Probabilmente c’è un modo diverso di pensare alla casa. Esiste infatti la possibilità di semplificare il processo costruttivo mediante una seria ingegnerizzazione delle parti che compongono un edificio in sede di produzione in modo da rendere possibile praticamente per chiunque autocostruirsi in modo assolutamente economico la propria casa.

Per fare questo non occorrono specifiche conoscenze e non è necessario affrontare pericolose sperimentazioni; basta molto semplicemente avere voglia di seguire le istruzioni oppure affidarsi ad un costruttore amico cui fornire il necessario.

Non ci sono particolari segreti; alla base di tutti c’è un materiale, il legno, estremamente resistente in rapporto al suo peso ed una tecnica costruttiva platform frame codificata in ogni suo dettaglio.

Non a caso questa tecnica, adotta fin dalle origini della colonizzazione del continente americano e nota sotto il nome di ballon frame, ha finito per essere adottata nella assoluta maggioranza delle costruzioni di piccola e media taglia del nord america con significative presenze nel nord europa.

Alla base di questo concetto costruttivo c’era e c’è tuttora l’esigenza di semplicità a tutti i livelli, dal materiale di partenza alla organizzazione del cantiere. Attualmente in Europa questa tecnica è perfettamente codificata e la le sempre maggiori richieste di alti livelli di standards abitativi ed energetici ne hanno enormemente migliorato la qualità pur rimanendo fedeli alle istanze iniziali di semplicità.

Recentemente l’introduzione dei sistemi CAD/CAM per la progettazione ed il taglio degli elementi in legno e la normale disponibilità sul mercato di profili calibrati in legno industriale (lamellare, bilama, kvh, ecc. ) nonché di efficienti pannelli di controventamento (osb, fibrogesso, ecc.), ha reso estremamente preciso ed economico l’approvvigionamento del materiale da costruzione affrancando il costruttore dalla necessità di tagliare i pezzi in cantiere. Con opportuni accorgimenti è possibile rendere il montaggio assolutamente fedele al progetto per cui in qualunque momento sarà possibile intervenire sul manufatto avendo la conoscenza precisa della collocazione dei vari elementi strutturali e non.

Inoltre questo tipo di case, pur essendo costituite da piccoli pezzi manovrabili senza particolari difficoltà da due persone senza onerose attrezzature di cantiere e assemblabili con piccoli utensili, alla fine sono estremamente robuste e resistenti sia alle azioni sismiche sia al fuoco. Infatti, pur non addentrandoci in settori tecnici, va ricordato che grazie alla loro duttilità (la capacità intrinseca della struttura di dissipare le azioni esterne) le costruzioni di questo tipo (in Italia definite comunemente a telaio con elementi di controventamento -pannelli- inchiodati ) hanno il maggiore coefficiente di struttura disponibile che le classifica dunque tra le più sicure.

Ovviamente tutto questo a condizione che vengano rispettate precise regole di progettazione e di montaggio, regole tuttavia che sono piuttosto semplici e facilmente condivisibili da tutti come se, tutto sommato, la costruzione in legno appartenesse al nostro comune retaggio culturale per non dire codice genetico.

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