiscale oppure per quest’ultima va compilato un diverso modulo?
    nel caso di ritardata comunicazione all’asl si puo’ sanare il ritardo e in che modo? (alcuni sostengono con modello F24 inviato a chi e con quale causale?) grazie infinite a chi riesce a chiarimi le idee

  42. Giada
    30/07/2014 alle 09:52

    Buongiorno,

    ho portato settimana scorsa in comune il documento che dichiara l’inizio lavori (ristrutturazione di casa mia) e solo questa settimana riuscirò a portare all’asl la notifica preliminare (purtroppo ci siamo accorti tardi che andava consegnata prima). L’impiegato dell’asl mi ha detto che essendo passati meno di 10 giorni tra l’uno e l’altro, non dovrei avere problemi successivamente con la detrazione…ma non so se fidarmi. Qualcuno sa darmi una risposta più precisa? C’è qualche modo per sanare questa comunicazione tardiva? Grazie mille per l’aiuto, scusate ma ho chiesto e ho ricevuto risposte discordanti.

    Grazie
    Giada

  43. Giuseppe
    04/10/2014 alle 07:28

    Salve, sto costruendo un muretto con cancello per “interventi atti a prevenire atti illeciti” e vorrei fruire del bonus del 50%. Ho aperto la SCIA a luglio e ho fatturato i mobili qualche giorno dopo. La comunicazione all’ASL verrà fatta a giorni, perché i lavori sono stati rimandati e inizieranno a breve. Il fatto che l’eventuale comunicazione all’ASL competente sia successiva all’acquisto, è un problema, anche se la SCIA precede la fatturazione stessa? Grazie.

  44. Nicola
    15/10/2014 alle 14:34

    salve,
    ho effettuato (e pagato) dei lavori di ristrutturazione con una ditta che mi ha fatto gran parte dei lavori e non ho comunicato all’ASL l’inizio dei lavori in quanto unica ditta e lavori di piccola/media entità
    Adesso, a circa un mese dal termine dei lavori, vorrei effettuare qualche altro lavoretto ma vorrei che sia fatto da un altro professionista. La domanda è: ricado nel caso citato 2 e quindi devo fare la notifica all’ASL o non c’è bisogno?
    grazie

  45. Francesco
    31/01/2015 alle 09:15

    Salve, a breve dovrei iniziare i lavori di ristrutturazione in casa, che comprende bagni, spostamento di tramezzi, infissi, porte e posa pavimento. Per porter usufruire della detrazione fiscale ho fatto la SCIA, in cui ho menzionato esclusivamente l’impresa che farà i lavori edili (trattasi di lavoratore autonomo). Sono molto confuso e vorrei sapere se devo fare comunicazione preliminare all’Asl e se nella SCIA ho fatto bene a comunicare solo la ditta edile, premesso che in casa avrò tre muratori ed elettricista che sono lavoratori autonomi e l impresa che mi fornisce e monta gli infissi. Grazie

  46. vito
    23/04/2015 alle 18:29

    salve ho effettuato un impianto di allarme, e vorrei sapere se l’impiantista era dovuto comunicare all’asl la data di inizio lavori e fine per ottenere le detrazoni .Premetto che la ditta non l’ha effettuata perché dice non dovuta,infatti i lavori sono durati mezza giornata.
    saluti

  47. Marinella Berardengo
    06/05/2015 alle 17:01

    Ciao,
    Ho un problema. Ho fatto una ristrutturazione.
    Ho la fattura del muratore e dopo 3 mesi ho fatto mettere una finestra dal fabbro, non ho però fatto dichiarazione all’ASL. Come mi devo comportare con la dichiarazione 730?
    Grazie

  48. aria
    06/05/2015 alle 17:39

    A me risulta che se la ristrutturazione prevedeva lavori pericolosi per la sicurezza del personale addetto ai lavori, bisognava fare preventivamente la comunicazione all’ASL.
    Ade esempio lavori a una facciata o al tetto.
    La normativa su quali lavori deve essere inviata la comunicazione ASL si può trovare sul sito dell’Ufficio delle Entrate riguardante la ristrutturazione degli immobili.

