Dal GSE i chiarimenti sulla definizione di edificio energeticamente certificabile e Certificazioni/Attestazioni riguardanti i moduli fotovoltaici inverter necessarie per l’ammissione alle tariffe incentivanti.

Cos’è un edificio energeticamente certificabile? Quali sono le certificazioni e le attestazioni che devono accompagnare i moduli fotovoltaici e gli inverter? Si tratta di domande fondamentali per capire se sia possibile o meno accedere alle tariffe incentivanti previste dal quinto Conto Energia.

Il GSE, a seguito dei numerosi quesiti pervenuti sulla definizione di edificio energeticamente certificabile e sulle certificazioni/attestazioni richieste per i moduli e gli inverter ai sensi del quinto Conto Energia (d.m. 5 luglio 2012), ha predisposto un documento nel quale vengono forniti agli operatori alcuni chiarimenti da tenere in considerazione per l’ammissione alle tariffe incentivanti

Scarica il chiarimento del GSE relativo a Quinto Conto Energia: chiarimenti sulla definizione di edificio energeticamente certificabile e sulle Certificazioni/Attestazioni riguardanti i moduli fotovoltaici ed i gruppi di conversione (inverter) necessarie per l’ammissione alle tariffe incentivanti

Relativamente alle certificazioni e attestazioni dei moduli fotovoltaici, il GSE individua cinque elementi fondamentali per attestare il rispetto dei requisiti previsti dal quinto Conto Energia:

1. I moduli fotovoltaici sono stati testati da un laboratorio di prova accreditato per le specifiche prove indicate nelle norme CEI‐EN 61215/61646/62108 e 61730‐2.

2. È stato eseguito il controllo del processo produttivo in fabbrica per verificare che i livelli qualitativi si mantengano costanti nel tempo e uguali a quelli rilevati in sede di prove di tipo, con riferimento alle norme CEI‐EN 61215/61646/62108.

3. Il sito produttivo dei moduli fotovoltaici oggetto dell’ispezione di fabbrica risulta certificato in conformità ai requisiti delle normative ISO 9001:2008, OHSAS 18001 e ISO 14001.

4. I moduli fotovoltaici sono realizzati in Paesi UE/SEE (solo nel caso in cui s’intenda richiedere la maggiorazione tariffaria prevista per gli impianti che utilizzano tali moduli).

5. I moduli fotovoltaici presentano caratteristiche tali da essere considerati “moduli non convenzionali” (solo nel caso in cui s’intenda richiedere la maggiorazione tariffaria prevista per impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative che utilizzano tali moduli).

Per quanto riguarda gli inverter occorre sia stato eseguito il controllo del processo produttivo in fabbrica per verificare che i livelli qualitativi si mantengano costanti nel tempo e uguali a quelli rilevati in sede di prove di tipo, previste dalla norma CEI 0‐21, per impianti collegati alla rete BT, e dalla norma CEI 0‐16, per impianti collegati alla rete MT/AT.

Inoltre gli inverter devono essere realizzati in Paesi UE/SEE (solo nel caso in cui s’intenda richiedere la maggiorazione tariffaria prevista per gli impianti che utilizzano tali inverter).

Dal web


Dal web

Gli Speciali

Scrivi un commento