Sono stati installati sistemi di climatizzazione Clivet (www.clivet.com) per la nuova sede della Stampa a Torino: comfort e sostenibilità per una miglior integrazione persona, edificio, ambiente.

È stata inaugurata lo scorso 9 settembre 2012 la nuova sede torinese del quotidiano La Stampa. Progettata da Progetto CMR che fa capo a Massimo Roj, una delle grandi firme dell’architettura italiana, la Stampa di Torino reinterpreta lo spazio per rispondere al meglio alle sfide di un mondo dell’informazione, e non solo, che cambia attorno a noi, presentandosi come uno spazio aperto, trasparente, a cerchi concentrici in cui ogni giornalista avrà sotto gli occhi l’intera produzione del giornale, dalla carta al digitale.
Un ambiente di lavoro adeguato alle esigenze dei media nell’era digitale, ma anche a misura d’uomo e del comfort, come nell’idea di Vittorio Sabadin  che per anni è stato vice presidente del quotidiano piemontese.
Risultati che Progetto CMR è riuscito ad ottenere attraverso una progettazione integrata, che tenesse conto fin dalle primissime fasi di tutti gli aspetti di un edificio, dall’involucro edilizio, agli impianti all’interior design.

Per la climatizzazione di questa eccellenza architettonica lo Studio tecnico Guffanti, che si è occupato Progettazione  e Direzione Lavori degli impianti dedicati al comfort, ha installato quattro gruppi frigo Clivet, due con compressori a vite e due con compressori scroll, scelti per la loro elevata efficienza energetica e per la loro capacità di auto adattarsi alle caratteristiche dell’impianto ed alle diverse condizioni di carico, abbattendo i consumi e garantendo la massima silenziosità di funzionamento.
Commenta l’ingegner Tarcisio Guffanti titolare dello Studio tecnico Guffanti di Guanzate Como “La sfida era quella di garantire il miglior rapporto qualità del comfort – costo di gestione in tutte le situazioni di funzionamento. L’agenzia Clivet Deltati di Como, che ha raccolto la sfida,  ci ha proposto l’abbinamento tra unità Clivet con compressori a vite (WDATA), particolarmente efficienti nel funzionamento a pieno carico e unità con compressori modulari scroll (WSAT-XSC), che offrono la massima efficienza nel funzionamento ai carichi ridotti.” Adriano Fontana di Deltati continua: “Le unità sono dotate della funzionalità Master-Slave, che permette di coordinare in rete locale le unità, in modo da usare sempre la risorsa più efficiente nelle diverse condizioni, producendo l’energia dove e quando serve in base alle necessità della zona servita.” Conclude l’ingenger Guffanti: “In questo modo siamo riusciti a garantire il comfort totale e la massima efficienza di funzionamento in tutte le stagioni (grazie ai gruppi frigo a recupero totale di calore) e nelle diverse fasi redazionali del giornale, rispondendo a pieno al progetto di totale integrazione tra la struttura e la sua funzione portato avanti da Progetto CMR, nell’intento di creare una struttura a misura di uomo e di news”.

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