Uso del suolo, definite le modalità di aggiornamento della banca dati catastale

È stato pubblicato oggi, sul sito internet dell’Agenzia del Territorio il provvedimento del Direttore  dell’Agenzia del Territorio 16 ottobre 2012, con cui sono state definite le modalità  operative per l’aggiornamento della banca dati catastale sulla base delle dichiarazioni  relative all’uso del suolo.

Tali dichiarazioni sono rese dai soggetti interessati nelle domande finalizzate alla  richiesta di contributi agricoli, presentate all’AGEA (Agenzia per le erogazioni in  agricoltura) o agli altri Organismi pagatori riconosciuti dalla normativa comunitaria e  previsti dalla Politica agricola comune (PAC).

Ai sensi dell’articolo 2, comma 33, del decreto legge n. 262 del 2006, le dichiarazioni relative all’uso del suolo devono contenere anche le informazioni necessarie per  consentire l’aggiornamento del catasto. Con la presentazione della domanda, si  assolvono anche gli obblighi in materia catastale conseguenti alle variazioni colturali. A tale scopo, nelle dichiarazioni sono riportati i dati identificativi della particella di  terreno e le informazioni sulle caratteristiche colturali.

L’AGEA, sulla base degli elementi indicati nelle dichiarazioni, predispone, per ogni  particella, una proposta di aggiornamento che consente all’Agenzia del Territorio di inserire negli atti catastali i nuovi redditi oggetto delle variazioni colturali. Il completamento delle operazioni di aggiornamento è reso noto con apposito  comunicato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale e i relativi esiti sono pubblicizzati presso  i Comuni interessati e sul sito internet dell’Agenzia.

Con il Provvedimento, l’Agenzia del Territorio e l’AGEA realizzano così un’importante  attività di collaborazione per l’aggiornamento delle informazioni di reciproco interesse,  al fine di fornire ai cittadini, ai professionisti e agli enti un servizio sempre più efficiente  ed efficace.

Fonte: Agenzia del Territorio

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