  49. Riccardo Cecarini
    07/05/2015 alle 10:14

    - Gentile Vito, se in cantiere entra un’unica impresa non è obbligatorio l’invio della notifica preliminare, che comunque compete al committente e non alla ditta.

    - Gentilissima Marinella, il tuo caso è un po’ diverso: tu avevi prima un’impresa e poi ne è entrata un’altra, quindi è solo in un secondo momento che hai avuto due ditte in cantiere, quindi nel momento di ingresso in cantiere della seconda ditta avresti dovuto procedere con la notifica e tutta la pratica per la sicurezza (l’obbligo di notifica è legato alla coordinazione e alla nomina di un tecnico che se ne occupi), secondo me sei ancora in tempo, contatta un tecnico di fiducia.

    - Gentile Aria, la notifica e la gestione della sicurezza in cantiere non è legata alla pericolosità delle lavorazioni ma ai rischi da interferenze tra ditte, infatti la coordinazione va fatta solo in 3 casi: nel caso in cui ci siano due o più imprese in cantiere, nel caso in cui ci sia una sola impresa e poi in un secondo momento entrino altre imprese, il caso in cui il cantiere abbia un’entità uguale o superiore a 200 uomini giorno.

    - Da notare che un lavoratore autonomo non viene interpretato come impresa, quindi avere un’impresa con operai (o soci) e avere una flotta di lavoratori autonomi non fa rientrare nel primo caso.

    • aria
      07/05/2015 alle 13:36

      La ringrazio Signor Cecarini, sempre gradite le delucidazioni.
      Mi chiedo, qualora ci siano più interventi di ristrutturazioni e le imprese non operino contemporaneamente, sono obbligata a darne comunicazione all’Asl?
      A me è successo di aver dato l’incarico ad una ditta,che ne ha incaricato un’altra per una parte dei lavori. I lavori sono stati fatturati da due ditte, idem i pagamenti. Come avrei dovuto comportarmi?Non avevano lavorato contemporaneamente, a distanza di una settimana.

      • Riccardo Cecarini
        08/05/2015 alle 08:58

        Grazie Aria. Le spiego meglio come funziona: nel caso in cui in un cantiere operino più imprese, deve essere attivata la procedura per la sicurezza. La presenza delle imprese può non essere contemporanea ma deve essere relativa allo stesso intervento. Esempio: ristrutturazione della propria abitazione, entra l’impresa che fa opere murarie, poi entra l’impresa per opere idrauliche, in questo caso era necessaria la notifica e tutta la gestione della sicurezza. Ovviamente è necessario anche aver presentata una pratica edilizia presso il proprio comune di appartenenza.

        • anna
          15/05/2015 alle 19:03

          Salve, sono Anna. Mi aggiungo anche io per avere delle delucidazioni in merito. Nel mio caso avrò un’impresa edile che farà i lavori e il fabbro che monterà il cancello (lui è una s.c. con un altro socio), più ci sarà l’elettricista. Devo fare comunque la notifica preliminare all’asl o non rientro come casistica? Sia l’ufficio tecnico del comune che l’architetto dicono di no. Vorrei evitare dei problemi con le detrazioni per una semplice comunicazione non fatta.
          Grazie,
          Anna

  50. antonella
    14/05/2015 alle 11:17

    Salve, ho è quasi terminata una manutenzione straordinaria per unire il piano terra con il primo piano in un unico appartamento rifacendo anche il bagno c’è stata una sola ditta per questo non ho fatto la denuncia preliminare asl, ora pero’ ho deciso di cambiare anche gli infissi che vorrei inserire nello sgravio o del 50 o del 65 lo posso fare anche se non ho fatto denuncia asl?? negli adempimenti del 65% non leggo nessuna denuncia è possibile che lì non serve farla??
    grazie anticipatamente per le risposte

    • Fabrizio
      22/06/2015 alle 09:06

      Buongiorno Antonella, ha avuto qualche risposta in merito alla sua domanda ?
      Il mio caso è simile al suo:
      devo ristrutturare casa con una unica impresa (impianto elettrico, idraulico, riscaldamento etc) ma per gli infissi seguirà un ulteriore soggetto. devo fare denuncia alla asl ? e’ possibile che pratica di ristrutturazione ed ecobonus detr. 65% siano due cose differenti e pertanto non c’è obbligo di comunicazione asl ?
      Riccardo HELP !

