Qualità architettonica, al via il Regolamento in Umbria

La Giunta regionale ha dato il via libera al Regolamento di attuazione della legge regionale n.6/2012 per la promozione della qualità nella progettazione architettonica.

“L’obiettivo – ha spiegato  l’assessore regionale alla riqualificazione urbanistica Silvano Rometti – è di dotare la progettazione e la realizzazione di opere pubbliche, di strumenti utili a valorizzare il concorso di idee, la creatività e soluzioni innovativa ancorate alle peculiarità ed alla tipicità del territorio e dei centri urbani dell’Umbria. Ciò in considerazione dell’incidenza che tali opere hanno sull’habitat circostante e sulla vita delle comunità e in accordo con quanto previsto dalle indicazioni dell’Unione Europea e dalle normative nazionali”.

“Il Regolamento, che verrà a breve pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione che è frutto di un’ampia partecipazione – ha proseguito l’assessore, prevede la costituzione di una Commissione regionale per la progettazione di qualità e forme concorsuali tra progettisti legate a specifiche tematiche territoriali, borse di studio e premialità nell’assegnazione di contributi per opere pubbliche e di pubblica utilità per le quali è stato espletato il concorso di idee, a tema o di progettazione”.

Fanno parte della Commissione rappresentanti della Regione, docenti universitari in materia di composizione architettonica, disegno, rilievo e storia dell’architettura, rappresentanti degli Ordini degli architetti e degli ingegneri della provincia di Perugia e Terni e dell’Accademia di Belle arti Pietro Vannucci di Perugia, di ANCE e UNCI Umbria.

LA Commissione si occuperà della selezione degli ambiti significativi presentati dai Comuni e la predisposizione della proposta di concorso a tema da sottoporre all’approvazione della Giunta regionale, della valutazione degli aspetti tecnici e qualitativi delle proposte progettuali, della selezione degli studenti e dei ricercatori e dei loro programmi di ricerca per la formulazione della graduatoria per l’ottenimento di borse di studio, della formulazione di proposte per il premio regionale di progettazione per l’architettura e il disegno urbano e per la richiesta al Ministero competente in materia di beni e attività culturali, delle dichiarazioni di particolare valore artistico delle opere di architettura.

Prevista dal Regolamento la figura del “garante” dell’intervento che dovrà assicurare la coerenza tra il progetto e la proposta vincitrice di concorso in caso in cui un Comune decida di affidare i successivi livelli di progettazione ad un professionista diverso dal vincitore.

Fonte: Regione Umbria

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