Chiarezza e facilitazione interpretativa in un manuale pratico per l’applicazione del decreto ministeriale 5 luglio 2012 relativo al quinto conto energia e alle regole per l’accesso alle tariffe incentivanti, in una guida messa a punto dall’APER (Associazione Produttori Energia da fonti Rinnovabili).

La nuova disciplina incentivante, di cui al decreto ministeriale 5 luglio 2012, pubblicato in G.U. del 10 luglio 2012, n. 159, S.O. n. 143, entrato in vigore l’11 luglio 2012, si applica, come sancito dalla deliberazione 292/2012/R/EFR dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas del 12 luglio 2012, dal 27 agosto 2012 ed impegna circa 700 milioni di euro da ripartire per i successivi 5 semestri di applicazione.

La disciplina degli incendivi contenuta nel decreto e le relative disposizioni di incentivazione al fotovoltaico cesseranno di applicarsi decorsi 30 giorni solari dalla data di raggiungimento dei 6,7 miliardi di euro. La nuova disciplina, a tutela degli eventuali investimenti in corso di realizzazione, fa comunque salvi i diritti acquisiti fino a tale data.

Il Gestore dei Servizi Energetici GSE, nelle Regole applicative per l’iscrizione ai Registri e per l’accesso alle tariffe incentivanti del decreto ministeriale 5 luglio 2012 pubblicate il 7 agosto 2012, ha specificato che saranno valutate solo le richieste d’incentivazione relative a:
– impianti già entrati in esercizio a condizione che la richiesta sia inviata entro i 30 giorni dalla data di raggiungimento dei 6,7 miliardi;
– impianti iscritti a registro in posizione utile.

L’accesso alle tariffe incentivanti stabilite dal quinto Conto Energia può avvenire attraverso le seguenti modalità:
– accesso diretto al meccanismo incentivante;
– previa iscrizione a registro.

Accesso diretto
Accedono direttamente al nuovo meccanismo d’incentivazione senza necessità d’iscrizione a registro i seguenti impianti:
– Impianti con potenza fino a 50 kW su edifici con moduli installati in sostituzione di coperture su cui è operata la rimozione totale di eternit o amianto;
– Impianti fino a 12 kW, inclusi impianti realizzati a seguito di rifacimento e potenziamenti che non comportano un aumento della potenza dell’impianto superiore a 12 kW;
– Impianti integrati con caratteristiche innovative fino al raggiungimento di 50 milioni di euro quale costo indicativo cumulato degli incentivi;
– Impianti a concentrazione fino al raggiungimento di 50 milioni di euro quale costo indicativo cumulato degli incentivi;
– Impianti realizzati dalla pubblica amministrazione fino al raggiungimento di 50 milioni di euro quale costo indicativo cumulato degli incentivi;
– Impianti con potenza compresa tra 12 kW e 20 kW che richiedono una riduzione della tariffa del 20% rispetto a quella spettante se iscritti al registro.

Accesso tramite registro
Per gli impianti che non rientrano nelle casistiche sopra descritte, l’accesso all’incentivo è subordinato all’iscrizione a registro.

Ogni registro prevede un limite di costo indicativo, in particolare:
– 1° registro: 140 milioni di euro;
– 2° registro: 120 milioni di euro;

successivi: 80 milioni di euro fino al raggiungimento dei 6,7 miliardi euro come costo cumulato annuo.

Tariffe incentivanti e premi specifici
Il quinto Conto Energia definisce, con l’art.5, comma 1, le tipologie di tariffe incentivanti erogate dal Gestore dei Servizi Energetici GSE, le quali subiscono una progressiva riduzione con cadenza semestrale.

Il soggetto responsabile degli impianti ammessi a registro in posizione utile e degli impianti che accedono direttamente agli incentivi, è tenuto all’invio della richiesta di concessione della tariffa incentivante al GSE S.p.A., esclusivamente per via telematica attraverso il sistema informativo https://applicazioni.gse.it, entro 15 giorni solari dalla data di entrata in esercizio dell’impianto.

Per tutte le tipologie di impianti la tariffa incentivante riconosciuta è quella vigente alla data di entrata in esercizio dell’impianto, fatte salve le seguenti ipotesi:
– agli impianti entrati in esercizio prima della data di chiusura del registro e che risultano ammessi in graduatoria in posizione utile è attribuita la tariffa in vigore alla data di chiusura del medesimo registro;
– agli impianti iscritti al primo registro, entrati in esercizio prima del 27 agosto 2012, è applicata la tariffa incentivante vigente nel primo semestre di applicazione del decreto.

La tariffa incentivante viene riconosciuta per un periodo di 20 anni a decorrere dalla data di entrata in esercizio ed è costante in moneta corrente per tutto il periodo di incentivazione

Determinazione delle tariffe incentivanti
Le tariffe incentivanti riconosciute dal GSE sono determinate in base alla potenza ed alla tipologia dell’impianto.

Il quinto Conto Energia prevede una maggiorazione della tariffa omnicomprensiva e della tariffa premio sull’autoconsumo per gli impianti fotovoltaici e gli impianti integrati con caratteristiche innovative che utilizzano moduli fotovoltaici e inverter realizzati all’interno di un Paese membro dell’Unione europea o che sia parte dell’Accordo sullo Spazio Economico Europa (SEE) e che siano realizzati su edifici i cui moduli sostituiscono coperture di eternit o amianto.  Tali premi, sono tra loro cumulabili e sono decrescenti in base all’anno di entrata in esercizio dell’impianto.

Impianti fotovoltaici innovativi
Si definisce impianto fotovoltaico integrato con caratteristiche innovative, l’impianto che utilizza moduli non convenzionali e componenti speciali, sviluppati per sostituire elementi architettonici e che rispetta i requisiti costruttivi e le prescritte modalità di installazione.

Possono beneficiare delle tariffe incentivanti per questa tipologia di impianti:
– persone fisiche;
– persone giuridiche;
– soggetti pubblici;
– condomini di unità immobiliari o edifici.

Impianti fotovoltaici a concentrazione
Si definisce impianto a concentrazione, un impianto fotovoltaico composto da un insieme di moduli in cui la luce solare è concentrata, tramite sistemi ottici, su celle fotovoltaiche, da uno o più gruppi di conversione di corrente continua in corrente alternata.

Possono beneficiare delle tariffe incentivanti per questa tipologia di impianti:
– persone giuridiche;
– soggetti pubblici.

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