  51. RITA DE LUCA
    19/05/2015 alle 10:59

    Buongiorno, lavori di manutenzione straordinaria per i quali fruirò della detrazione. Una ditta (idraulico con dipendente) + 1 lavoratore autonomo + pavimentisti (2 autonomi che hanno fatto società snc) devo fare notifica preliminare asl + Piano sicurezza?
    In alternativa…se trovo pavimentista lavoratore autonomo posso evitare gli adempimenti sulla sicurezza?
    C’è qualche chiarimento scritto da qualche parte a cui attenersi? Cosa si intende per impresa? anche una società senza dipendenti? Grazie

  52. Luca
    26/07/2015 alle 09:37

    Buongiorno volevo chiedere se esisteva un registro consultabile presso ulss delle comunicazioni inizio lavori ? Grazie

  53. emanuele montanelli
    07/11/2015 alle 08:05

    Buongiorno
    Vorrei avere un vostro giudizio su un caso concreto: è stata presentata la Notifica Preliminare in data 2 Novembre 2015, mentre la pratica CILA verrà presentata verso il 20 novembre (pagando sanzione per lavori già in esecuzione); i pagamenti con bonifico parlante che andranno in derazione si dovranno eseguire dopo il 01 novembre oppure dopo il 20 novembre? quale data fa fede? Grazie Infinite. Emanuele

  54. Mariangela
    25/11/2015 alle 20:13

    Buongiorno nel 2015 ho effettuato dei lavori di ristrutturazione del mio alloggio. I lavori sono stati svolti da un unica impresa con meno di 200 dipendenti. Sono esonerata da qualsiasi tipo di comunicazione all asl? Grazie

  55. sebastiano pane
    08/01/2016 alle 12:24

    ho effettuato una ristrutturazione edle nel mio appartamento . Sono intervenute due ditte . La prima edile che ha operato per alcuni mesi in periodi alterni.
    A

  56. Marco Schiano
    11/01/2016 alle 12:44

    Buongiorno,
    io ho sospeso i lavori di ristrutturazione per cambio ditta esecutrice.
    Per poter continuare ad usufruire del Bonus Fiscale, devo comunicare al comune il cambio della ditta? Devo ricomunicare all’Asl di competenza il cambio della ditta? Come devo procedere?
    Grazie

  57. Rocco
    20/01/2016 alle 12:38

    Nel casa si presenti la SCIA per lavori per manutenzione straordinaria (abbattimento di due tramezzi e altro) e terminati i lavori si decide di sostituire gli infissi a risparmio energetico, necessita di altra comunicazione per ottenere le detrazioni fiscali.
    In attesa, la ringrazio anticipatamente

  58. marco
    07/02/2016 alle 14:05

    Salve volevo un chiarimento in merito ad una manutenzione straordinaria all’interno del mio appartamento che prevede demolizione tavolati e loro ripristino, nuova pavimentazione, installazione impianto di condizionamento rimozione vasca da bagno e installazione box doccia e spostamento punti luce. Ho contattato un’impresa edile che si occuperà dei lavori di muratura e 2 artigiani autonomi elettricista e idraulico. Per quanto riguarda la notifica alla ASL sono obbligato a presentarla o no ? In buona sostanza come sono considerati i 2 artigiani dalla normativa sono anch’essi delle imprese ?
    Grazie

