Parecchie novità in tema di semplificazione delle procedure edilizie in Emilia-Romagna. Approdano alla Commissione Territorio, ambiente, mobilità alcune proposte dell’Assessore regionale alla programmazione regionale Alfredo Peri che prevedono una “sistematica riconsiderazione della disciplina edilizia“.

Nello specifico, sono tre le proposte elaborate dal Tavolo permanente per la semplificazione 2012 per quanto riguarda le misure nel settore edilizio: la ripianificazione facilitata nelle zone colpite dal sisma, la de-materializzazione del DURC e l’introduzione del sistema informatico edilizio.

Nello specifico, è stato proposto l’introduzione del S.I.Ed.ER, il Sistema informativo edilizio Emilia-Romagna, che “consentirà ai Comuni la gestione automatizzata della pratica edilizia e la trasmissione telematica dei relativi dati tra questi e i professionisti tecnici”.

A questo si aggiunge il tema della ripianificazione nei comuni colpiti dal sisma, dei centri storici e del patrimonio culturale, dei tessuti urbani consolidati, delle aree produttive e dell’insediamento agricolo.

“Abbiamo il compito di adeguarci alla normativa nazionale e di favorire e facilitare la ricostruzione”, spiega Peri, “quest’ultimo obiettivo è sicuramente il primo in ordine di tempo e una norma in materia dovrà arrivare in Assemblea nei tempi più rapidi possibili”.

Nel frattempo, ha ricordato l’assessore, “stiamo partecipando al tavolo sull’edilizia promosso dal Governo, dove chiediamo di ridurre gli oneri amministrativi a carico delle imprese e dei cittadini, a partire ad esempio dalla riforma dello sportello unico per l’edilizia”.

Ora la palla passa alla Commissione regionale, il cui compito sarà quello di elaborare un parere da inviare alla commissione referente, la Bilancio, affari generali e istituzionali, che provvederà poi a sviluppare una sintesi dei vari documenti ricevuti da discutere nella seduta ad hoc dell’Assemblea legislativa dedicata alla semplificazione.

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