Imu, nessuna proroga per il pagamento del saldo

Dopo l’allarme   per il pagamento del saldo Imu (vedi “Imu, guida alla compilazione del modello F24 semplificato“), lanciato dalla Consulta dei CAF, che chiedeva la proroga fino al 31 dicembre 2012, il ministro dell’Economia e Finanze  Vittorio Grilli ha ribadito in un intervento che non ci sarà nessuna proroga.

In questi giorni il presidente della Consulta dei CAF, Valeriano Canepari, è intervenuto sottolineando la forte preoccupazione in vista del saldo Imu dovuta alla modifica delle aliquote da parte dei Comuni, alla mancata approvazione del modello di dichiarazione Imu e le relative istruzioni e alla possibilità del Governo di modificare l’aliquota base fino al prossimo 10 dicembre, tutte variabile che vanno a rendere più difficile il lavoro di consulenza e calcolo da parte dei Centri di assistenza fiscale (leggi anche “Imu: allarme Caf per il saldo, chiesta la proroga a fine anno“)

Alla richiesta da parte dei CAF il ministro Grilli ha risposto dicendo che le scadenze previste resteranno invariate per non mettere a rischio gli obiettivi di deficit, spronando i Comuni a deliberare al più presto sulle aliquote.

Ricordiamo che il pagamento dell saldo Imu interesserà 18 milioni di contribuenti e secondo gli ultimi dati elaborati dalla CGIA Mestre  per una abitazione di tipo civile A2  i più “colpiti” dall’Imu sulla prima casa saranno i torinesi: la seconda rata costerà mediamente 718 euro,  seguiti dai genovesi, con una seconda rata pari a 561 euro e dai proprietari di prima casa di Bologna con una seconda rata di 440 euro, il versamento complessivo raggiungerà gli 879 euro. Al di là degli aumenti di aliquota apportati da queste Amministrazioni comunali, sull’importo da pagare incide molto la rendita catastale media presente in queste città.

 

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