  59. MARCO
    03/03/2016 alle 11:44

    Buongiorno, ho un grande dubbio l anno scorso per un intervento di manutenzione straordinaria incaricammo una ditta la quale ha eseguito tutti i lavori e fatturato. Io come persona fisica ho acquistato i materiali. e prima della chiusura dei lavori al comune acquistammo gli infissi che ci furono forniti e posati da un altra ditta in una giornata.
    per i lavori di ristrutturazione sto predisponendo detrazione al 50% mentfre per gli infissi al 65%.
    La mia domanda è semplice, andava fatta notifica preliminare o gli infissi sono una fornitura alla pari della cucina ( anche lì il fornitore viene e me la monta)?
    Grazie, Marco

  60. Stefano
    03/04/2016 alle 11:48

    Salve
    Volevo sapere se “mino” aveva risolto la sua situazione in quanto mi trovo in una situazione simile.
    Un saluto e grazie

  61. Stefano
    06/04/2016 alle 07:06

    Salve
    Sto eseguendo dei lavori dove devo usufruire sia della detrazione 50 che 65.
    Ho fatto la notifica preliminare tardiva in quanto per errore non ho inviato subito il documento alla asl.
    Volevo sapere se l’agenzia delle entrate può creare problemi in caso di controllo dove ci sono fatture a saldo pagate prima dell’invio della notifica preliminare.
    Grazie

  62. Stefano
    19/04/2016 alle 11:24

    Salve, vorrei avere qualche delucidazione in merito alla detrazione del 50% per lavori di ristrutturazione. Devo rifare rivestimenti, spostamento impianto elettrico, tinteggiatura interna,impianto idraulico nei bagni, pavimenti bagni , posso usufruire delle detrazioni?Devo aprire SCIA e fare richiesta alla ASL oppure non serve nulla?Premetto che i lavori saranno affidati solo ad un’impresa che possiede meno di 20 lavoratori.
    Grazie

  63. Laura
    22/04/2016 alle 01:21

    Ho presentato una Cila per diversa distribuzione spazi interni e rifacimento impianti elettrici ed idraulici, inizialmente al comune ho dichiarato solo gli estremi della ditta edile senza presentare notifica Asl in quanto era presente un unica impresa ora in cantiere devono entrare in cantiere i tre lavoratori autonomi (idraulico, elettricista e fornitore/posatore del portone blindato) sono comunque in regola se presento ora la notifica alla asl ? per variante sopravvenuta?E il PSC coordinerà le fasi da lì in poi senza menzionare le fasi edili precedenti?
    Grazie

  64. FRANCESCA
    28/04/2016 alle 15:02

    SALVE
    ho presentato i documenti per la ristruturazione al comune ma non sono stata avvisata di presentare anche comunicazione asl (mi sono affidata a ciò che mi hanno riferito) i lavori di ristrutturazione alla mia abitazione hanno impegnato più imprese.
    adesso per non perdere il diritto alla detrazione cosa si può fare?
    grazie

  65. Luigi
    29/04/2016 alle 23:21

    Salve,

    avrei necessità di un vostro supporto. Ho iniziato nel 2015 dei lavori di ristrutturazione (attualmente in atto – con più ditte). Purtroppo, non ho avuto un tecnico esperto che mi ha consigliato i passi da seguire e non ho effettuato comunicazione preventiva all’ASL. Stasera consegnando i documenti al commercialista ne sono venuto a conoscenza. Come mi consigliate di procedere? Ho letto che ci sarebbe la possibilità della “Remissione in bonis”. Davvero non so come comportarmi. Grazie mille in anticipo per i vostri consigli.

    Saluti.

  66. Francesco
    04/05/2016 alle 12:46

    Buongiorno
    devo ridipingere esternamente la casa a breve, cambiando il materiale utilizzato precedentemente, l’entità del lavoro sarà di circa 8000€ e sarà effettuato da 1 sola ditta con 1 unico operatore. Oltre la notifica ASL come dovrò gestire la questione sicurezza? (dovrà anche montare una piccola impalcatura all’interno della mia proprietà).
    Grazie

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