Numerose le novità in materia di semplificazione contenute nella bozza di ddl sulle semplificazioni bis che ieri è passato al vaglio del Consiglio dei Ministri. Tra queste innovazioni, che dovrebbero fare risparmiare a professionisti e imprese tempo e denaro, vi è l’ipotesi di sostituire la redazione del DUVRI con la designazione di un incaricato e il raddoppio della durata del DURC.

Il DUVRI può essere sostituito con un “incaricato”
Viene modificato l’art. 26 del d.lgs. 81/2008 prevedendo la possibilità per le imprese di sostituire la redazione del DUVRI, il documento unico di valutazione dei rischi di interferenza, individuando un proprio incaricato, in possesso di adeguata formazione, esperienza e competenza, per sovrintendere alla cooperazione e al coordinamento dei lavori in cantiere con altre maestranze e ditte esterne.

All’individuazione dell’incaricato a “fare le veci” del DUVRI e alla sua eventuale sostituzione va data  immediata evidenza nel contratto di appalto o di opera.

E ancora, la redazione del DUVRI o l’individuazione di un incaricato non si applicano nei casi non si applica ai servizi di natura intellettuale, alle semplici forniture di materiali o attrezzature, ai lavori o servizi la cui durata non sia superiore ai dieci uomini-giorno, sempre che essi non comportino rischi derivanti dalla presenza di agenti cancerogeni, biologici, atmosfere esplosive o dalla presenza dei rischi particolari.

Una valutazione dei rischi semplificata per le attività a basso rischio
Sempre nel ddl Semplificazioni è previsto che un prossimo decreto da parte del Ministero del lavoro individui settori di attività a basso rischio infortunistico. Le aziende la cui attività rientra in tali settori potranno attestare di avere effettuato la valutazione dei rischi, utilizzando un modello semplificato che sarà allegato al decreto stesso.

Durata del DURC, da 90 a 180 giorni
Sempre nel testo del ddl Semplificazione è previsto il raddoppio della durata della validità del DURC, il documento unico di regolarità contributiva che attesta la regolarità degli operatori economici nei confronti degli istituti di vigilanza (INPS e INAIL) e della Cassa edile. La durata del DURC sarebbe dunque prolungata dagli attuali 90 giorni a 180 giorni.

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